A Sallusti il carcere, ai comunisti che hanno determinato il brodo di cultura delle BR - leggi Lotta Continua - invece brillanti carriere su tv, radio e testate di carta stampate. Per il comunista Battisti (Cesare) protezioni internazionali.


A Sallusti il carcere, ai comunisti che hanno determinato il brodo di cultura delle BR - leggi Lotta Continua - invece brillanti carriere su tv, radio e testate di carta stampate. Per il comunista Battisti (Cesare) protezioni internazionali.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.




Un ringraziamento anche all'avvocato di Sallusti che per raddoppiare la parcella ha fatto ricorso in appello perchè era stato condannato a una multa di 5000 euro.
Ultima modifica di diecistelle; 27-09-12 alle 08:23


I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."




Chiedo scusa ad Amalie: la vicenda è più complessa di come l'avevo intesa in un primo momento.
Questa la versione del Corriere:
Ovviamente tutte le considerazioni sulla diffamazione e le ingiurie di Dreyfus-Betulla restano valide.LA STORIA - La ragazzina che rinuncia a diventare madre ha avuto a sua volta un'infanzia da incubo: orfana, più volte molestata e violentata prima dell'arrivo in Italia, viene adottata all'età di 8 anni. I genitori adottivi si separano dopo qualche anno, Valentina passa da una sbornia a un abuso di ecstasy. Resta incinta. Probabilmente non vorrebbe abortire, la circostanza non è chiara. In ogni caso la madre la convince e lei firma i moduli per la richiesta. Ma dopo l'intervento subisce un crollo psicologico, e viene ricoverata per esaurimento nervoso. La notizia esce il 17 febbraio, le ricostruzioni insinuano che la ragazzina era contraria, che non voleva perdere il bambino. E che per questo dopo l'aborto finisce ricoverata in Neurologia. Il giorno dopo la confusione si dirada, e i giornali, tra cui anche il Corriere, fanno chiarezza: non ci sarebbe stata alcuna costrizione, né un provvedimento del giudice per obbligarla ad interrompere la gravidanza. «Siamo intervenuti - chiarisce l' ufficio del giudice tutelare di Torino - perché i genitori sono separati e il padre non era informato. Sul piano legale, questo caso così doloroso è uguale a quello di qualsiasi minorenne che voglia interrompere la gravidanza senza il consenso dei genitori: valutiamo la situazione, i suoi motivi, e se sono validi la autorizziamo a decidere autonomamente».
Ultima modifica di MrBojangles; 27-09-12 alle 08:31


Invece di fare il direttore di Libero farà il direttore di Detenuto




Amico inimicoque bonum semper praebe consilium, quia amicus accepit, inimicus spernit
All'amico e al nemico dà sempre buoni consigli, perchè l'amico li accetta il nemico li rifiuta

