Piemonte / Colpi di coda del centralismo: Roma impugna la legge sulla lingua piemontese
PIEMONTE / Colpi di coda del centralismo: Roma impugna la legge sulla lingua piemontese | Lingue & Dialetti - Notizie e commenti
(ANSA) - ROMA, 12 GIU - Il consiglio dei ministri, su proposta del ministro per i rapporti con le regioni, Raffele Fitto, ha impugnato la legge della regione Piemonte, la n.11 del 7 aprile, sulla 'Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico del Piemonte'.
La legge regionale, volta alla valorizzazione del patrimonio linguistico del Piemonte, attribuisce al dialetto piemontese il 'valore di lingua piemontese' al fine di parificarla alle lingue minoritarie 'occitana, franco-provenzale, francese e walser', e conferisce ad essa il medesimo tipo di tutela. Cio', secondo il governo, eccede dalla competenza regionale e viola l'art. 6 Cost. (secondo il quale 'la Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche') nell'attuazione e nell'interpretazione ad esso data rispettivamente dalla legge n. 482/99, che non ricomprende il piemontese tra le lingue ritenute meritevoli di tutela, e dalla giurisprudenza costituzionale che pone in capo al legislatore statale la titolarita' del potere d'individuazione delle lingue minoritarie protette, nonche' degli istituti che caratterizzano questa tutela.




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