Che legame c'è? Mah, quelli protestavano contro l'austerità. Cmq visto che ci siamo.... forza Rajoy!!
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C'entra poiché nel mentre gli occhi di (perlomeno) tutta l'Europa sono puntati sui disordini sociali di un paese, praticamente, nelle stesse nostre condizioni (se si esclude il porcaio corruttivo che è solo nostro), una cosiddetta trasmissione d'approfondimento politico da spazio alle istanze impunitarie di figuri impresentabili.
Questi con gli indignados non c'entrano nulla. E non credo siano sopravvalutati. Anzi.
Se in Europa come in Italia certi soggetti politici con certe issues nel DNA crescono una ragione c'è.
Occhio, Iannis, che a sottovalutare questi fenomeni la rivoluzione, la guerra o la dittatura sono ad un passo.
Cazzi suoi....
Come no, dopo il flop dell'ultimo anno ora avverrà la presa del palazzo d'inverno da parte di giocolieri e studenti fuori-corso.
A parte i lazzi, scommettiamo che dopo un autunno "caldo" in cui si uniranno alle solite proteste scolastico-universitarie, degli "indignados" tra un po' di mesi non sentiremo più quasi nulla?
Ma parliamo della Renata...
Renata... Renata... Renata...
così sciantosa... così sguiata...
25 set 2012
Renata e i buoni motivi
Spezzare una lancia per Franco Fiorito è un esercizio spericolato. Tra bonifici, proprietà immobiliari e milioni che vanno e misteriosamente vengono il consigliere è entrato di diritto nell’esercito dei tanti e troppi impresentabili.
Eppure nell’intervista di oggi a Repubblica il federale di Anagni dice almeno una verità. Perché dell’indegnità del consiglio e dei personaggi da operetta la governatrice sapeva da una settimana (se non da molto prima). E se questi sono i buoni motivi per lasciare, allora non si capisce perché abbia aspettato tanto.
Il fatto è che la presidente del Lazio ha gettato la spugna non per i suoi buoni motivi morali, ma quando è stata costretta e solo quando ha avuto in mano almeno uno straccio di alternativa per il proprio futuro politico. Eppure già ora, nel polverone della propaganda, rivendica queste dimissioni come un titolo di merito e orgoglio e non come un fallimento personale.
Il tentativo è scoperto. Dire questi signori li mando a casa io, mentre la verità è che questi signori, oltre che se stessi, hanno mandato a casa lei.
Del resto, Renata ha avuto un buon maestro. Quel Silvio Berlusconi che da mesi racconta agli italiani la favola di un Cavaliere saggio e lungimirante, che lascia Palazzo Chigi al professor Monti per senso di responsabilità verso il Paese. E qualcuno, questo è il guaio, ci crede pure.
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A parte il fatto che i disoccupati disperati sono pochissimi, perchè in grandissima parte si tratta di giovani che hanno chi li sostiene, in ogni caso pensi che i disoccupati siano così idioti da dare retta seriamente alle follie che dicno gli indignados? E sottolineo "seriamente", perchè un conto è andare a una iniziativa o sostenerlo online, un altro, seguirli veramente se dovessero fare qualcosa di pericoloso ed eclatante.