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Re: Polverini si dimette
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C@scista
Dipende: non sono quei movimenti populistici che attirano i voti da se ma è cio' che fanno i partiti tradizionali a portargli forza. Ad esempio il PDL (ma non solo il PDL visto che ad esempio nella regione Lazio gli aumenti per i fondi ai consiglieri li aveva votati anche il PD) stia facendo di tutto per regalargli voti (vedi il caso Lazio ma non solo) cosi come anche la stessa presenza del governo tecnico appoggiato da PDL UDC e PD che si ritriovano ad essere allo stesso tempo alleati di fatto da dieci mesi in parlamento e avversari alle urne con il problema di dover spiegare ciascuno agli elettori la contraddizione implicita della situazione.
1) Se Berlusconi "scende in campo" la sinistra evocherà il nano malefico e la destra i comunisti. Poi insieme sosterranno un nuovo governo tecnico.
2) Se Berlusconi resta pensionato evocheranno insieme "il disastro" per giustificare un nuovo governo tecnico.
Il punto è che le persone a reddito fisso, le piccole imprese e il piccolo commercio al disastro ci stanno già, e quindi queste due strategie potrebbero essere entrambe fallimentari.
L'importante è andare a votare e non votare ABC. Votate il Diavolo, se non c'è altro.
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Re: Polverini si dimette
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Originariamente Scritto da
Grifo
1) Se Berlusconi "scende in campo" la sinistra evocherà il nano malefico e la destra i comunisti. Poi insieme sosterranno un nuovo governo tecnico.
2) Se Berlusconi resta pensionato evocheranno insieme "il disastro" per giustificare un nuovo governo tecnico.
Il punto è che le persone a reddito fisso, le piccole imprese e il piccolo commercio al disastro ci stanno già, e quindi queste due strategie potrebbero essere entrambe fallimentari.
L'importante è andare a votare e non votare ABC. Votate il Diavolo, se non c'è altro.
Per la serie, "non ho la minima idea di come si esce dalla crisi, ma visto che tutte le soluzioni prospettate sono dolorose voto ad cazzum"
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Re: Polverini si dimette
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Originariamente Scritto da
Iannis
Per la serie, "non ho la minima idea di come si esce dalla crisi, ma visto che tutte le soluzioni prospettate sono dolorose voto ad cazzum"
Certo: come dire che l'elettorato (esclusa una infima parte di esso) possa essere cosciente della bontà di una "soluzione" piuttosto che l'altra.
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Re: Polverini si dimette
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Originariamente Scritto da
Iannis
Per la serie, "non ho la minima idea di come si esce dalla crisi, ma visto che tutte le soluzioni prospettate sono dolorose voto ad cazzum"
Il voto alle elzioni è sempre una questione di punti di vista in cui tutti nessuno escluso (compreso il sottoscritto) considerano giusto il proprio e stupido quelli opposti: non esiste l'oggettività
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Re: Polverini si dimette
Citazione:
Originariamente Scritto da
Iannis
Per la serie, "non ho la minima idea di come si esce dalla crisi, ma visto che tutte le soluzioni prospettate sono dolorose voto ad cazzum"
Veramente io l'idea ce l'ho chiarissima: Primum non nocere (almeno questo...)
L'idea che si curi l'ammalato somministrandogli razioni di malattie infettive la trovo assai stravagante.
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Re: Polverini si dimette
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Election day, lo spettro che terrorizza B.
Il sindaco Alemanno vuole una sola giornata di consultazioni per Parlamento, Regione e Comune
Ma il Cavaliere teme una Caporetto e appare in stato confusionale: l'idea è di frammentare
il Pdl in più partiti da presentare poi in un'unica coalizione. In corso un vertice a Palazzo Grazioli
QUI
:sofico:
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Re: Polverini si dimette
Contròrdine, kamerad! La SdeRenata NON s'è ancora dimessa.
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Re: Polverini si dimette
Citazione:
Originariamente Scritto da
Grifo
Veramente io l'idea ce l'ho chiarissima: Primum non nocere (almeno questo...)
L'idea che si curi l'ammalato somministrandogli razioni di malattie infettive la trovo assai stravagante.
Questa non è un'idea, nel senso che pensare cosa non si deve fare è largamente insufficiente. E se anche fosse nel caso particolare è una boiata perchè nella vita e nella natura la realtà insegna che spessissimo per avere un output positivo si debbano mettere in atto azioni all'inizio negative, o negative per alcuni aspetti (nella medicina per esmpio, o in investimenti, se prendo un impianto GPL all'inizio è solo un costo, e se potrebebro fare altri di esempi)
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Re: Polverini si dimette
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Originariamente Scritto da
MrBojangles
Contròrdine, kamerad! La SdeRenata NON s'è ancora dimessa.
Da www.affaritaliani.libero.it
Il grande bluff di Renata: non si è dimesso nessuno
ESCLUSIVO. Una dichiarazione di Alemanno inchioda la Governatrice: la lettera di addio non è stata mai formalizzata. Tutti restano in carica, compresi i consiglieri del Pd che avevano annunciato ai quattro venti di lasciare vuoto il Consiglio regionale. Storace chiede subito elezioni: “Non possiamo stare sei mesi nel cortile di Guantanamo”
Mercoledì, 26 settembre 2012 - 10:47:00
di Fabio Carosi
Altro che dimissioni. Nessuno ha firmato nulla: né la Polverini, tantomeno i consiglieri del Pd che avevano cominciato una raccolta di firme sbandierata ai quattro venti. É stato un gigantesco bluff mediatico e la conferma è venuta dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno che spiegato: “Ho sentito che Polverini vuole fare un ultimo consiglio straordinario prima di andarsene, in cui decidere ulteriori tagli. Prima delle dimissioni formali della Polverini si possono prendere misure straordinarie”: E poi ha aggiunto: “Anche se la Polverini si è dimessa i vitalizi ai consiglieri regionali restano".
Le dimissioni entrano di diritto nel mondo della favole. Ad oggi nessuna lettera è stata formalmente consegnata al Presidente del Consiglio regionale, Mario Abruzzese, in modo da avviare le procedure previste dallo Statuto per lo scioglimento del Consiglio. “Renata la sciupona” ora diventa “Renata la furbona”, poiché la Regione Lazio è ancora una macchina a pieno regime.
E se non bastasse la “mossa del cavallo”, al Consiglio regionale gli uffici legali sono in pieno subbuglio. Da due giorni sono alla ricerca di una soluzione istituzionale e giuridica al problema delle Commissioni, ufficialmente decadute tutte dopo l'assemblea di venerdì scorso e quindi da rinnovare al più presto. Ma con le dimissioni alle porte, non avrebbe senso rimettere in piedi una macchina che dovrebbe funzionare solo per l'ordinaria amministrazione. E così il dubbio resta, almeno sino a quando nessuno dei protagonisti della storica boutade, deciderà di consegnare la la lettera per ora fantasma.
Anche sulla data delle elezioni c'è un giallo: chi deve decidere la data? A sentire le dichiarazioni dei politici dovrebbe essere uno dei compiti del ministro degli Interni, in realtà chiarezza arriva da Francesco Storace: “Lo Statuto ha valore di Costituzione – spiega il leader de La Destra – e prevede che la convocazione elettorale sia un atto del presidente uscente d'intesa col Governo. É uno di quegli atti che rientra nella cosiddetta leale collaborazione tra le istituzioni”. E sul voto aggiunge: “Se fosse per me voterei subito, non possiamo stare 6 mesi in quello che sembra un cortile di Guantanamo”.
Insomma, dimissioni mediatiche e pieno controllo di tutti gli atti ufficiali: dalle delibere di spesa, sino alla potestà legislativa del Consiglio. Un grande bluff nel quale è caduta tutta Italia. Per Fiorito, Battistoni, la Colosimo, Bernaudo, De Romanis e tutti i protagonisti del Laziogate nulla è mutato: prendono sempre lo stipendio e in caso di convocazione del Consiglio pure la diaria.
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Re: Polverini si dimette
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Originariamente Scritto da
maxbar
Da
www.affaritaliani.libero.it
Il grande bluff di Renata: non si è dimesso nessuno
ESCLUSIVO. Una dichiarazione di Alemanno inchioda la Governatrice: la lettera di addio non è stata mai formalizzata. Tutti restano in carica, compresi i consiglieri del Pd che avevano annunciato ai quattro venti di lasciare vuoto il Consiglio regionale. Storace chiede subito elezioni: “Non possiamo stare sei mesi nel cortile di Guantanamo”
Mercoledì, 26 settembre 2012 - 10:47:00
di Fabio Carosi
[...]
Soldi per i manifesti buttati.
Chi avrà pagato? ... :mmm: