



Comunque ieri sera quel fascista di Fiorito era a un programma su rete4.
Ho fatto il tifo per lui. Dall'altra pare c'era quella fascista della santanchè che gli dava addosso.
Ultima modifica di Akros; 26-09-12 alle 15:03






LO SCANDALO DELLA REGIONE LAZIO
Fiorito andrà in pensione a 50 anni
con vitalizio da 4mila euro al mese
Grazie ad un emendamento proposto dallo stesso Fiorito e approvato nel dicembre scorso
Franco Fiorito, tra nove anni, a soli 50 anni potrà incassare il vitalizio di circa 4mila euro al mese che spetta agli ex consiglieri della regione Lazio.
Tutto questo grazie ad un emendamento proposto proprio dallo stesso Fiorito (che chiedeva l'indicizzazione) e approvato nel dicembre scorso in Commissione Bilancio del Consiglio regionale da: Pdl, Udc, Lista Polverini e Lista Storace. L'emendamento Fiorito incassò il parere favorevole anche dell'assessore al Bilancio, Stefano Cetica, uno dei 14 assessori esterni della giunta Polverini a percepire il vitalizio.
E i tagli ai vitalizi votati dalla Regione? Entreranno in vigore solo a partire dalla prossima legislatura.
I CONTI - Come scrive Il Giornale «la legge del Lazio del 1995 prevede come base di calcolo l'80% dell'indennità parlamentare (circa 5.200 euro) più l'intera diaria (3500 euro) per un totale di quasi 9mila euro.
L'importo del vitalizio poi si ottiene a seconda degli anni di consiliatura. A Fiorito, che aveva già all'attivo una legislatura prima di quella targata Polverini, spetta il 40%, quindi circa 4mila euro al mese».
Il diritto all'assegno maturerebbe a 55 anni ma rinunciando a una piccola percentuale si può anticipare a 50 anni, quindi anche Fiorito potrebbe seguire qusto iter.
Tutto questo anche se la legislatura finisce in anticipo (così come sembra) rispetto alla sua scadenza naturale.
FOSCHI - Intanto il consigliere regionale del Pd alla Regione Lazio Enzo Foschi, ha deciso di rinunciare al vitalizio maturato in questa legislatura. Lo ha annunciato lui stesso in una nota. «Rinuncio al vitalizio maturato in questa legislatura - spiega -. Non perché io abbia rubato o compiuto illegalità, non ho visto un euro di quei 100 mila di cui parla Fiorito, ma perché come esponente del consiglio regionale per il Pd mi sento moralmente responsabile di quanto accaduto.
Ma, e questo deve essere chiaro, non tutti fanno politica per fare soldi, perlomeno io non sono fra questi. La politica è passione e servizio. Il mio gesto vuole essere semplicemente un risarcimento a un'istituzione ferita nella sua sacralità - continua Foschi -, nei confronti dei cittadini giustamente offesi da quanto accaduto e anche per rispetto verso gli uomini e le donne che volontariamente nel quotidiano si impegnano nei circoli del Pd. Per queste ragioni ho già presentato la mia lettera formale al presidente del Consiglio del Lazio. Sarebbe bello se anche i miei colleghi della Pisana facessero altrettanto».
Redazione Online26 settembre 2012 | 16:41
Fiorito andrà in pensione a 50 anni con vitalizio da 4mila euro al mese - Corriere Roma
Ultima modifica di Max72; 26-09-12 alle 17:02
« Il popolo non crede ai cultori delle cedole bancarie.Crede all'azione, a chi gli indica le vie del destino.Crede soprattutto a chi gli aprirà le strade vere della giustizia sociale. » Filippo Corridoni
« Nec spe nec metu » Isabella d'Este


Ma che cosa cazzo devono fare ancora, prima di farci arrivare ad una situazione come Spagna e grecia insieme, elevata alla decima potenza?
« Il popolo non crede ai cultori delle cedole bancarie.Crede all'azione, a chi gli indica le vie del destino.Crede soprattutto a chi gli aprirà le strade vere della giustizia sociale. » Filippo Corridoni
« Nec spe nec metu » Isabella d'Este


Comunque la Polverini ancora non si è dimessa e oggi ha provveduto a nuove infornate di nomine di sindacalisti UGL nella Sanità.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Comunque si impone una tristissima riflessione.
Rispetto alla tragedia del 1992-94 questo momento, economicamente e politicamente altrettanto se non più grave, si tinge di farsa. Forse per rispettare l'antica tradizione della ripetizione in farsesco la seconda volta, forse per la ridicola statura dei personaggi di oggi rispetto ai giganti di quei momenti (che bisogna pure ammetterlo, rispetto a questi tangheri anche Mario Chiesa era un colosso), forse per il destino cinico e baro, non lo so.....ma questi momenti sembrano improntati alla ripetizione tinta di ridicolo.....
E non vedo la stessa furia disperata dei cittadini fuori di loro stessi di Palermo nel 1992 e di Milano nel 1993....
Tutto tace...
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.

