



Cmq, era inevitabile. La gente non capsice come facciano persone con dei mega stipendi a riuscire pure a rubare.
Bye bye camerati.
"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


Non so. Il PdL è ancora al 20%, sembra.
Ad ogni modo la questione è grossa, immensa. In Lazio certamente non vincerà chiunque della destra si presenti. Ma neanche la sinistra ha grandissime chances. Non mi stupirei di un exploit grillino. E quello sarebbe un primo risultato interessante...ma un risultato regionale.
Le ripercussioni a livello nazionale si faranno sentire a breve. Non tanto a livello elettorale (dopotutto la Lombardia è ad un passo dall'essere una situazione simile e ci sono diecimila casi in questa o quella giunta meridionale) quanto per gli equilibri politici interni al PdL ed esterni al PdL.
Gli ex aennini verranno piallati definitivamente. Inoltre: la lega a fronte di questa cosa come si comporterà in Lombardia?
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".






Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Stamattina in tribunale parlavo con un collega della vecchia guarda MSI/AN/PDL. E' un dirigente locale abbastanza in vista.
Mi ha detto che non andrà a far campagna elettorale. Ha paura che gli elettori lo predano a pietrate.


Però guardate che se le elezioni saranno sotto natale o all'inizio dell'anno saranno vicinissime alle elezioni nazionali.
Saranno interessanti anche perché potrebbero dare una idea delle "tendenze" nazionali. Al di fuori dei sondaggi.
Oppure potrebbero essere accorpoate a queste ultime, supponendo che il PdL si sfaldi e che uno o più pezzi sfiducino Monti (ma ripeto: questa è un'alternativa remota, il pdL per ora non crolla).
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Considera che i sondaggi secondo i quali il PDL arriva al 20% (o anche al 21%) a livello nazionale sono stati svolti prima dello scoppio della scandalo del Lazio: l'"onda" delle ripercussioni politiche non è stata ancora registrata.
Sulle elezioni regionali del Lazio invece concordo con la tua analisi: neanche la sinistra ha grandissime possibilità
Ultima modifica di C@scista; 24-09-12 alle 20:21

