



Io non mi vergogno, perchè per fortuna non faccio parte di quell'ambiente. Te?
Quindi secondo la tua visione del mondo è nuovamente la scelta del meno (ma di poco) peggio che abbiamo in politica? Questo perchè hanno avuto la forza di "togliere" un perdente e mettercene un altro che ha seguito PARI PARI la via del precedente?
A me spiace che ci sia gente che continua a pensare che votare gli stessi che ti hanno preso per il culo da 20 anni possa portare prima o poi a qualcuno di vagamente buono.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Ultima modifica di MrBojangles; 25-09-12 alle 20:04


IN TUTTO IL MONDO RAZIOCINANTE
per qualsiasi scelta economica/commerciale/politica si sceglie
IL MENO PEGGIO....
l'assicurazione un po' meno ladra (o che tale ci sembra)
il supermercato un po' meno ladro (o che tale ci sembra)
la banca un po' meno ladra (o che tale ci sembra)
pronti a cambiare se cambiano le offerte...
E così è anche in politica nei Paesi seri e raziocinanti
perché nessun partito corrisponde completamente alle ns. aspettative
e perché nessun partito è pulito come un cristallo sfavillante...
E poi arrivano quelli che [per interesse partitico]
ci vengono a dire che sono TUTTI UGUALI.
E no, cari....
aprite gli occhietti e votate quelli (che per voi)
sono i meno ladri.![]()
Ultima modifica di Proteus; 25-09-12 alle 20:04




Ah, immagino che tu vivessi su marte e non in Italia e che quindi negli ultimi venticinque anni non abbia mai votato.
Lo dico perché c'è molta gente che sembra essersi dimenticata che quelli che ora sono i notri politici sono stati votati, con tanto di preferenze.
Io non nego le mie decisioni passate nella cabina elettorale. E non nego le conseguenze che queste hanno avuto. Tu mi sa di si.
Chi di noi due, qui, sarebbe l'ipocrita?
Bersani sarebbe come D'alema?
Oh, Buon Dio. Ritorniamo alla gara di rutti, vedo.
E si. La mia visione del mondo è che con la contingenza attuale, fermo restando che l'astensione è fine a se stessa e che le urla grilline sono semplicementi cretine, il PD è il meno peggio. Non dico e mai ho detto che mi piaccia. Ma mettere la testa sotto la sabbia mentre sono in ballo il futuro dei miei figli o il mio posto di lavoro (e prima che si facciano battute: sono un lavoratore dipendente di un'azienda privata) lo trovo ridicolo.
E a me spiace pensare che dopo il '94 ci sia ancora gente che corre dietro al "nuovo".
Errare è umano, perseverare è cretino.
Ultima modifica di Garat; 25-09-12 alle 20:04
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".






Sono d'accordo con Garat, i fatti, le posizioni, quindi i partiti che le prendono non sono affatto tutti uguali.
Against all odds


E' quello che ha diffuso, coi suoi massmedia e opinion-makers, la cultura che chi fa politica o comunque fa finta di lavorare deve rivendicare come meritati i 20-30mila euro al mese donatigli dal sistema, mentre chi lavora a costruire beni materiali e creare vera tangibile ricchezza deve accomodarsi un pò sotto al salario di sussistenza e stare zitto.
Un poco di malanimo nei suoi confronti è pienamente giustificato.
Ultima modifica di Ivan; 25-09-12 alle 20:42