Grazie Fenris!Fortuna che esistono persone che si danno da fare come te!


Grazie Fenris!Fortuna che esistono persone che si danno da fare come te!
Goditi tutto...la vita è solo una...


Complimenti Fenris. Vorrei segnalare che anche un carissimo amico radicale, Domenico Letizia, è partito e resterà lì a lungo per prestare soccorso e dare aiuto alla popolazione locale. Due gesti di quotidiano altruismo che fanno onore a questa comunità.
Dio perdona, LIBERAMENTE senza dubbiamente no.




io oggi ho donato 2 euro..volendo potrei anche partire con il servizio della mia pubblica assistenza ma purtroppo questioni lavorative non me lo permettono..




Eccomi qua, sono tornato. Non chiedetemi troppi racconti ora perchè sono stanchissimo, tra un paio di giorni magari apro un thread apposito. Per ora, vi dico che è stata un'esperienza assolutamente unica, e che non si limita affatto a questi 3 giorni. Casa Pound si è mobilitata a livello nazionale, eravamo circa 50 persone da Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Marche ed Abruzzo, oggi molti sono partiti ma arrivano altri a dar loro il cambio dalla Puglia, dalla Toscana e dalla Lombardia.
Abbiamo un nostro accampamento, che pian piano attrezzeremo di tutto il necessario, e non siamo stati fermi un attimo per 3 giorni (e neanche adesso quelli rimasti stanno fermi).
Per rispondere alla tua domanda: siamo riconoscibilissimi. Nel nostro accampamento (in una località che si chiama Poggio Picense) sventolano il tricolore e la nostra bandiera, e comunque anche se non portassimo le nostre magliette, saremmo stati tutti riconoscibili da look e tatuaggi. :446: In ogni caso, siamo lì in veste ufficiale come Casa Pound Italia, anche perchè se non ci si muove come associazione è impossibile anche arrivare ai campi.
La popolazione locale è contentissima della nostra presenza, anche perchè la protezione civile della località in cui ci troviamo noi, quella della regione Campania, è inefficiente e latitante e martedì andrà via per lasciare la gestione alle autorità locali, che sono ovviamente in grossissime difficoltà. Per cui fondamentalmente stiamo facendo tutto noi, tanto che ci è stata affidata ufficialmente la gestione dello smistamento di viveri, medicinali e vestiti in tutta la zona circostante. Ci sono alcuni paesi che sono ancora sprovvisti di tutto, siamo dovuti andare noi a portargli quello che gli serviva. Inoltre, la protezione civile dell'Emilia Romagna ha comunicatom di fare riferimento a Casa Pound Bologna per la raccolta di viveri ed abiti.
Assolutamente un'idiozia, poi, il decreto ministeriale che da ieri ha vietato la distribuzione di abiti usati. Abbiamo passato la serata di ieri a separarli dai pochi abiti nuovi (cioè con etichetta e/o nel cellophane),alla fine c'erano mucchi alti 3-4 metri di abiti di ogni genere in OTTIME condizioni che verranno buttati via o inceneriti.
Ovviamente la comunità zingara locale (di cui l'Abruzzo è pieno) non ha mancato l'occasione di distinguersi con sciacallaggi, furti ed incetta di beni di prima necessità. Ma adesso che la gestione l'abbiamo noi cambia la musica anche per loro.
Le scosse di terremoto continuano e si fanno sentire ad ogni ora del giorno e della notte.
Questo in sintesi, almeno per ora, poi come detto sarò più dettagliato. Tornerò sicuramente a Poggio Picense nei prossimi weekend, inoltre, quindi potrò raccontarvi altre cose.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.