Ma il discorso nel complesso è condivisibile, tranne che per la questione religiosa.
Alcuni illustri pensatori atei contemporanei siederebbero più volentieri accanto a certi cattolici illuminati piuttosto che ad altrettanti atei culturalmente inadeguati.
Socrate, e quindi la filosofia, è il vero spartiacque tra credenti e non credenti, e di Socrate il più alto insegnamento che ci rimane è "Io so di non sapere".





"Liberazione dalla superstizione" è un'idea illuminista prima che da testimoni di Geova comunque.
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