
Originariamente Scritto da
Troll
Quindi la sinistra è lo squadrismo manganellatore delle Guardie Rosse?
"Sono barbari ottusi? Eh, sì: per un buon democratico pari tuo che entra in orgasmo quando annusa lo sterco di Rousseau!...
A me, invece, piacciono, perché sono magri, scattanti, nervosi, agili, istintivi e brutali.
Mi piacciono istintivamente: ecco! E' inutile che dia delle spiegazioni - come dite voi - 'razionali', a questa vocazione, a questa inclinazione immediata che ho per loro. Le Guardie Rosse, per esempio, hanno una volontà di potenza virile, che non ha bisogno delle formulette revisioniste socialborghesi, delle flanelle e dei pannolini del progressista occidentale. Vogliono dominare, schiacciare, distruggere i loro nemici..."
"Essi non ammettono la dialettica della coesistenza, il pacifismo dei castrati paghi del lardo delle loro natiche. Ci credono, e seriamente, le Guardie Rosse, all'umanesimo - anzi: al bestialesimo - del lavoro: senza stato assistenziale, marchette previdenziali, istanze sociali, che colano giù nei cessi, nei gabinetti di tutti i ministeri e i letamai occidentali."
Di chi sono queste parole così dense di ammirazione? Del giovane Franco Freda, ne "In alto le forche!"