Lo so, con queste mie dichiarazioni rischio di alienarmi le simpatie della grande maggioranza del Forum, e forse anche quelle di qualche conservatore. Ma di fronte all'assordante e prolungato silenzio un pò imbarazzato di pensatori-scrittori-politici del centrodestra italiano, mi faccio coraggio e proclamo a tutti voi il mio convinto appoggio a quanto fatto dall'ex-vicepresidente Dick Cheney per il bene e la sicurezza degli Stati Uniti d'America e per l'Occidente.
Trovo insopportabile questa caccia alle streghe che mira a mettere in croce un vero patriota, che ha agito esclusivamente per gli interessi del popolo americano di fronte alla più grave minaccia del XXI secolo, rappresentata dal fanatismo terrorista islamico. Un pò tutti tendono a dimenticare che la guerra all'Occidente è stata dichiarata l'11 Settembre 2001, con più di 2.000 morti innocenti e l'immane distruzione delle Torri Gemelle di New York. Guerra ribadita con successivi e devastanti attentati terroristi, costati la vita di gente normale, come noi, donne e bambini.
Mi si ribatterà che Dick Cheney ha violato le leggi degli Stati Uniti, ha infangato la Costituzione americana reprimendo i diritti e le libertà. Non lo so se davvero qualche norma è stata infranta; io so solo che la repressione ha coinvolto membri di Al Qaeda e del fanatismo islamico, uomini pronti a farsi saltare in aria o a progettare altri colpi mortali alle nazioni occidentali.
La Guerra al Terrorismo proclamata da George W. Bush ha inflitto sonore sconfitte al gruppo di Bin Laden, che difatti non è più riuscito, in quasi 9 anni, a replicare attentati paragonabili a quelli dell'11 Settembre. Centinaia se non migliaia di nemici dell'Occidente hanno ricevuto ciò che meritavano, nè più, nè meno.
Dick Cheney, descritto come un falco, un uomo dell'ultra-destra conservatrice, e dai denigratori come un pazzo, in realtà ha lavorato per salvaguardare le vite dei suoi concittadini, ordinando delle azioni che apparentemente possono sembrare discutibili, ma che alla fine hanno portato maggiore sicurezza collettiva.
I democratici, che blaterano di inchieste, di processi, di accuse di tradimento, si preparino a scusarsi solennemente se -Dio non voglia- la loro mano morbida, le loro carezze, le loro profferte di dialogo con mostri sanguinari e dittatori vari, otterranno come risposta altri attentati, altro sangue versato, altre vittorie per il Terrore.
Per quanto mi riguarda, a costo di essere "fuori moda", mi schiero con Dick Cheney e con tutti coloro che hanno risposto a tono alla sfida lanciata, per primi, dai terroristi.




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