Leggevo tempo fa' che in Italia ci sono milioni di edifici vetusti, apprezzo che abbiano trovato un accordo dx e sx per le demolizioni con premio di cubatura, e' arrivato il momento di mettere mano a questa enormita', certamente un po alla volta ma va fatto.
Unodei problemi maggiori sono i condomini costruiti tra gli anni '50 e i primi anni '70, non e' solo un discorso di speculazione, ma di qualita' dei materiali.
Basta dire che all'epoail calcestruzzo era a dosaggio, cioe' si stabiliva che per i pilastri si usava cls dosato a 3,5q.li di cemento per metrocubo di sabbia e ghiaia...... senza tenere conto delle proprieta' meccaniche e morfologiche degli inerti.....cosa che oggi non accade piu' con i cls prestazionali che debbono dare determinate garanzie.
Stesso discorso per il ferro, una volta c'era solo l'acciaio liscio, che tende a sganciarsi in casi di criticita' dal cls, poi sono arrivate le verghe ad "aderenza migliorata"..... il primo problema non e' la speculazione, ma la vetusta' tecnologica.
Sono molto piu' sicuri i palazzi in muratura portante di 50anni fa' che non quelli in cls.




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