Lombardia, a giorni scatta il vitalizio.
La data clou per uno dei consigli regionali più indagati d’Italia sta per arrivare.
E non si tratta del giorno della caduta di Roberto Formigoni dai piani alti di Palazzo Lombardia.
Ma del prossimo 21 ottobre, un momento importante per metà dei consiglieri, quelli che sono al loro primo mandato.
Perché questa data potrebbe far scattare per loro il diritto al vitalizio.
Potrebbe, visto che dieci giorni fa il governo Monti ha approvato un decreto taglia sprechi che per il momento cambia le regole del gioco: per il vitalizio non basteranno più due anni e mezzo di politica in regione, ma ce ne vorranno dieci.
Un decreto, però, va convertito in legge dal Parlamento e lì può succedere di tutto, così a qualcuno può venire il sospetto che a puntare a campare non siano solo i consiglieri di Pdl e Lega.
Ma anche quelli dell’opposizione, che da settimane sbandierano le dimissioni, già messe sulla carta ma mai protocollate.
“Senza quelle del Carroccio – dice la versione ufficiale – le nostre dimissioni sono inutili, il Consiglio regionale non verrebbe sciolto”.
Lombardia, a giorni scatta il vitalizio. E il consigliere Idv si dimette prima - Il Fatto Quotidiano




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