Repubblica di oggi pubblica un articolo di Marco Ansaldo in cui si narra del processo intentato in Turchia al pianista Fazil Say per aver criticato con qualche messaggio su Twitter l'islam o meglio qualche aspetto pittoresco dell'islam.Si tratta di un pianista turco di musica classica noto in tutto il mondo (ha fatto concerti anche in Italia) ma ben felice di esisbirsi anche in rivisitazioni jazz di pezzi notissimi, magari anche classici.
Si è presentato in tribunale con la claque, ovvero con un accompagnamento di intellettuali amici che lo hanno sostenuto... ma sembra che siano stati chiesti 18 mesi di carcere.
Il pianista si è dichiarato ateo. Afferma che 18 mesi di inattività manderebbero a picco la la sua carriera e pensa di imitare Oran Pamiuk che, quando fu perseguitato alcuni anni fa in Turchia si rifugiò negli stati uniti. Il nostro medita di rifugiarsi in Giappone...
Se riuscite a inserire l'articolo di repubblica potremmo divertirci un po'. Grazie:23442344:




Rispondi Citando
