a fine 2009 numero di extracomunitari = 5.000.000
Col cavolo che vi rivoto nuovamente!


a fine 2009 numero di extracomunitari = 5.000.000
Col cavolo che vi rivoto nuovamente!


Iniziamo col portare le fonti di quello che si afferma, poi se ne discute.
carlomartello






ROMA - ''In Italia il quadro dell'immigrazione e' in rapida evoluzione e del resto e' gia' radicalmente mutato rispetto all'ultimo censimento, con 4,5 milioni di immigrati pari al 7% della popolazione nel 2007 contro il 3,9% del 2000''.
Lo hanno sottolineato Georges Lemaitre, l'autore dell'ultimo rapporto sull'immigrazione pubblicato in questi giorni dall'Ocse, nel fare il punto sulla situazione italiana assieme a Jonathan Chaloff, un economista della divisione lavoro e affari sociali e esperto dell'Italia.
A loro avviso al prossimo censimento, cioe' tra tre anni circa, la percentuale salira' all'8-9% della popolazione, oltre il doppio del 3,9% censito dal rapporto in base ai dati del 2000 che integrano i 2 milioni di immigrati nati all'estero e 1,5 milioni di cittadini di origine italiana nati all'estero. Secondo i due esperti dell'Ocse, il flusso annuo reale di immigrati e' di 300.000-350.000, quasi il doppio del 180.000 censiti ufficialmente (dati 2005). La percentuale degli immigrati nella forza lavoro e' salita dal 4,7% del 2005 al 6,9% alla fine del 2007. Per gli avviamenti al lavoro (job start) la percentuale sale al 19,1% per i lavoratori extracomunitari, a conferma della maggiore precarieta' di questi lavoratori che evidentemente cambia lavoro con maggiore frequenza degli altri. Per l'Ocse l'Italia deve fare di piu' per risolvere il problema di come 'incanalare il flusso'' degli immigrati che cercano lavoro sulla via della legalita'.
Due sono, ad avviso degli esperti, le vie possibili: una e' la concessione di 'job visa', cioe' visti destinati a chi vuole venire in Italia per cercare lavoro, e l'altra la creazione di centri di intermediazione nei paesi di emigrazione che metta in contatto i datori di lavoro con i potenziali lavoratori. Un esempio da seguire sarebbe quello della Spagna che ''si sta muovendo bene su questa strada''. Questi centri di intermediazione, hanno aggiunto, valgono per le aziende, soprattutto le grandi, ma non per le famiglie alla ricerca di aiuti domestici, e sono efficaci solo se assicurano tempi rapidi. Quanto ai 'job visa', che permetterebbero agli aspiranti immigrati di non ricorrere ai visti turistici, dovrebbero avere una durata limitata nel tempo. I due economisti hanno anche sottolineato come in Italia la crescita della popolazione sia legata sostanzialmente all' apporto dell'immigrazione necessaria per il paese anche per far fronte a una forte domanda di manodopera.
Ocse: in Italia 4,5 milioni di cittadini immigrati - Stranieri in Italia - il portale dell'immigrazione e degli immigrati stranieri - Stranieri in Italia - il portale dell'immigrazione e degli immigrati stranieri
4,5 milioni di extracomunitari + 500000 colf che regolarizzeremo= 5000000


io ho sempre votato FN solo che con le ultime emergenze immigratorie mi ero deciso a votare lega perchè pensavo che con un numero maggiore di consensi e (rispetto a FN che ha poche preferenze) poteva fare quello che FN non avrebbe mai potuto fare. Sapevo di rischiare e purtroppo si sono verificati i timori più infausti.


ITALIANE E IMMIGRATE, UGUALE TASSO OCCUPAZIONE
Sempre secono il rapporto, in Italia, le donne italiane hanno lo stesso tasso d'occupazione di quelle straniere.
I dati, che si riferiscono al 2000, partono da una visione generale del mercato del lavoro per gli immigrati residenti nei Paesi dell'Ocse, che vedono grosse differenze tra Paese e Paese: si passa ad esempio da un tasso di occupazione sotto il 50% per gli immigrati che vivono in Belgio e Finlandia, a un tasso superiore al 65% in Canada, Svizzera, Lussemburgo e Portogallo. Nei Paesi dell'Europa meridionale, sottolinea l'Ocse, il tasso di occupazione degli immigrati e' piu' alto di quello dei nativi: in Italia, infatti, e' occupato il 58% degli immigrati contro il 54,7% degli italiani. Per quanto riguarda le donne, i dati dell'organizzazione confermano le difficolta' che si trovano a fronteggiare le immigrate che vogliano entrare nel mercato del lavoro in alcuni dei Paesi Ocse: in genere, hanno un tasso di partecipazione piu' basso sia rispetto agli immigrati maschi sia rispetto alle native. E questo e' maggiormente vero laddove la partecipazione delle donne al lavoro e' tradizionalmente piu' alta, come ad esempio nella maggior parte dei Paesi nordici, mentre il dato si capovolge nei Paesi dell'Europa meridionale. In Italia, dove le italiane registrano un tasso di occupazione del 42,4%, le immigrate hanno un tasso quasi uguale (42,6%). La forbice si allarga, invece, se consideriamo il tasso di disoccupazione, che e' al 18,4% per le straniere e al 14,6% per le native.
Ocse: in Italia 4,5 milioni di cittadini immigrati - Stranieri in Italia - il portale dell'immigrazione e degli immigrati stranieri - Stranieri in Italia - il portale dell'immigrazione e degli immigrati stranieri


Essì, l'espulsione di migliaia di clandestini, i respingimenti, il decreto sicurezza finalmente approvato, la riduzione degli ingressi legali partendo da una moratoria non approvata dagli alleati che doveva sigillare le frontiere per almeno 2 anni, più tutti i ddl leghisti che sono stati boicottati dalle varie Mussolini e nani e ballerine del PdL, sono niente.
Cosa c'entrano i 4,5 milioni di immigrati presenti in Italia nel 2007 cioè in pieno Governo Prodi con l'operato della Lega in questo Governo lo sapete solo voi.
Sulle badanti la Lega si è opposta con fermezza, da sola ovviamente, e comunque per le badanti c'è il carcere se la regolarizzazione è falsa.
carlomartello


c'entrano eccome , siccome sono entrati e nessuno li ha più espulsi ce la ritroviamo ancor oggi quella cifra , anzi semmai è aumentata. Comunque la notizia di partenza l'avevo sentita per radio e la fonte era il Sole 24 ore , ma non sono riuscito a trovare l'articolo. Comunque anche questo che ho postato rende la stessa idea.
Non rimprovero i leghisti , ma la dirigenza della lega. Sono in stretta cooperazione con imprenditori del nord ed era impossibile pensare ad un blocco dell'immigrazione . Tutt'al più si sono industriati per farla meglio , per fare sembrare che tutto proceda per il meglio. Comunque è evidente che gli slogan leghisti sono stati tutti pressocchè aggirati, gli scopi erano ben altri. E' come fare mangiare una medicina amara ad un bambino : la sinistra non l'ha saputa camuffare , la lega e PDL hanno addolcinito la
medicina . Tutto qua la differenza.


Ma i clandestini non servivano alle ditte del Nord-Est per fare i lavori che gli italioti non volevano fare?
Invece di inventare questi complotti dei leghisti-impreditori-negrieri guardate che belle leggi fanno i rossi nei loro feudi, Toscana soprattutto.
Colpa della Lega. :giagia::giagia::giagia:
La Lega voleva chiudere le frontiere per due anni e si è opposta alla politica immigrazionista del PDL così come all'immigrazionismo della regione Toscana, non ha fatto l'impossibile certo, questa ve la concediamo.
carlomartello