ANSA 17 ottobre 20.18:
Londra indignata accusa chiedendo le scuse per gli insulti razzisti alla nazionale Under 21 inglese. Ma la Uefa fa sapere di aver già aperto un dossier che potrebbe condurre ad una sanzione esemplare per Belgrado. E' quanto chiede il Premier David Cameron che si è detto "sbigottito" da quanto accaduto martedì sera a Krusevac dove l'incontro tra le due nazionali giovanili è stato macchiato dai cori razzisti che i tifosi locali hanno riservato ai calciatori inglesi di colore. Insulti e offese per tutta la partita, degenerata in una maxi-rissa al 90' quando il difensore Danny Rose, uno dei più bersagliati, ha scagliato il pallone verso gli spalti.
La miccia che ha innescato la baruffa finale a cui hanno preso parte non solo i calciatori delle due nazionali ma anche alcuni tifosi che nel mentre erano entrati in campo. Uno spettacolo indecoroso stigmatizzato l'indomani dalla Federcalcio inglese che - ha fatto sapere un suo portavoce - ha già presentato un reclamo ufficiale alla Uefa. Ma non solo, perché ha fatto sentire la sua voce anche Westminster: in una lettera indirizzata al presidente Michel Platini, il Sottosegretario allo Sport Hugh Robertson ha auspicato che l'Uefa prenda "sanzioni severe contro chiunque si renda colpevole di insulti razzisti". Altrettanto netta e dura la presa di posizione del Primo ministro Cameron che ha affidato ad una nota ufficiale il suo sdegno: "Il Primo Ministro è sicuramente a conoscenza dei fatti, e costernato per le scene che abbiamo visto in Serbia. Siamo decisi a sradicare il razzismo a livello internazionale e in casa nostra, e stiamodando il nostro pieno sostegno alla denuncia della Football Association su questo problema".
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