
Originariamente Scritto da
Miles
Beh al di là di sogni neoimperiali che non nego mi siano estranei, a conti fatti è una semplice necessità.
Stiamo rinunciando (rectius, siamo costretti a rinunciare) alla produzione. Ci resta il trasporto dove allo stadio attuale, come tipologia e numero di unità non abbiamo grossi scarti qualitativi rispetto ad altre nazioni e che quindi rimane una specie di ultima riserva geopolitica.
Non è bello prospettare un futuro di mercanti, però come l'esempio dell'inghilterra ci insegna, avere una base almeno economica può permettere una trasformazione verso altro.