Re: marò: qualcuno c'era?
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Pieralvise
Poi resto della mia opinione, ovvero che più della forma istituzionale conta la qualità del materiale umano.
Tanto per dire, come ho spesso scritto su DR uno che mi faceva "simpatia politica" era il compianto Haider.
Questo aspetto le fa onore.
Per il resto sappia che, non tutti, ma alcuni di noi amano talvolta anche scherzare ed i nomignoli fanno parte di un modus operandi per non prendersi troppo e sempre sul serio , cosa mi sembra lei faccia a piene mani.
Poi mi faccia capire, se ritiene, se l'approccio localistico, da valligiano(?), le fa ribrezzzo oppure puo' avere una sua valenza.
Comunque, ripeto, siamo in 2 o 3, qui, ben determinati e convinti che l'europa, intesa come stato centralista ( le commissioni europee) sia da odiare profondamente con tutto quello che rappresenta ( euro, bandiera, schengen etc...etc...)
Re: marò: qualcuno c'era?
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Originariamente Scritto da
Pieralvise
Non so se il paragone storico con la cattività egiziana sia appropriato, ma se intendi dire che, per ricominciare, si dovrebbe prima fare piazza pulita di un po' di cose, potrei anche darti ragione.
Il problema è: quale sarebbe quel "noi" cui fai riferimento?
data la situazione attuale (pur se questa mia affermazione sembrerà troppo elitaria ed Evoliana) ritengo che per "noi" si debba incominciare ad intendere per esempio proprio noi due più taluni altri partecipanti al forum che leggo da gran tempo....
quanto a Mussolini (bella la foto del tuo nuovo avatar!!!) ho la convinzione che il fondatore del Fascismo ed ispiratore del colpo di Stato del 28 Ottobre 1922 non fu Mussolini, ma il c.te Italo Balbo...ho poi la convinzione che la questione dell'incarico a Mussolini sia legata ad una diatriba dinastica tra gli Aosta e l'illegittimo Savoja Vittorio Emanuele II (figlio di un macellaio fiorentino?) seguìto dall'altrettanto illegittimo Vittorio Emanuele III (figlio di un piccolo stalliere/fantino??) che trapela di qui:
Marcia su Roma - Wikipedia
Le ragioni del rifiuto di Vittorio Emanuele III alla proposta dello stato d'assedio non sono state dichiarate dal sovrano e sono ancora oggetto di varie interpretazioni. Oltre alle perplessità dei generali circa la fedeltà dell'esercito, si è vociferato di accordi segreti tra Mussolini e la Corona (ipotesi che però non gode di molto credito), altre voci sospettano che la presenza del filofascista Emanuele Filiberto Duca d'Aosta a Perugia (disobbedendo all'ordine del sovrano di restare a Torino) l'avesse portato a temere una crisi dinastica.[10]
quanto al "piazza pulita" alla Mosè, potremmo concordare sul loro numero desumibile dalla percentuale dei non votanti delle elezioni, cioè 50% circa della popolazione italiana...
A ta proposito ritengo che la prossima florida industria peninsulare potrà essere quella della fabbricazione di ghigliottine portatili digitalizzate e robotizzate (il lavoro sarà molto!!!)
ciao
vb
Re: marò: qualcuno c'era?
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Originariamente Scritto da
animal
Questo aspetto le fa onore.
Per il resto sappia che, non tutti, ma alcuni di noi amano talvolta anche scherzare ed i nomignoli fanno parte di un modus operandi per non prendersi troppo e sempre sul serio , cosa mi sembra lei faccia a piene mani.
Ho inteso... ed in effetti è vero, l'ho presa male ed ho sbagliato, potevo farci una risata.
Citazione:
Poi mi faccia capire, se ritiene, se l'approccio localistico, da valligiano(?), le fa ribrezzzo oppure puo' avere una sua valenza.
Veramente non ho mai parlato di ribrezzo, ma semplicemente lo trovo limitato e limitante.
Per inciso "valligiano" non l'ho inteso come termine dispregiativo, significa abitante d'una valle; per esempio di tutti i miei conoscenti valtellinesi dico che sono valligiani.
Dico limitato e limitante perché - a parte il senso di familiarità illusoria che il paesino o la valle può dare - l'affinità che posso riscontrare con un altro essere umano (e qui si noti bene, io non credo nella fratellanza universale degli uomini, non mi piacciono gli immigrati e politicamente sono parecchio a destra) posso tranquillamente trovarla in un connazionale di un'altra città o regione, o in uno straniero, piuttosto che nel vicino di casa.
Io poi ho sempre avuto l'abitudine a viaggiare, a vedere posti differenti, ed ho anche vissuto in città diverse del nord e centro Italia (per alcuni mesi persino a Napoli), ma questo è vissuto personale e non fa testo.
Citazione:
Comunque, ripeto, siamo in 2 o 3, qui, ben determinati e convinti che l'europa, intesa come stato centralista ( le commissioni europee) sia da odiare profondamente con tutto quello che rappresenta ( euro, bandiera, schengen etc...etc...)
Nel momento in cui parlo di riconquista di sovranità, mi pare evidente che la mia opinione su UE e derivati sia ostile.
Quando parlo di civiltà europea, non mi riferisco a quella roba.
Re: marò: qualcuno c'era?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Sinbad il marinaio
data la situazione attuale (pur se questa mia affermazione sembrerà troppo elitaria ed Evoliana) ritengo che per "noi" si debba incominciare ad intendere per esempio proprio noi due più taluni altri partecipanti al forum che leggo da gran tempo....
quanto a Mussolini (bella la foto del tuo nuovo avatar!!!) ho la convinzione che il fondatore del Fascismo ed ispiratore del colpo di Stato del 28 Ottobre 1922 non fu Mussolini, ma il c.te Italo Balbo...ho poi la convinzione che la questione dell'incarico a Mussolini sia legata ad una diatriba dinastica tra gli Aosta e l'illegittimo Savoja Vittorio Emanuele II (figlio di un macellaio fiorentino?) seguìto dall'altrettanto illegittimo Vittorio Emanuele III (figlio di un piccolo stalliere/fantino??) che trapela di qui:
Marcia su Roma - Wikipedia
Le ragioni del rifiuto di Vittorio Emanuele III alla proposta dello stato d'assedio non sono state dichiarate dal sovrano e sono ancora oggetto di varie interpretazioni. Oltre alle perplessità dei generali circa la fedeltà dell'esercito, si è vociferato di accordi segreti tra Mussolini e la Corona (ipotesi che però non gode di molto credito), altre voci sospettano che la presenza del filofascista Emanuele Filiberto Duca d'Aosta a Perugia (disobbedendo all'ordine del sovrano di restare a Torino) l'avesse portato a temere una crisi dinastica.[10]
Apro una parentesi: ciò di cui parli è un capitolo di storia poco indagato, ma molto interessante.
Chiaro che - passati oramai 90 anni - siamo nel campo della fantastoria, ma una monarchia guidata da Emanuele Filiberto (il comandante della III Armata, non il principe delle olive ascolane), e poi da Amedeo (il duca dell'Amba Alagi) sarebbe stata qualcosa di ben diverso.
Da un lato più sinceramente vicina al fascismo, dall'altro più in grado di misurarsi da pari con Mussolini.
Le qualità umane e di carattere dei Savoia-Aosta furono ben diverse da quelle dei cugini.
In quanto a Mussolini, quella foto è del periodo del Duce che preferisco, quello "machiavellico" (non tanto per ragioni politiche, quanto perché trovo esprimesse più carattere che negli anni a seguire).
Citazione:
quanto al "piazza pulita" alla Mosè, potremmo concordare sul loro numero desumibile dalla percentuale dei non votanti delle elezioni, cioè 50% circa della popolazione italiana...
A ta proposito ritengo che la prossima florida industria peninsulare potrà essere quella della fabbricazione di ghigliottine portatili digitalizzate e robotizzate (il lavoro sarà molto!!!)
ciao
vb
Io il "piazza pulita" non lo intendevo come uno sterminio di massa, eh... mi pare un po' esagerato.
Anche perché poi - senso di pietà a parte - demograficamente siamo già malmessi.
Re: marò: qualcuno c'era?
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Originariamente Scritto da
Pieralvise
Forse riusciremo a trovare una base di incontro sulla quale dialogare.
Citazione:
Veramente non ho mai parlato di ribrezzo, ma semplicemente lo trovo limitato e limitante.
Per inciso "valligiano" non l'ho inteso come termine dispregiativo, significa abitante d'una valle; per esempio di tutti i miei conoscenti valtellinesi dico che sono valligiani.
Vede la valle e' come il grembo materno che ci racchiude quando stanchi si rientra dai monti.
La valle e' calore, affetti, e certezze, che tranquilizzano l'uomo dall'ignoto che sta oltre le vetti imbiancate e talora spettrali nelle luci lunari.
La valle puo' essere il pub all'angolo della 5 Avenue a Newe York, dove ci si racconta la giornata trascorsa.
Cambiano gli scenari, ma ognuno ha le sue valli di raccoglimento e rinascita , luoghi che ci aiutano a dimenticare che siamo nelle mani di una possibile bufera, ancorati su cengie dalle quali vediamo solo il baratro, ma non il cielo stellato sopra di noi.
Citazione:
Dico limitato e limitante perché - a parte il senso di familiarità illusoria che il paesino o la valle può dare - l'affinità che posso riscontrare con un altro essere umano (e qui si noti bene, io non credo nella fratellanza universale degli uomini, non mi piacciono gli immigrati e politicamente sono parecchio a destra) posso tranquillamente trovarla in un connazionale di un'altra città o regione, o in uno straniero, piuttosto che nel vicino di casa.
Che lei fosse di destra forse si era intuito...sa
Citazione:
Io poi ho sempre avuto l'abitudine a viaggiare, a vedere posti differenti, ed ho anche vissuto in città diverse del nord e centro Italia (per alcuni mesi persino a Napoli), ma questo è vissuto personale e non fa testo.
Io ho vissuto quasi dovunque, ed ogni grotta, una volta scaldata e' focolare di calde sensazioni. E questo basta.
.
Re: marò: qualcuno c'era?
ragazzi non trascendiamo !
Re: marò: qualcuno c'era?
Citazione:
Originariamente Scritto da
dimecan
ragazzi non trascendiamo !
t'è ragiün...ho trasceso!:(
Re: marò: qualcuno c'era?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pieralvise
Apro una parentesi: ciò di cui parli è un capitolo di storia poco indagato, ma molto interessante.
Chiaro che - passati oramai 90 anni - siamo nel campo della fantastoria, ma una monarchia guidata da Emanuele Filiberto (il comandante della III Armata, non il principe delle olive ascolane), e poi da Amedeo (il duca dell'Amba Alagi) sarebbe stata qualcosa di ben diverso.
Da un lato più sinceramente vicina al fascismo, dall'altro più in grado di misurarsi da pari con Mussolini.
Le qualità umane e di carattere dei Savoia-Aosta furono ben diverse da quelle dei cugini.
In quanto a Mussolini, quella foto è del periodo del Duce che preferisco, quello "machiavellico" (non tanto per ragioni politiche, quanto perché trovo esprimesse più carattere che negli anni a seguire).
concordo al 100% + Italo Balbo
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pieralvise
Io il "piazza pulita" non lo intendevo come uno sterminio di massa, eh... mi pare un po' esagerato.
Anche perché poi - senso di pietà a parte - demograficamente siamo già malmessi.
facciamo questo banale calcolo della serva:
1) il risorgomento italiano fu fatto quando nella penisola (escluso Lombardo Veneto) abitavano circa 25 mln di peninsuloti...di questi circa 2.500 sono indicati come i "facitori del Risorgimento" (ivicompresi i mille di Garibaldi)...dunque possiamo concordare che il risorgimento fu IMPOSTO da circa l' 0,1%° (zerouno per mille) degli abitanti all'altro 999 %° (novecentonovantanove per mille).....
2) all'atto dell'Unità (1861 e seguenti) circa 5 milioni di Cisalpini (Piemontesi, Liguri, Emiliani) scapparono in America abbassando il totale a 20 mln di abitanti...poi poco prima e poco dopo la prima GM ulteriori circa 5 mln di cisalpini (questa volta compresi lombardoveneti più alcuni meridionali) scapparono nelle 'Meriche...il tutto per la fame nera che la penisola Savojarda imponeva
3) nel frattempo restarono nella penisola circa 30 mln di abitanti alla fame....
4) poi col Fascismo ci fu incremento demografico ed industrializzazione, ma malgrado ciò, arrivando a circa 35 mln di abitanti ci fu necessità di una "quarta sponda" (Osteria dei tre moschetti...in Italia stiamo stretti...aluungheremo lo stivale fino all'Africa Orientale...!) e tra il prima ed il dopo seconda GM ci fu una migrazione verso USA ed Australia di circa ulteriori 5 mln di Italioti misti con prevalenza Sud....
sembrerebbe da ciò (date le misere risorse peninsulari) che questa Italia non possa ragionevolmente alimentare più di 30 mln di abitanti...oggi saremmo circa 60 mln + 5 di extracomunitari.....
vedi male una "riduzione" ed un ritorno coatto al numero di 30 mln?
personalmente credo che sarà la natura stessa ad imporre tale riduzione....noi attraverso le osint potremmo cercare di evitare di entrare nelle quote di riduzione...pronti poi a riprenderci ciò che è nostro con poca fatica... a quel punto potremmo noi stessi trasformarci in "mafiosi" e restituire la pariglia....
ciao
vb
Re: marò: qualcuno c'era?
E presto saremo in 70 milioni, dei quali 20 extra, 30 allogeni.
Peggio di cosi¨!
Rimango sempre perplesso sulle Osint......sembra la marca di un olio sintetico....