

I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."


Maronn',
l'analfabetismo di ritorno (quando va bene).
Niente reputazioni ma opere di bene. Grazie.
Che tristezza dev'essere ricevere un "ILike" da un cretino.
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Cinguetto QUI


mi dispiacerebbe molto la scomparsa del'italia dei valori e del suo leader, politicamente parlando, spero vivamente che DiPietro riesca a dare una scossa
NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!


Permetti che invece girino le cosiddette anche ai non tesserati?
I partiti prendono PACCATE di soldi per una cosa chiamata "rimborsi elettorali". Da quel che capisco io, queste somme servono come RIMBORSO ai soldi spesi per le campagne elettorali. Permetti che se invece vengono spesi per feste e banchetti viaggi, immobili e quanto altro, la cosa me le faccia alquanto girare?
«La verità è che, se Berlusconi non fosse entrato in politica, se non avesse fondato Forza Italia, noi oggi saremo sotto un ponte o in galera con l'accusa di mafia. Col cavolo che portavamo a casa il proscioglimento nel Lodo Mondadori»


Su questo si sbaglia. Sono numerose le denunce di iscritti e simpatizzanti che segnalavano intrusioni ed irruzioni di politicanti che cercavano spazio nel primo partito che gli offriva la opportunità di spartire ricchezze e potere. L'IdV con le sue deboli strutture organizzative era la vittima designata.
La colpa di Di Pietro è di non essere riuscito a realizzare un partito dal basso del tipo M5S composta da persone della società civile. Più volte lui ed i suoi hanno espresso la precisa volontà di coinvolgere la così detta società civile senza mai riuscirci e senza riuscire a dargli il necessario spazio che veniva occupato da politici riciclati da altri partiti.
Questo spiega anche l'alto numero di disertori e voltagabbana all'interno dell'IdV che hanno trasformato sul territorio una sorta di setta segreta distaccata dagli elettori e da quella che dovrebbe essere la base.
E' come se dei burocrati si fossero interposti tra Di Pietro ed i fedelissimi e la base e gli elettori. Burocrati politici che degli ideali e del programma dell'IdV SE NE FREGAVANO. Politici riciclati di altri partiti o semplici politicanti interessati solo a fare i propri interessi e per arricchirsi.
Di Pietro ed i sui spesso sono intervenuti (talvolta un po' in ritardo) commissariando sezioni e rimuovendo ed allontanando questi opportunisti. Ma è difficile scoprirli e sono talmente tanti che si sta dimostrando quanto sia difficile trovare e dare fiducia alle persone oneste.
E' come se la politica ed i partiti attirassero faccendieri e politicanti interessati solo al proprio arricchimento.
C'è chi li tollera e chi li subisce ed anche combattendoli la lotta è molto dura e difficile.
C'è un sentimento contrastante in cui da una parte Di Pietro appare solo la vittima del sistema e dall'altra un incapace di contornarsi di persone fidate.
Saluti






Già, perché oggi chi fa uso personale di donazioni e lasciti non può essere che un politico di un partito.
Ecco perché ha fondato POI l'IDV!!! per poter fare anche lui la parte di quello che si mangia i soldi del partito!
Grande Di Pietro!!! voleva fare anche lui la parte del magna-magna!!!
Saluti



