







Questo approccio non ha alcun senso: Di Pietro ha accumulato la sua fortuna del tutto "legalmente" e i giudici possono accertare solo questa conformità formale o di merito.
Problema del tutto diverso è definire quel "legalmente" e come sia posibile che gran parte dei politici italiani nemmeno di primo piano siano tutti arci-milionari non avendo mai fatto nient'altro nella loro vita che quel mestiere
"Leglmente" purtroppo non vuol dire proprio nulla. Un grande storico del diritto definì a ragione Hitler "un campion della legalità" a dire che qualsiasi regime governa con la "legalità"
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«La verità è che, se Berlusconi non fosse entrato in politica, se non avesse fondato Forza Italia, noi oggi saremo sotto un ponte o in galera con l'accusa di mafia. Col cavolo che portavamo a casa il proscioglimento nel Lodo Mondadori»






ha dichiarato di aver votato lega nel '98 ( ma nulla di male)
L'anno scorso uscì una notizia sul "giornale" in cui veniva svelato che nel 1996/1997, Travaglio scriveva sulla padania con lo pseudonimo di Calandrino.
Non so se la notizia sia vera.. certo che il giornale non è un grande organo di informazione..
Tuttavia Travaglio non ha mai smentito la notizia..
Bisognerebbe chiederglielo?
La prossima volta magari prima di un suo show, anzichè pendere acriticamente dalle sue labbra, potremmo chiederglielo e sentire se smentisce.
Ultima modifica di Enghivuc; 01-11-12 alle 20:53