

L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist








però va detto, se non ci fosse il padrone che lo assume, l'immigrato non ci sarebbe
io cmq ho soluzioni miglior: investire nei paesi da cui si emigra e fare un controllo delle nascite nei paesi dove queste sono fuori controllo
tempo 30 anni e la povertà viene "abolita"
l'unica immigrazione/emigrazione sarà solo di persone qualificate, ingegneri, medici, tutta gente di primo livello, flussi ridotti.
non si emigrerà, non perchè si spara, ma perchè non ce n'è bisogno, e io non trovo mondo più felice di quello in cui non si è costretti a lasciare la propria terra in cerca di lavoro, o per sfuggire alla fame.
il fatto è che in un mondo così non si può fare la corsa al ribasso sui salari, conviene tenerne una parte povera, sia per sfluttarla in loco (risorse) sia per sfruttarne la manodopera importandola nelle imprese non delocalizzabili (agricoltura e edilizia soprattutto, ma ora ci si allarga all'industria in senso stretto...)
Ultima modifica di zlais; 07-11-12 alle 23:30
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore










Euri, tu credi che il postoi di lavoro sia una costante, come se fossero i seggiolini dentro un cinema, se entra altra gente non si cono più posti, il tuo ragionamento.
I posti di lavoro si creano con l libera impresa, con la voglia della gente di usufruire di un servizio, e con il libero mercato.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........