Le banche che congelano i mutui per fermare i suicidi
12/11/2012 - Accade in Spagna, dopo che in due si erano tolti la vita in seguito a sfratti
Le banche che congelano i mutui per fermare i suicidi
Le banche spagnole fanno un passo indietro: niente sfratti per due anni per i proprietari di case e immobili che si trovano in “condizioni economiche molto gravi”. Si tratta di un provvedimento reso effettivo dall’AEB, l’associazione delle banche della Spagna, per “ragioni umanitarie”. Ne parla il Wall Street Journal, che precisa anche come il governo di Madrid stia lavorando per proporre una nuova legge sui mutui, rimasta sostanzialmente invariata dall’inizio del secolo scorso.
I SUICIDI - La decisione dell’AEB viene dopo il suicidio di Amaia Egana, 53 anni, ex esponente del Partito Socialista dei Paesi Baschi, che qualche giorno fa si è uccisa gettandosi dal quarto piano della sua abitazione per evitare di subire il pignoramento. Il suicidio della Egana viene a sole due settimane da quello di Jose Luis Domingo, un 53enne di Granada che si è tolto la vita dopo che gli ufficiali giudiziari lo avevano fatto uscire di casa.
400.000 SPAGNOLI A RISCHIO - Sono oltre 400.000 i cittadini spagnoli che hanno perso la propria casa dopo lo scoppio della bolla immobiliare del 2008, che ha fatto precipitare la nazione nella recessione rendendo di fatto impossibile per le famiglie continuare a pagare i mutui.
“SONO OMICIDI” - Nonostante il premier Rajoy si sia messo al lavoro per modificare la legge, non si ferma la protesta dei cittadini che, come la Egana, rischiano di perdere tutto. “Non sono suicidi, sono omicidi. Governo e banche sono complici. Basta sfratti!” – urla uno dei supporter di Rayo Vallecano. “Sono depresso, non riesco a dormire – dice ancora Fabian Herrera, immigrato ecuadoregno - Mi sveglio la mattina e penso che potrebbe essere il giorno in cui ci poteranno via la casa per restituirla alla banca, dove andremo a vivere?”
Le banche che congelano i mutui per fermare i suicidi - Giornalettismo




Rispondi Citando
