Direi che è ora che si cerchi reciprocamente chi non vuole vederla smembrata distrutta e svenduta.
Siamo a buon punto .......è ora.


Direi che è ora che si cerchi reciprocamente chi non vuole vederla smembrata distrutta e svenduta.
Siamo a buon punto .......è ora.
Riproviamoci.
La Repubblica l'ho rispettata, ma non sono stato rispettato.
Restauriamo la Monarchia.
Voglio tornare a casa e se non ci fosse più una casa, beh la ricostruiremo.


Auguri a te e a noi.
Riproviamoci.
La Repubblica l'ho rispettata, ma non sono stato rispettato.
Restauriamo la Monarchia.
Voglio tornare a casa e se non ci fosse più una casa, beh la ricostruiremo.


mi è capitato di assistere malati terminali: arriva un momento nel quale è meglio sapersi dire addio.
di necessità virtù


Pare che così sia, e così sarà, malgrado certe sirene pavide.
Riproviamoci.
La Repubblica l'ho rispettata, ma non sono stato rispettato.
Restauriamo la Monarchia.
Voglio tornare a casa e se non ci fosse più una casa, beh la ricostruiremo.




Non siamo insensibili al grido di dolore .................................................. .........
Riproviamoci.
La Repubblica l'ho rispettata, ma non sono stato rispettato.
Restauriamo la Monarchia.
Voglio tornare a casa e se non ci fosse più una casa, beh la ricostruiremo.


... il dolore del male a lungo sopportato è passato da parecchio, speriamo che i politicanti almeno si siano accorti che c'è stato.
Ora è evidente quello che il popolo esige: governabilità nell'alternanza bipolare, programmi politici verificabili, rispetto per l'essere umano e per la proprietà privata.
di necessità virtù




Spero si possa ottenere con la partecipazione personale: il fatto di scrivere lettere aperte e discussioni animate in modo dialettico dovrebbe convincere entrambi i Poli che è loro convenienza seguire questa orientamento.
L'opposizione tra i due poli serviva a lasciare spazio ai religiosi, che ora hanno imparato a trattare all'interno dei due avversari dialettici, liberi di attrarsi per il bene comune - ideale & personale -.
di necessità virtù


Stamattina in Piazza Maggiore a Bologna hanno montato un'enorme struttura tubolare metallica: forse l'ennesimo palco che costa una cifra sia da montare che da smontare, quando senza la scenografia storica sarebbe stupenda.
E mentre furgoni della Rai venuti da Roma intasavano anche Piazza Nettuno, un allegro gruppetto di suore francescane con un frate francescano alla guida ballavano per richiamare l'attenzione dei ragazzi - che alle undici ante meridium naturalmente erano altrove -.
O tempora, o mores !
di necessità virtù