Non solo i nomi ma anche il numero identificativo di ben 18 agenti antisommossa della polizia catalana dei Mossos d'Esquadra, proprio oggi sono stati pubblicati su twitter da Anonymous, nome che fa capo al gruppo di pirati informatici che intendono far luce sugli episodi recenti di violenza commessi sempre più spesso dalle forze antisommossa'' e che hanno raggiunto il culmine proprio mercoledì scorso quando due minorenni sono stati pestati durante una manifestazione anti austerità a Tarragona, ma anche dopo il ferimento, con perdita di gran parte della vista di un occhio, di una donna a Barcellona.
Anonymous dichiara che i 18 segnalati fanno parte della Brigada Mobile (Brimo).
Secondo fonti riportate sul quotidiano El Pais, i pirati minacciano di ''ripagare la polizia con la stessa moneta, e di far conoscere molte più informazioni sulla sua attività repressiva, se non cesseranno le ingiustizie contro il popolo''.
Anonymous poi afferma di ''essersi preso la liberta' di curiosare nel vostro sistema con l'obiettivo di stilare una lista nella quale inserire gli incaricati di reprimere le voci del popolo che lottano contro la dittatura finanziaria dei politici e dei banchieri''.
Il portavoce del Ministero ha smentito che gli hacker abbiano violato il sistema informativo della polizia catalana, ma El Pais tuttavia in un editoriale intitolato ''Eccessi polizieschi'' ricorda che il governo catalano ha avuto una concezione dell'autorità di polizia preoccupante con una tendenza alla prepotenza.
Spagna, dopo scontri a Tarragona Anonymus rivela nomi e identificativi di 18 guardie - ControLaCrisi.org




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