



Sarà che stasera ho sbavazzato parecchio, ma continuo a leggere che devo scegliere chi buttare giù tra Segesto e Naitmer. ma son domande da farsi?


mmmm sempre pensato il contrario, che Shakespeare rappresentasse l'oggettività cartesiana del teatro, in pratica è come se avesse scandagliato, come fanno gli scienziati per le materie inorganiche, l'animo umano secondo le ascisse e le ordinate e poi l'avesse messo in scena, c'è tutto in Shakespeare, fin troppo metodico, più che un autore un enciclopedista antelitteram di "cose umane".
CLAUDIA CONTE, TI AMO!




Non nello stesso identico modo, ma sicuramente in un altro, altrettanto efficace e geniale, e non potendo avvalerci di una dima del paragone, ci saremmo accontentati di quell'altro, senza lamentarci, così come oggi apprezziamo l'unico Shakespeare che conosciamo e non ci chiediamo se qualcun altro avrebbe potuto fare di più...


newton è stato fondamentale per la scienza, shakespear ha scritto cose belle ma di scarsa utilità dove quasi sempre morivano pure tutti. cmq è un peccato scegliere fra due personaggi cosi.






arh faria dovevi mettere lo spoiler alert

