Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 36
  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Feb 2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    9,092
     Likes dati
    3,337
     Like avuti
    1,665
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Senza stato chi le costruirà le strade ?

    Le strade in Italia sono al collasso

    L'Asaps lancia l'allarme. Ogni anno gli automobilisti pagano 60 miliardi




    "E chi costruirà le strade?" - Ludwig von Mises Italia

    Uno dei miei film preferiti è Office Space di Mike Judge. Non voglio anticipare nulla a chi non l’avesse visto. L’unica ragione per cui lo cito è per una scena in cui un personaggio di nome Tom Smykowski deve, in buona sostanza, affrontare un colloquio per un lavoro che ha già (qui la scena). Nel film, Tom dovrebbe fare da “ponte” tra clienti e ingegneri. Qualcuno ha creato un meme per questa scena, sostituendo il cliente con il contribuente e Tom con il governo. Nello spirito di questo meme, mi piacerebbe parlare dell’idea diffusa secondo cui il “settore privato” non è in grado di costruire le strade, aeroporti, ponti, fognature, dighe, porti, centrali nucleari e di tutti gli altri “servizi essenziali” monopolizzati dallo stato.

    Pensiamoci un momento. Milioni di individui, associati tra loro, non sarebbero in grado di preparare un piano per fissare lastre di pavimentazione al fine di collegare il punto a con il punto b. No, gli individui che agiscono come imprenditori non sono in grado di scambiare tra loro per soddisfare gli interessi dei consumatori. Il processo di creazione di una strada richiede, al contrario, un monopolio territoriale che preleva coercitivamente i soldi dal pubblico. Questo monopolio deve quindi scegliere quali imprese di costruzione costruiranno le strade, la quantità di strade e la loro posizione. Chiaramente, e qui faccio del sarcasmo, lastre di pavimentazione o sentieri di ghiaia non possono certo essere lasciati ai capricci di associazione di volontariato e di scambio. E’ necessario un sistema basato sulla violenza.

    Forse il problema è il capitale insufficiente? Questo è l’argomento più comune che sento: il pagamento forzato permette un grande accumulo di capitale impossibile in un sistema libero di imprenditori in competizione tra loro.

    Ma questo assunto si basa su due errori. Uno è il concetto ovvio che il “capitale di governo” è un ossimoro. La parola capitale indica l’esistenza di una sorta di risparmio da parte di un singolo o di un gruppo. Il capitale si forma quando si limita il consumo; non c’è “risparmio” all’interno di un governo. Non ci può essere un vero “capitale del governo”, se il governo tassa e spende soltanto. Anche se il governo semplicemente “raccoglie” e non impiega il bottino, questa non è accumulazione di capitale più di quella di un ladro che rapina una banca e poi infila il denaro sotto il materasso, invece di spenderlo subito.

    Il secondo errore insito nell’idea secondo cui il settore privato non avrebbe capitale sufficiente per finanziare progetti come strade, è la convinzione che il capitale sia omogeneo. Questo concetto è molto popolare tra i keynesiani ma è in netto contrasto con la realtà. Il capitale è un intricato e complesso ordine di beni interrelati in strutture complementari. Dire che le imprese, siano esse grandi o piccole, non hanno il capitale sufficiente per la costruzione di strade (o simili) è una pretesa di conoscenza. Chi può dire quanto o che tipo di capitale è necessario per le strade? Nel suo discorso di accettazione del Premio Nobel, Hayek ha detto:

    Diversamente della posizione che esiste nelle scienze fisiche, nell’economia e in altre discipline che si occupano di fenomeni essenzialmente complessi, gli aspetti degli eventi da spiegare, di cui possiamo ottenere dati quantitativi, sono necessariamente limitati e possono non includere quelli importanti. Mentre nelle scienze fisiche si assume generalmente, probabilmente a buona ragione, che ogni fattore importante, che determina gli eventi osservati, può essere a sua volta direttamente osservabile e misurabile, nello studio di fenomeni complessi come il mercato, che dipendono dalle azioni di molti individui, difficilmente tutte le circostanze che determineranno il risultato di un processo, per i motivi che spiegherò più avanti, potranno mai essere completamente conosciute o misurabili”.
    Milioni di individui con preferenze soggettive diverse scambiano gli uni con gli altri e da questo emerge un meccanismo di prezzi obiettivo. Gli imprenditori utilizzano questo meccanismo dei prezzi al fine di determinare il miglior modo di allocare risorse scarse per soddisfare la domanda dei consumatori. La concorrenza tra imprenditori elimina i meno capaci, premiando così il consumatore con l’efficienza. Questo processo, noto come il libero mercato, ha creato standard di vita inimmaginabili persino per i più abbienti nei secoli passati. Questo processo ha trasformato i computer da grandi, costosi calcolatori ai piccoli dispositivi portatili, a prezzi accessibili praticamente a tutti. Il processo di mercato ha creato un mondo in cui il cibo raggiunge tutti in varietà e in abbondanza a basso costo. In contrasto con lo sviluppo dei computer e dei negozi di alimentari nelle società dove è lo stato ad avere la proprietà dei mezzi di produzione. Il mantenimento della proprietà dello Stato nel settore stradale e in altri settori “essenziali” ritarda lo sviluppo tecnologico inerente al libero mercato.

    Alla domanda, “chi costruirà le strade?” sono spesso incline a rispondere: “Non lo so”. Questo crea, in genere, un senso di trionfo nell’avversario, in quanto l’ammissione del “non sapere” conferma loro il sospetto che il mercato sia inferiore alla coercizione statale. Ma il “non lo so” non è un’ammissione di sconfitta, quanto, piuttosto, l’ammissione di non poter prevedere il processo di mercato. Avevo otto anni quando la mia famiglia comprò il primo computer, lo ricordo chiaramente, ma in nessun modo avrei potuto prevedere ciò che il futuro dei computer avrebbe portato. Lo stesso vale per l’idea che strade e altre infrastrutture possano essere gestite solo dal monopolio territoriale. Non posso prevedere che aspetto avranno le strade o come potranno funzionare senza le lastre di pavimentazione del governo. E se anche potessi, avrei dato un argomento a favore della pianificazione statale: se io posso predire il futuro, perché non può farlo un consiglio di burocrati che ha a disposizione fondi prelevati dai cittadini?

    Anche in questo caso, Hayek descrive perfettamente il problema che stiamo discutendo:

    Se l’uomo non deve fare più male che bene nei suoi sforzi per migliorare l’ordine sociale, dovrà imparare che in questo, come in tutti gli altri campi in cui la complessità essenziale di un genere organizzato prevale, non può acquisire la conoscenza completa che permetterebbe la padronanza degli eventi. Quindi dovrà usare la conoscenza che può ottenere, non per modellare i risultati come l’artigiano modella i suoi oggetti, ma piuttosto per coltivare una crescita fornendo l’ambiente adatto, così come fa il giardiniere per le sue piante. C’è un pericolo, nell’esuberante sensazione di sempre maggiore potere che il progresso delle scienze fisiche ha generato, e che tenta l’uomo, “ubriaco di successo” per usare una frase caratteristica del primo comunismo, a cercare di soggiogare al controllo della volontà umana non solo il nostro ambiente naturale ma anche quello umano. Il riconoscimento dei limiti insormontabili alla sua conoscenza deve effettivamente insegnare allo studioso della società una lezione di umiltà che dovrebbe impedirgli di diventare un complice nel fatale tentativo degli uomini di controllare la società – un tentativo che lo rende non solo un tiranno dei suoi compagni ma che può renderlo il distruttore di una civiltà che nessun cervello ha progettato ma che è nata dagli sforzi liberi di milioni di individui.
    Murray Rothbard, come Walter Block, aveva previsto un sistema di strade possedute da privati. Tom Di Lorenzo ha discusso il mito che i beni e servizi “essenziali” debbano essere oggetto di monopolio. Non ripeterò qui le loro conclusioni. Vi lascio, invece, con un altro meme. Uno che ho usato per evitare prolissi dibattiti politici con statalisti:
    Ultima modifica di Mitchell; 05-12-12 alle 23:10


  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Feb 2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    9,092
     Likes dati
    3,337
     Like avuti
    1,665
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Senza stato chi le costruirà le strade ?





  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Nov 2012
    Messaggi
    3,085
     Likes dati
    418
     Like avuti
    612
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Senza stato chi le costruirà le strade ?

    Chiamate la neuro

  4. #4
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Feb 2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    9,092
     Likes dati
    3,337
     Like avuti
    1,665
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Senza stato chi le costruirà le strade ?

    Citazione Originariamente Scritto da Nitens Visualizza Messaggio
    Chiamate la neuro
    Ci pensa lo shtato


  5. #5
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Feb 2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    9,092
     Likes dati
    3,337
     Like avuti
    1,665
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Senza stato chi le costruirà le strade ?



  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    25 Nov 2012
    Messaggi
    3,085
     Likes dati
    418
     Like avuti
    612
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Senza stato chi le costruirà le strade ?

    Citazione Originariamente Scritto da Mitchell Visualizza Messaggio
    Ci pensa lo shtato
    purtroppo no,ma dovebbe fare in modo che questi deliri venissero repressi

  7. #7
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Feb 2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    9,092
     Likes dati
    3,337
     Like avuti
    1,665
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Senza stato chi le costruirà le strade ?

    Citazione Originariamente Scritto da Nitens Visualizza Messaggio
    purtroppo no,ma dovebbe fare in modo che questi deliri venissero repressi
    Il delirio si chiama 60 miliardi che dovrai pagare anche te schiavo!


  8. #8
    Better to reign in Hell
    Data Registrazione
    02 Sep 2009
    Località
    Biella
    Messaggi
    10,712
     Likes dati
    1,636
     Like avuti
    2,364
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Senza stato chi le costruirà le strade ?

    io so solo che ad esempio via petiva a biella (che è strada vicinale) è un buco unico.

    Tanto tempo fa, sotto quella strada passava una condotta fognaria a cui tutte le casa si allacciavano.
    Col tempo però quella condotta è diventata obsoleta, quindi hanno deciso di farne una nuova.
    Qualcuno però non voleva pagare la sua quota, dicendo che avrebbe continuato ad essere allacciato a quella vecchia. Ottimo.
    La maggioranza degli abitanti si paga la sua nuova conduttura. La minoranza rimane allacciata a quella vecchia.
    Passano gli anni: la nuova conduttura va come un treno, quella vecchia è COLLASSATA (per la mancanza di manutenzione che sarebbe spettata ai pochi che non avevano voluto pagare quella nuova) portandosi dietro ovviamente l'asfalto.

    Ora bisognerebbe riasfaltare. PECCATO che giustamente quelli che ai tempi si erano allacciati a quella nuova non vogliono pagare per i danni causati da chi ai tempi non aveva voluto, mentre quelli che non avevano pagato COL CAZZO che vogliono pagarsi da soli migliaia e migliaia di euro per una asfaltatura.

    RISULTATO: un vero e proprio campo di patate.

    E tutto questo per una strada di 150 metri.
    SARAI PAGATO ANCHE SENZA DOVERE FINGERE DI CONTARE TOMBINI

  9. #9
    {;,;}
    Data Registrazione
    13 Mar 2006
    Località
    Lombardia
    Messaggi
    17,324
     Likes dati
    5,933
     Like avuti
    5,552
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Senza stato chi le costruirà le strade ?

    Io conosco via marche, strada di proprietà del comune che è un colabrodo ed è cosi da alemno 10 anni. In 10 anni che ci passo non ho mai visto un lavoro serio di manutenzione.

    E per 10 anni ho pagato lo shdado ladro perché la tenesse in ordine.
    Ultima modifica di LiberoCittadino; 06-12-12 alle 00:56

  10. #10
    meridionale d.o.c.
    Data Registrazione
    22 Jul 2012
    Località
    Salerno
    Messaggi
    3,844
     Likes dati
    520
     Like avuti
    1,348
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Senza stato chi le costruirà le strade ?

    Ma questo discorso delle strade e dei 60 miliardi potrebbe essere valido anche per la scuola, la sanità, i pompieri, l'esercito, i vigili urbani...... tutte cose che il cittadino potrebbe pagare direttamente e in prima persona.

    Ma non ti sembra che ci sia qualcosa che confligge col concetto di "stato, collettività, comunità, società, assemblea di gente, raggruppamento, nazione.....".....?

    Chiaramente lo chiedo senza polemica ma solo per cercare di capire il tuo pensiero sul tema.
    Non rispondo agli idioti, ai razzisti, ai ritardati, alle persone volgari, agli eunuchi e ai provocatori.


 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. E chi costruirà la strade senza?
    Di Ronnie nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 06-02-13, 13:10
  2. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 16-05-12, 11:46
  3. “Strade di Cagliari in sardo e senza nomi fascisti”
    Di Morfeo nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 26-03-12, 21:31
  4. Senza strade pubbliche come li fate i commerci?
    Di Pericle (POL) nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 70
    Ultimo Messaggio: 11-09-06, 23:14
  5. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 05-12-05, 16:35

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito