
Originariamente Scritto da
k21
c'è un passo di De Finetti che trovo meraviglioso, così meraviglioso che non capisco perché non sia un mito per quelli di destra radicale...
l'ha scritto a 23 anni, in fondo a questo articolo
http://www.brunodefinetti.it/Opere/probabilismo.pdf
questa citazione serve per capire perché era diventato fascista: per odio nei confronti delle idee liberali, che lui (assieme a molti altri) considerava la causa (o una delle cause principali) della prima guerra mondiale...
un po' come la gente che dopo la seconda guerra mondiale ha odiato il fascismo ritenendolo responsabile della seconda guerra mondiale...
comunque, tornando all'articolo di partenza, cioè "Il tragico sofisma", De Finetti tratta modelli astratti, in particolare il modello del liberismo classico, e fa vedere che si basa su assunti matematici completamente sbagliati, e quindi senza quegli assunti non è più dimostrabile che il libero mercato senza interventi esterni porti ad una situazione ottimale... anzi, secondo lui si può far vedere matematicamente che è molto probabile che il liberismo "classico" porti ad una situazione molto lontana dall'ottimo (tra l'altro, va ricordato che il periodo in cui scrive è quello successivo alla crisi del '29, e già il liberismo non gli stava simpatico prima...)
così conclude che un intervento regolatore "esterno" è necessario e vede il corporativismo come una possibile soluzione...