
Originariamente Scritto da
salve

Il mostro Bersani ora è più in sella che mai (guardate la sua faccia cérea, è orripilante). Ha vinto le primarie e il suo partito è il primo in assoluto con più del 30% di consensi.
Non c'è nessun altro partito che possa combatterlo alla pari: è staccato dal secondo con più di 10 punti percentuali, e il fatto che questo secondo partito non sia il PdL, ma Beppe Grillo, la dice tutta.
Stando così le cose, vincerebbe sicuramente alla Camera, con un premio di maggioranza tra i più prodighi della storia dell'umanità (almeno il 20% di parlamentari GRATIS, una cosa indegna).
Ma non solo: alleandosi con Vendola potrebbe vincere in tutte le regioni aggiudicandosi così anche i relativi premi di maggioranza validi per il Senato, dato che non avrebbe concorrenti in nessuna delle regioni italiane (anche al Nord, infatti, l'eventuale alleanza del PdL con una Lega ormai al tramonto non potrebbe certo impensierirlo).
In altre parole, avrebbe la maggioranza dei voti in Parlamento (come l'aveva Berlusconi nel 2008).
A questo punto, come si dice, saremmo fritti.
Purtroppo Bersani ha una personalità molto spiccata, con un forte profilo morale (niente a che vedere con la mortadella Prodi) e quindi non è detto che non riesca nel pur difficile compito di mantenere unita la sua coalizione.
Ha una forte "moral suasion", da vero capo, ed infatti è un'Anima Guerriera (come D'Alema). Riesce a farsi obbedire perchè si fa temere: in questo senso è l'opposto di Berlusconi.
Insomma, non c'è niente da fare?
Chi pensate nel PdL possa avere le sue caratteristiche, uno che abbia altrettanta persuasività morale e persegua la propria strategia con tenacia? Uno come lui si combatte con uno come lui.
Ci vorrebbe una personalità come lo era Bettino Craxi.
A questo punto forse Monzetemolo, o lo stesso Monti (anche se non sono sicuro su nessuno dei due che siano Guerriere).