Per quanto riguarda il GM bisogna sentire il parere di chi partecipa ai giochi di ruolo, per capire meglio come delineare una figura così importante.
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non so se sai come la penso: collegare il presidente alla lista/e che lo sostiene con un premio di maggioranza se necessario, sarebbe facile fare una riforma in questo senso, chi dice che si diverte cosi' com'è vuol dire che ama l'anarchia attuale e la litigiosità
la governabilità non è un problema così impellente. qui non si decide di guerre o simili
Ci sono cose che mi convincono ed altre che non mi convincono.
Poi ce n'è una che mi fa venir da ridere: promuovere Transatlantico come un marchio per attirare gente nuova: se qualcuno in questi 2 giorni passava di qua e leggeva le discussioni e vedeva l'andazzo in corso, dubito proprio che sarebbe stato invogliato ad entrare in questo gioco.
In ogni caso, se hai voglia di lavorare a qualcuno di questi punti, ti do volentieri una mano.
Ma non facciamoci eccessive illusioni n merito.
Sul GM io la penso in modo diverso, non dovrebbe essere un controllore ma per l'appunto un Game Master, ossia colui che introduce meccanismi dinamici del gioco: tanto per fare un esempio, ogni mese il GM potrebbe introdurre, con meccanismi da decidere, un "evento": una crisi internazionale, una emergenza climatica, un problema economico, uno sciopero etc etc etc....questo dovrebbe essere un GM, a mio parere...trasformiamo Transatlantico in un Gioco di Ruolo Politico in piena regola!
Le competenze a destra e a sinistra non mancano per fare una cosa simile, anzi si potrebbero anche nominare 2 GM in modo da agire in modo concorde.
Per il resto, la road map illustrata da Danny mi pare molto interessante :giagia: