Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Segreto Ermetico
    Data Registrazione
    13 Dec 2012
    Messaggi
    40
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito PROVE TECNICHE DI ILLUMINAZIONE

    “Dalla prospettiva del Brahman, ogni eventuale modificazione mentale che possa spontaneamente sorgere e sovrapporsi, viene vista e dissolta per ciò che è veramente: Brahman, l'Uno senza secondo, ed in ciò si cela se viene colto, il segreto del risveglio”.
    Meta Upanisad 4


    Che cos'è la mente in fondo, se non una “tendenza” spontanea di scindersi in soggetto ed oggetto in contrapposizione, causa apparente del senso di separazione? E' questo moto proiettivo che è alla base della modalità percettiva che ci rende coscienti in quanto testimoni, della presenza di oggetti, siano essi pensieri, sensazioni o percezioni. Ora, se ci poniamo di fronte ad osservare un qualsiasi oggetto o persona restando consapevoli di tale movimento percettivo (fate una prova), “osserveremo” che questa relazione duale tra sperimentatore ed esperito (in questo caso l'oggetto della percezione) perde di consistenza fino a dissolversi, lasciando al suo posto l'esperienza stessa in assenza del concetto di separazione. Scopriamo, o meglio intuiamo (senza che vi sia qualcuno che intuisce) che nella trinità osservatore – osservazione – osservato, soltanto l'osservazione in sé è reale e che non c'è veramente alcuna entità a cui ricondurre la paternità di tale esperienza percettiva, se non nell'immaginazione. In assenza di una visione dualistica la percezione visiva a cui si faceva riferimento perde la sua connotazione caratteristica e si riassorbe nella Totalità dal quale apparentemente era emersa. E' la visione del risvegliato come citato nella Bhagavad Gita: “L'umile saggio, illuminato dalla vera conoscenza, vede con occhio equanime il brahmana nobile ed erudito, la mucca, l'elefante, il cane e il mangiatore di cani”. Dottrine, processi, livelli a stadi progressivi che promuovano l'idea dell'illuminazione in termini di un traguardo raggiungibile, accentuano soltanto il problema che intendono affrontare, nel rafforzare l'idea che un individuo possa trovare ciò che presume di aver perso. È esattamente questo sforzo, in termini di investimento di energia e pensiero, che costantemente ricrea l'illusione della separazione dalla Totalità. È il sogno dell'individualità. Il “me” cerca la pace e l'appagamento, il “me” vuole migliorarsi, il “me” invoca il distacco, ma il “me” che non ottiene quello che vuole non è il dilemma. Il dilemma è l'apparente “me”. La mente nel suo aspetto polarizzato di soggetto-oggetto, ama l'idea dell'illuminazione come una sorta di distante, virtualmente inaccessibile luogo di beatitudine permanente libera dalla sofferenza, e naturalmente, dal momento che tutta questa gloria ed eccezionalità deve essere raggiunta, sembra che ci deve essere un lungo cammino attraverso la notte oscura dell'anima, il karma infinito del passato, il peccato originale, il retto pensiero, la retta azione e la preparazione al Bardo, il tutto basato sul singolare e fondamentale malinteso che alimenta la convinzione che c'è qualcosa chiamato cercatore che è in grado di raggiungere qualcos'altro chiamata illuminazione. Come può esserci una conoscenza dell'inconoscibile? Come è possibile per un individuo confrontarsi con la propria assenza? Come potrebbe il cercatore cogliere ciò che è già tutto? Non è difficile.... è impossibile.... e meravigliosamente irrilevante perchè non c'è nulla di separato da afferrare. La Totalità è già tutto quello che c'è! L'Illimitato non può essere posseduto e tantomeno ceduto. La sua semplicità confonde totalmente la mente, ma quello che sorge in quel riconoscimento impersonale è che non c'è nessuno e nulla da liberare.Tutte le idee di causa ed effetto, separazione, sofferenza personale, libero arbitrio, facoltà di scelta, significato e scopi, destino, karma e vite passate, gerarchie e tradizioni, sono semplicemente viste da alcuno come il gioco-sogno dell'Essere. Quando questo viene compreso e la confusione crolla, quando l'agitazione della lotta per ottenere qualcosa cade e la vibrante energia della vitalità diventa evidente, qualcos'altro viene visto, molto naturale certamente, perchè è già tutto ciò che E'. La vita non è un compito. Non c'è assolutamente nulla da raggiungere se non la realizzazione che non c'è assolutamente nulla da ottenere.
    Questo messaggio è stato frainteso, se si crede che stia dicendo che vi è un “tu” che non può fare nulla per diventare illuminato. Molti rifiuteranno questo messaggio per ritornare alla loro confortevole storia del conoscere e del fare. Ma può avvenire una risonanza entro la quale l'illusione della separazione collassi lasciando il Nulla ad essere il Tutto.
    Ultima modifica di Latriplice; 30-12-12 alle 19:04

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    28 Aug 2009
    Messaggi
    2,066
     Likes dati
    165
     Like avuti
    252
    Mentioned
    340 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: PROVE TECNICHE DI ILLUMINAZIONE

    Quest'enfasi che si da alla parola illuminazione o spiritualità è ridicola se non assurda.
    Siamo noi l'oggetto e il soggetto del desiderio.
    L'hanno chiamata con diversi nomi: Conoscenza, Regno dei Cieli, Nirvana,...è uno "stato" che E'.
    Questo "stato" si può sperimentare da vivi.
    La cosa paradossale è che noi siamo già quel Regno dei Cieli; noi siamo già quel Nirvana, ma non ne siamo consapevoli.
    Il altre parole : noi non abbiamo esperienza di noi stessi, del nostro Vero Sè.

    Attraverso questa esperienza, tangibile e pratica che non sta nel mondo dei sogni o nella nostra immaginazione, possiamo sentirci felici,liberi
    e appagati.
    La questione è talmente semplice e banale che l'essere umano ha complicato talmente le cose che si sta negando un'ovvietà.

    E' assurdo, ma il passerotto, che in questo momento è sul mio davanzale e mi sta guardando è molto più illuminato di tutte le persone che in questo momento sono nelle loro case con tutti i confort, perchè chi sta tirando a campare NON E' IL PASSEROTTO.
    Se invitassi quel passerotto a venire qui al caldo con cibo e acqua , mi farebbe marameo, perchè lui è felice solo quando può fare il passerotto là fuori al freddo.

    L'uomo non è felice perchè non sa di "essere" un uomo e quindi non sa nemmeno come fare ad esserlo.
    E' come un fiocco di neve che non sa di essere una goccia d'acqua: questa Consapevolezza dimenticata è diventata per l'uomo una tragedia.

    Citazione Originariamente Scritto da Latriplice
    Non c'è assolutamente nulla da raggiungere se non la realizzazione che non c'è assolutamente nulla da ottenere.
    Dire a quelli che NON sono "illuminati" che non c'è nulla da raggiungere non è corretto...anche se quella cosa è in Noi, è presso di Noi,
    siamo Noi, di fatto siamo separati da quel noi stessi,... quindi, qualcosa da raggiungere esiste, anche se non dobbiamo fare nessun passo....
    Ultima modifica di Z4rdoz; 31-12-12 alle 11:57
    *
    Chi vuol non ha,
    chi sa non può,
    chi né vuol né sa tutt' ha e può.

  3. #3
    Segreto Ermetico
    Data Registrazione
    13 Dec 2012
    Messaggi
    40
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: PROVE TECNICHE DI ILLUMINAZIONE

    Hai provato ad osservare il passerotto sul davanzale restando consapevole della tendenza della mente di separare l'evento dell'osservazione in soggetto ed oggetto distinti ed in opposizione? Nell'essere consapevoli non si intende un fare, uno sforzo che impedisca che questo accada. La tendenza proiettiva della mente (che è la mente stessa) sorge spontaneamente ed il semplice fatto di essere presenti e consapevoli di tale movimento la indebolisce fino a dissolverla e ciò che resta è l'incanto dell'unione: il tu che fa l'esperienza cessa di assillarti e scompare, e scopri di essere l'esperienza stessa della visione. Ed è in questo contesto che le distanze si annullano e le distinzioni cessano e si realizza che è già tutto li come da sempre, e che non ha senso parlare di qualcuno che ottiene qualcosa. Non esiste, non è mai esistito e mai esisterà un'individuo illuminato perchè è una contraddizione in termini: L'illuminazione o la realizzazione è l'assenza di me in quanto individuo separato e distinto.
    Ultima modifica di Latriplice; 31-12-12 alle 17:44

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    28 Aug 2009
    Messaggi
    2,066
     Likes dati
    165
     Like avuti
    252
    Mentioned
    340 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: PROVE TECNICHE DI ILLUMINAZIONE

    Citazione Originariamente Scritto da Latriplice
    Non esiste, non è mai esistito e mai esisterà un'individuo illuminato perchè è una contraddizione in termini: L'illuminazione o la realizzazione è l'assenza di me in quanto individuo separato e distinto.
    Guarda che è quello che ho scritto...
    Ognuno di noi deve comprendere che non è separato dal Tutto, o se ti fa più piacere,... è un tutt'uno col Nulla.
    ...
    Questa illuminazione è una contraddizione ? Non sei il primo che lo dice: qualcuno ha scritto che l'uomo è come un pesce che nell'acqua ha sete; anche questa è una contraddizione, eppure questo "stato" di sofferenza dell'essere umano esiste.
    Non ha importanza se la causa di questo stato di insoddisfazione è stata questa illusoria "finta" separazione;...non ha importanza se la causa è stata la nostra mente o da ciccio pasticcio; questa non è una ricerca scientica che si devono cercare le cause per "capire" come tutto è accaduto e quindi poi riusciremo a porvi rimedio: non funziona così.
    La cosa importante è che le Tradizioni e i Maestri, da millenni, ci stanno dicendo che esiste uno "stato" di gioia e appagamento che trascende questa illusione.
    Ci dicono che dobbiamo fare delle azioni e impegnarci per ritrovarci in quest'altro "stato".

    Anche quest'altro "stato" è una pia illusione ??... NON HA NESSUNA IMPORTANZA !!!!
    L'importante è che ora abbiamo un bel sorriso sul nostro faccione...
    Ultima modifica di Z4rdoz; 01-01-13 alle 12:36
    *
    Chi vuol non ha,
    chi sa non può,
    chi né vuol né sa tutt' ha e può.

  5. #5
    libero
    Data Registrazione
    22 Nov 2012
    Messaggi
    25,628
     Likes dati
    17,530
     Like avuti
    8,842
    Mentioned
    667 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: PROVE TECNICHE DI ILLUMINAZIONE


 

 

Discussioni Simili

  1. Prove tecniche
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 12-12-08, 23:33
  2. Prove tecniche di Eurasia?
    Di Quetzalcoatl nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-04-06, 17:44
  3. prove tecniche di Europa
    Di uqbar nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 05-07-05, 09:53
  4. Prove tecniche
    Di Il_Siso nel forum Fondoscala
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 23-08-02, 13:51
  5. prove tecniche
    Di nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 24-03-02, 05:05

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito