



Creare la zona euro, per lo meno così com'è, con questi paesi, non è stata una genialata, su questo sono d'accordo. Ha distorto e alterato il mercato,creando squilibri difficilissimi e dolorosi da correggere, lo aveva previsto anche Margaret Thatcher. Ma ormai è andata, una nostra uscita unilaterale adesso sarebbe un suicidio, o quasi.


Perchè essendo la moneta l'unico modo esistente odierno (monopolio imposto) per produrre, (a meno che non preferisci lavorare gratis o per baratto) ne risulta che chi detiene il controllo decide quanto produci e a che prezzo e per quanto tempo e perchè. Se a fine anno ogni moneta deve esser resa attraverso le imposte (e non accettano il baratto) (fiscal compact), di ogni genere, alla fine indirettamente la moneta finisce per calare e nessuno vorrebbe lavorare per una moneta che non sia di qualche valore (a meno che non si faccia un nuovo stato), perciò tutti alla fine sarebbero costretti a lavorare sempre per le decisioni di altri stati esterni a loro, e ciò è grave, perchè si chiama dipendenza.
Esser dipendenti da pechino è gravissimo, esser dipendenti da bruxelles è altrettanto gravissimo. Abbiamo visto cosa stanno facendo quelli da lassù, scritto su carta, fiscal compact, è l'impoverimento completo della nostra nazione verso la schiavitù cinese, questa frase non è una spacconata, è scritta matematicamente sul fiscal compact.


Ma queste cose dove le hai lette da qualche parte o sono tue teorie?


Non non è così, forse dici questo perchè guardi la televisione, giornali ecc... per via della propaganda, o per la vita che fai, ma ti assicuro che andrà male solo perchè tu lo dici, e lasci che accade quel che i malati di mente in europa vogliono che accada.
Uscire dall'euro controllatamente è la migliore soluzione, perchè:
-L'euro morirà comunque, o se non morirà sarà solo perchè avremmo accettato di lavorare ad esempio 12 ore al giorno per 400 euro al mese, e anche meno, e con una tale sofferenza e disgrazie nelle famiglie che a malapena alzeremo lo sguardo come accade nei peggiori posti d'africa.
- Visto che matematicamente è scritto sulle politiche e trattati che l'euro si autodistruggerà, quando torneremo nazione italia saremo messi malissimo, perchè usciremo feriti gravemente da tutte le politiche di austerità imposte da lassù.
-Uscire adesse vuol dire uscire come siamo, e vorrebbe dire probabilmente la fine dell'€uro.
Dopodichè potrebbe ripartire la politica monetaria per il beneficio di tutta la cittadinanza. Se sei pessimista su questo, come puoi non esserlo con un continente intero che deliberatamente ha scritto che la politica monetaria è contro i cittadini?


Però spero che tu dica questo per motivi buoni, spero che tu non voglia guardare il simbolo o le persone a cui faccio riferimento per poi etichettarle.
Fidati di ciò che capisci e basta, aggiungo per levar ogni dubbio che:
Nessuno lavora gratis, tutti vogliono in cambio soldi
Nessuno vuole soldi che non valgono nulla
I soldi oggi valgono solo se vengono imposti con le tasse e se essi generano produzione, lavoro
Nessuno vorrebbe i soldi di un paese che non produce nulla, cosa te ne fai poi con questi soldi?
Nessuno si fiderebbe di avere soldi e di investire in un paese che come politica monetaria ha la volontà di levare soldi ai propri lavoratori (pareggio di bilancio) (ricordiamo senza prender soldi nessuno vuole lavorare).
Se i soldi che lo stato dà ai cittadini perchè essi producano (nessuno lavora gratis) devono poi tornare indietro, ne risulta che non ci sono più soldi in giro e allora la gente spende meno e le aziende chiudono.
L'unico modo rimane quello di creare più moneta di quanta se ne riprende indietro, altrimenti è come dare dei mattoni al costruttore di case, per poi riprenderseli quando ha finito.
Ultima modifica di cavallo; 24-12-12 alle 18:00


l'europa grazie al fiscal compact vuole che si faccia pareggio di bilancio, ovvero ti do 50 e poi ti prendo 50, se non lo si fa ci fanno un bel multone da bei miliardi, se invece si fa il surplus di bilancio ovvero ti danno 50 e tu gli ritorni 55 allora sei bravissimo.
Ma nella pratica vuol dire che i lavoratori italiani dovranno raddoppiare il lavoro tenendo gli stessi salari, oppure dimezzare i salari e lavorare le stesse ore, oppure una miscela fra le due.
E man mano che avanzano gli anni, in cui l'economia sarà scesa di molto (tantissima disoccupazione c'è già oggi e aumenterà, perchè nessuno vuole lavorare per così poco e così tante ore, e ha ragione perchè sa cos'è la salute fisica e mentale (vedi poi ansia e depressione ecc..)) il pareggio di bilancio influirà a quel livello basso, influirà su "spiccioli" e lì saremo come l'industria cinese.
E il profilo psicologico di tale realtà è grave, fatevi un giro in cina in quelle fabbriche, o guardate un documentario.
Non capisco perchè Sapelli non dice di uscire dall'euro, come può dire che si può aggiustare una cosa complicatissima e lontana come l'unione europea? Per dire già la gente è pessimista sui loro piccoli paesi, e si è vista già la corruzione che c'è in europa, è incomparabile con tutte le cavolatine che sparlano in televisione sui nostri politici, si tratta di migliaia di miliardi di euro di inganni contro i spiccioli degli inganni fatte nei paesi piccoli. L'uscita dall'€uro tantissima gente lo vuole forse la maggioranza della gente, ma molti sono influenzati dalla propaganda e dalla falsa opinione pubblica creata sempre dai media.
Purtroppo la propaganda continua a martellare la stessa cosa incessantemente, ma non facciamoci influenzare, ragioniamo con le nostre teste.
Ultima modifica di cavallo; 24-12-12 alle 18:43


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Finalmente qualcuno dice che la spagna è una nazione sotto-industriallizata; invece tutto questo accanimento per le nuove lauree 3+2, non lo capisco, mi sembra che all'estero le usino da una vita, se in italia abbiamo fatto la solita italianata è un altro discorso.