Visto che la conversazione sulle torture agli animali è stata chiusa ..ed aveva introdotto il concetto di Sacro..che rispunta sempre quando vogliamo arrivare ai fondamenti di una teoria o un comportamento..cerchiamo di spiegare cos'è il Sacro...quello vero e non le usurpazioni politiche del concetto..
Il Sacro è l'accordo con la nostra vera coscienza..che è uguale in tutti quelli che la possono percepire..
Quindi il Sacro è un concetto esoterico..è intuizione immediata..per chi è capace di intuirlo..e chi non può..significa che ha rotto il collegamento con questa coscienza..dico rotto..quindi la coscienza ce l'hanno tutti..anche se l'uso a non considerarla abbruttisce le menti e anche i corpi..
In genere nasciamo con il collegamento alla coscienza funzionante..ma spesso si distrugge il collegamento anche nel ventre materno..e esce un bimbo vero pezzo di merda fin dalla nascita..mi ricordo che all'asilo c'erano tanti *bimbi di questo genere..
La vita non è sacra..se la vera coscienza ci dice di sopprimerla..per esempio..un ragno velenoso o ripugnante che si avvicina al nostro letto lo possiamo uccidere..così un criminale che ci vuol mettere la testa dentro un sacchetto di plastica...o se abbiamo fame e non c'è niente da mangiare se non un maialino grasso..*
Il distinguere la vera coscienza da quella imposta dall'ambiente è il vero lavoro iniziatico..religioso..perché ci lega al vero e non al relativo..
Torturare un animale è qualcosa che ripugna alla vera coscienza..se poi alla coscienza imposta dalle multinazionali o dalle caste mediche non gliene frega nulla..non è cosa strana..lo dice anche De Sade in Justine..e cioè..basta non ascoltare la coscienza..e alla fine non ci disturberà più..in quanto vivremo senza coscienza..che poi è la situazione della stragrande maggioranza degli uomini educati dalla scuola e dalla famiglia a fare i puzzoni..:giagia:




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ostridicolo:
