Non essendo napoletano.. no.
Lo facevo anni fa.
Non spenderei mai soldi per cose simili.
No, i botti mi fanno paura.
No, i botti non mi piacciono.
Al massimo guardo quelli degli amici.
Lo faccio solo per accontentare figli e parenti.
Vorrei usarli per festeggiare Fiocchino, Ucci do e Melusine
Non so, non voglio, non posso, non rispondo.


Non essendo napoletano.. no.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


"Botti" Ahahahah.


“No le demos lugar a los zurdos de mierda que dicen que la ganancia extraordinaria está mal”


Capodanno 2009, in centro a Milano. Siamo usciti dal ristorante tra le 23.30 e le 24.00, dovevo fare un salto in hotel per cambiare le scarpe, per andare poi a ballare. Ma non avevo calcolato che il delirio iniziasse prima dell'ora X, così ci siam trovati in Duomo nel momento peggiore, in mezzo a gruppi di tunisini che ti lanciavano tra i piedi qualunque cosa. Quando mi sono accorta che ne lanciavano anche da dietro, e me ne arrivavano sopra la testa, ho perso inesorabilmente il nume della ragione. C'è da dire che io non ho mai avuto un buon rapporto con i botti in generale, da piccola se mi portavano a vedere i fuochi mi tenevo schiacciate le mani sulle orecchie fin quasi a farmi male. E ho l'istinto di farlo ancora oggi. Fatto sta che sono entrata in un bar e non volevo più uscire. Ma dato che avevamo già preso i biglietti per la discoteca mi sentivo in colpa all'idea di far rimettere i soldi ad entrambi solo perchè io avevo il terrore di uscire in strada percui ho provato a rimettermici e a proseguire un pò ma dopo una ventina di metri mi sono appiattita contro un muro mezza piangendo e mezza strillando senza più riuscire a schiodarmi da lì. Tremore incontrollato, cuore a mille, mi mancava il fiato. Il mio moroso non sapeva che cacchio fare ed è venuto il panico pure a lui a vedermi così ma in qualche maniera è riuscito a smuovermi e a farci arrivare in hotel, che grazie a Dio stava a cinque minuti. Lì ho passato tre quarti d'ora a smaltire il tremore in uno stato di mutismo alternato a piagnucolii, convinta che non sarei più stata in grado di mettere un piede fuori, fino a che passata l'una è parso che la situazione in strada si andasse normalizzando. Il che mi ha permesso di vagliare l'ipotesi di provare ad arrivare al locale passando per una stradina più nascosta rispetto alla principale, 500 metri da farsi in tutto, e ce l'ho fatta.
Ma mai più, mai più.
Mi rendo comunque conto di come non sia normale, avere di queste reazioni. Ma è evidentemente una mia fobìa.
Se non sai di che morte morire, scegli me.


Mah... io non sono medico o psicologo, ma dal racconto che hai fatto non mi sembra che tu abbia una particolare fobia. Credo che la maggior parte delle persone, in una circostanza analoga alla tua, avrebbero potuto avere un momento di scoramento e di vero e proprio terrore, dovuto principalmente alla difficoltà reale di controllare l'arrivo del botto.,
E quindi una persona si sente totalmente indifesa, del tutto "nuda" nei confronti di una situazione della quale non ha il controllo. Voglio dire, la tua non mi sembra una fobia ma una reazione del tutto naturale e condivisibile.
Non rispondo agli idioti, ai razzisti, ai ritardati, alle persone volgari, agli eunuchi e ai provocatori.








Vanno aboliti completamente ed equiparati ad armi di distruzione di massa
Ultima modifica di Nitens; 11-01-13 alle 14:53

