Sul vecchio forum aprii una discussione simile e quindi la ripropongo anche qui.
Esponiamo brevemente i 5 punti che si vorrebbe venissero presentati dal prossimo segretario al Congresso.
Parto io: pur non essendo un elettore del PD, per quel che conta propongo anche io il mio Pentateuco Programmatico
1. Questione Morale: nei fatti, non piu' solo nelle vacue promettenti parole. Ogni dirigente, di qualsivoglia livello, deve essere un "candido". Chi non lo e', o non si presenta o viene allontanato senza troppe storie. L'organo di sorveglianza deve vigilare costantemente, ed avvenimenti ambigui non devono essere tollerati.
2. Ricambio Progressivo Dirigenziale: non importa se giovani o vecchi, l'attuale classe dirigente deve essere, nei limiti del possibile, gradatamente ricambiata. Ci si basa da ora in poi sui meriti acquisiti sul campo (siano essi nei circoli o nella societa' civile, previo tesseramento). Si collocano responsabili competenti in ogni settore, con metodo democratico, il che vuol dire che gia' dalle candidature si deve definire un nuovo canone di competenza oggettiva.
3. Integrazione della Societa' Civile: ferma restando l'autonomia indiscussa del partito e del suo organo esecutivo, secondo Statuto, il PD deve consolidare maggiori e piu' proficui rapporti con le associazioni di volontariato, no-profit, culturali. Come ha ben detto Bersani, il PD deve essere un creatore di cultura, politica e civica. Per farlo, il partito si deve presentare ai non iscritti come un contenitore da riempire, un mezzo e non un fine. Il processo di scambio di idee deve essere paritario nella metodologia, tale per cui nessun elemento del contendere deve sentirsi in posizione minoritaria o succube. Promuovere quindi un'intensa parteciapazione della popolazione esterna al partito, ma tangente agli interessi sociali e culturali.
4. Piano di Azione Produttiva: si deve comprendere il necessario e vitale supporto delle attivita' produttive del paese per garantire una macro e micro struttura sociale capace di reggere l'urto della competizione del mercato globale. Il PD deve farsi portavoce tra imprenditori, artigiani e lavoratori di un piano di snellimento della burocrazia al fine di garantire un mercato del lavoro dinamico, moderno, basato su merito, efficienza, competenza ed etica.
5. Piano di Azione Sociale: si crea una societa' sana partendo dalle fondamenta e se necessario si spazza via il marcio. Pubblica Amministrazione, Scuola, Sanita', Aggregazione Sindacale devono essere riviste in un'ottica nuova, piu' consona ai reali avvenimenti che le vedono protagoniste. Il partito deve promuovere il messaggio di giustizia sociale, che ha come cardine quello del rispetto delle regole. Chi non le rispetta, deve essere punito in misura corrispondente.




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