Durante la pausa pranzo mi sono letto un libro che credo possa essere d'interesse per questo forum: il libro si chiama "The Lost Gospel: the quest for the gospel of Judas Iscariot", di H.Krosney, con prefazione del Pr. B. Ehrman, e vede la partecipazione ad 8 mani del Pr. R.Kasser, Pr. M.Meyer, del Pr. G. Wurst e del Dr. F. Gaudard. 340 pag., ed. National Geographic 2006. Non so se in Italia si trovi: se sì, compratelo, è un bel libro, incentrato in particolare sulle vicissitudini che vide il papiro, scambiato, rivenduto e rubato tra 3 continenti diversi, prima di poter essere studiato nel modo più appropriato dagli esperti.
Ho scelto un titolo per la discussione un po' iperbolico: "Da Gethsemane a Peuaggelion Nioudas: la storia di un Paradidomi".
Gethsemane è il boschetto di ulivi in cui si narra che Giuda Iscariota baciò Gesù il Cristo prima di consegnarlo ai romani per il prcesso.
Peuaggelion Nioudas è il titolo originale in copto che compare al fondo del papiro ritrovato in Egitto, "Il Vangelo di Giuda".
Paradidomi è il termine greco con cui ci si riferisce al "tradimento" di Giuda nel Nuovo Testamento (Vangelo di Marco se non erro): tradimento tra virgolette perchè a detta dell'autore del libro tale parola dovrebbe essere più facilmente tradotta non come "to betray", tradire appunto, ma come "to hand over", ovvero consegnare.
Mi interesserebbe conoscere, prima di dire la mia, il parere dei cattolici in merito alla tanto vituperata (Ho letto addirittura che in Germania è vietato per legge chiamare il proprio figlio Judas) figura di Giuda Iscariota.
p.s.: in realtà devo finire di leggere le ultime 90 pagine. Avevo solo un'ora a disposizione.




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ostridicolo:
