Io son curioso! Spiega, spiega!


Io son curioso! Spiega, spiega!
\"La Giustizia è il potere dei senza potere\"
Vaclav Havel


Emanuele Rallo ha scritto:
attendiamo prima una sincera ed esaustiva risposta del papero...Io son curioso! Spiega, spiega!


beh, in effetti "figuri" non e' proprio un termine adeguato al duo Tonino&Paolino.
Avrei fatto meglio ad usare la parola "elementi"
Comunque brevemente: D'arcais e', per me, uno degli ultimi elementi della sinistra radical-chic, elitaria, parolaia e fondamentalmente inconcludente (ho perso il conto dei movimenti fondati e abbandonati del D'arcais)
Su Tonino ribadisco il giudizio negativo sull'IDV come partito ad personam, che ha caricato di tutto e soprattutto voltagabbana, come vediamo ancora in questi giorni. Dall'IDV si entra e si esce come su un taxi. L'opposizione urlata di Tonino poi mi pare tanto strillata quanto anch'essa inconcludente.
Ergo non ho veruna stima di entrambi dal punto di vista politico.
(poi basterebbe leggersi quanto dice Veltri, ex-compagno di Tonino o ricordarsi delle disavventure del figlio per rendersi conto che la gestione dell'IDV non sia proprio in linea con il rigore morale che DiPietro proclama ad ogni pie' sospinto)
PS Cicchitto e Gasparri non sono "figuri" bensi' grottesche macchiette.


Metapapero ha scritto:
diciamo che le tue motivazioni sono le stesse (in grande viste le proporzioni) che mi spingono a disprezzare il PD.beh, in effetti "figuri" non e' proprio un termine adeguato al duo Tonino&Paolino.
Avrei fatto meglio ad usare la parola "elementi"
Comunque brevemente: D'arcais e', per me, uno degli ultimi elementi della sinistra radical-chic, elitaria, parolaia e fondamentalmente inconcludente (ho perso il conto dei movimenti fondati e abbandonati del D'arcais)
Su Tonino ribadisco il giudizio negativo sull'IDV come partito ad personam, che ha caricato di tutto e soprattutto voltagabbana, come vediamo ancora in questi giorni. Dall'IDV si entra e si esce come su un taxi. L'opposizione urlata di Tonino poi mi pare tanto strillata quanto anch'essa inconcludente.
Ergo non ho veruna stima di entrambi dal punto di vista politico.
(poi basterebbe leggersi quanto dice Veltri, ex-compagno di Tonino o ricordarsi delle disavventure del figlio per rendersi conto che la gestione dell'IDV non sia proprio in linea con il rigore morale che DiPietro proclama ad ogni pie' sospinto)
PS Cicchitto e Gasparri non sono "figuri" bensi' grottesche macchiette.
A differenza di Di Pietro pero' il PD ha avuto almeno 3-4 palle gol per chiudere la partita e non le ha mai buttate dentro (ascoltando Violante alcune di queste furono buttate fuori di proposito).
Di Pietro con tutti i suoi difetti (che in effetti nella scelta di chi si circonda sono palesi) non ha mai avuto "il colpo in canna".
Cmq la risposta e' che questi qui fanno tutto questo per avere una loro leadership e non per risolvere il problema e andarsene. Ma di posizioni di comando ce ne sono poche.
Serve gente che non va li per prendere il posto del *** ma per cambiare le cose.


gianluca.borrelli ha scritto:
Gianlu: Tonino non ha mai avuto il colpo in canna proprio a causa della gente con cui si circonda.Metapapero ha scritto:
diciamo che le tue motivazioni sono le stesse (in grande viste le proporzioni) che mi spingono a disprezzare il PD.beh, in effetti "figuri" non e' proprio un termine adeguato al duo Tonino&Paolino.
Avrei fatto meglio ad usare la parola "elementi"
Comunque brevemente: D'arcais e', per me, uno degli ultimi elementi della sinistra radical-chic, elitaria, parolaia e fondamentalmente inconcludente (ho perso il conto dei movimenti fondati e abbandonati del D'arcais)
Su Tonino ribadisco il giudizio negativo sull'IDV come partito ad personam, che ha caricato di tutto e soprattutto voltagabbana, come vediamo ancora in questi giorni. Dall'IDV si entra e si esce come su un taxi. L'opposizione urlata di Tonino poi mi pare tanto strillata quanto anch'essa inconcludente.
Ergo non ho veruna stima di entrambi dal punto di vista politico.
(poi basterebbe leggersi quanto dice Veltri, ex-compagno di Tonino o ricordarsi delle disavventure del figlio per rendersi conto che la gestione dell'IDV non sia proprio in linea con il rigore morale che DiPietro proclama ad ogni pie' sospinto)
PS Cicchitto e Gasparri non sono "figuri" bensi' grottesche macchiette.
A differenza di Di Pietro pero' il PD ha avuto almeno 3-4 palle gol per chiudere la partita e non le ha mai buttate dentro (ascoltando Violante alcune di queste furono buttate fuori di proposito).
Di Pietro con tutti i suoi difetti (che in effetti nella scelta di chi si circonda sono palesi) non ha mai avuto "il colpo in canna".
Cmq la risposta e' che questi qui fanno tutto questo per avere una loro leadership e non per risolvere il problema e andarsene. Ma di posizioni di comando ce ne sono poche.
Serve gente che non va li per prendere il posto del *** ma per cambiare le cose.


Metapapero ha scritto:
non penso sia quello... anzi per il tipo di partito che ha creato l'8% e' pure tanto!gianluca.borrelli ha scritto:
Gianlu: Tonino non ha mai avuto il colpo in canna proprio a causa della gente con cui si circonda.Metapapero ha scritto:
diciamo che le tue motivazioni sono le stesse (in grande viste le proporzioni) che mi spingono a disprezzare il PD.beh, in effetti "figuri" non e' proprio un termine adeguato al duo Tonino&Paolino.
Avrei fatto meglio ad usare la parola "elementi"
Comunque brevemente: D'arcais e', per me, uno degli ultimi elementi della sinistra radical-chic, elitaria, parolaia e fondamentalmente inconcludente (ho perso il conto dei movimenti fondati e abbandonati del D'arcais)
Su Tonino ribadisco il giudizio negativo sull'IDV come partito ad personam, che ha caricato di tutto e soprattutto voltagabbana, come vediamo ancora in questi giorni. Dall'IDV si entra e si esce come su un taxi. L'opposizione urlata di Tonino poi mi pare tanto strillata quanto anch'essa inconcludente.
Ergo non ho veruna stima di entrambi dal punto di vista politico.
(poi basterebbe leggersi quanto dice Veltri, ex-compagno di Tonino o ricordarsi delle disavventure del figlio per rendersi conto che la gestione dell'IDV non sia proprio in linea con il rigore morale che DiPietro proclama ad ogni pie' sospinto)
PS Cicchitto e Gasparri non sono "figuri" bensi' grottesche macchiette.
A differenza di Di Pietro pero' il PD ha avuto almeno 3-4 palle gol per chiudere la partita e non le ha mai buttate dentro (ascoltando Violante alcune di queste furono buttate fuori di proposito).
Di Pietro con tutti i suoi difetti (che in effetti nella scelta di chi si circonda sono palesi) non ha mai avuto "il colpo in canna".
Cmq la risposta e' che questi qui fanno tutto questo per avere una loro leadership e non per risolvere il problema e andarsene. Ma di posizioni di comando ce ne sono poche.
Serve gente che non va li per prendere il posto del *** ma per cambiare le cose.


gianluca.borrelli ha scritto:
all'8% ci arrivarono pure i radicali, e andarono pure oltre....Metapapero ha scritto:
non penso sia quello... anzi per il tipo di partito che ha creato l'8% e' pure tanto!gianluca.borrelli ha scritto:
Gianlu: Tonino non ha mai avuto il colpo in canna proprio a causa della gente con cui si circonda.Metapapero ha scritto:
diciamo che le tue motivazioni sono le stesse (in grande viste le proporzioni) che mi spingono a disprezzare il PD.beh, in effetti "figuri" non e' proprio un termine adeguato al duo Tonino&Paolino.
Avrei fatto meglio ad usare la parola "elementi"
Comunque brevemente: D'arcais e', per me, uno degli ultimi elementi della sinistra radical-chic, elitaria, parolaia e fondamentalmente inconcludente (ho perso il conto dei movimenti fondati e abbandonati del D'arcais)
Su Tonino ribadisco il giudizio negativo sull'IDV come partito ad personam, che ha caricato di tutto e soprattutto voltagabbana, come vediamo ancora in questi giorni. Dall'IDV si entra e si esce come su un taxi. L'opposizione urlata di Tonino poi mi pare tanto strillata quanto anch'essa inconcludente.
Ergo non ho veruna stima di entrambi dal punto di vista politico.
(poi basterebbe leggersi quanto dice Veltri, ex-compagno di Tonino o ricordarsi delle disavventure del figlio per rendersi conto che la gestione dell'IDV non sia proprio in linea con il rigore morale che DiPietro proclama ad ogni pie' sospinto)
PS Cicchitto e Gasparri non sono "figuri" bensi' grottesche macchiette.
A differenza di Di Pietro pero' il PD ha avuto almeno 3-4 palle gol per chiudere la partita e non le ha mai buttate dentro (ascoltando Violante alcune di queste furono buttate fuori di proposito).
Di Pietro con tutti i suoi difetti (che in effetti nella scelta di chi si circonda sono palesi) non ha mai avuto "il colpo in canna".
Cmq la risposta e' che questi qui fanno tutto questo per avere una loro leadership e non per risolvere il problema e andarsene. Ma di posizioni di comando ce ne sono poche.
Serve gente che non va li per prendere il posto del *** ma per cambiare le cose.
Il problema non e' solo raggiungere il consenso, ma soprattutto mantenerlo...
Tutte le manovre opache sul congresso dell'IDV che vediamo adesso, mi ricordano moltissimo quello che successe nella Rete. Finquando si va dietro il leader-fondatore tutto va bene, quando si hanno posizioni "autonome" si viene espulsi o si esce perche' il partito non e' contendibile, e' a uso e consumo del leader. Per cui si finisce per avere uno stuolo di yes-man piu' o meno ipocriti che salgono sul carro del "vincitore" per poi scenderne quando gliene aggrada, o gli fa piu' comodo.
Ora dopo 10 anni che fa politica Tonino lo dovrebbe aver capito sto fatto e quindi o non gliene frega niente di selezionare una classe dirigente o e' politicamente parlando un cretino assoluto.
In entrambi i casi preferisco votare per il PD che e' un partito contendibile, in cui se c'e' una cosa che manca sono gli yes-man.


Metapapero ha scritto:
ma davvero pensi che il PD sia contendibile?gianluca.borrelli ha scritto:
all'8% ci arrivarono pure i radicali, e andarono pure oltre....Metapapero ha scritto:
non penso sia quello... anzi per il tipo di partito che ha creato l'8% e' pure tanto!gianluca.borrelli ha scritto:
Gianlu: Tonino non ha mai avuto il colpo in canna proprio a causa della gente con cui si circonda.Metapapero ha scritto:
diciamo che le tue motivazioni sono le stesse (in grande viste le proporzioni) che mi spingono a disprezzare il PD.beh, in effetti "figuri" non e' proprio un termine adeguato al duo Tonino&Paolino.
Avrei fatto meglio ad usare la parola "elementi"
Comunque brevemente: D'arcais e', per me, uno degli ultimi elementi della sinistra radical-chic, elitaria, parolaia e fondamentalmente inconcludente (ho perso il conto dei movimenti fondati e abbandonati del D'arcais)
Su Tonino ribadisco il giudizio negativo sull'IDV come partito ad personam, che ha caricato di tutto e soprattutto voltagabbana, come vediamo ancora in questi giorni. Dall'IDV si entra e si esce come su un taxi. L'opposizione urlata di Tonino poi mi pare tanto strillata quanto anch'essa inconcludente.
Ergo non ho veruna stima di entrambi dal punto di vista politico.
(poi basterebbe leggersi quanto dice Veltri, ex-compagno di Tonino o ricordarsi delle disavventure del figlio per rendersi conto che la gestione dell'IDV non sia proprio in linea con il rigore morale che DiPietro proclama ad ogni pie' sospinto)
PS Cicchitto e Gasparri non sono "figuri" bensi' grottesche macchiette.
A differenza di Di Pietro pero' il PD ha avuto almeno 3-4 palle gol per chiudere la partita e non le ha mai buttate dentro (ascoltando Violante alcune di queste furono buttate fuori di proposito).
Di Pietro con tutti i suoi difetti (che in effetti nella scelta di chi si circonda sono palesi) non ha mai avuto "il colpo in canna".
Cmq la risposta e' che questi qui fanno tutto questo per avere una loro leadership e non per risolvere il problema e andarsene. Ma di posizioni di comando ce ne sono poche.
Serve gente che non va li per prendere il posto del *** ma per cambiare le cose.
Il problema non e' solo raggiungere il consenso, ma soprattutto mantenerlo...
Tutte le manovre opache sul congresso dell'IDV che vediamo adesso, mi ricordano moltissimo quello che successe nella Rete. Finquando si va dietro il leader-fondatore tutto va bene, quando si hanno posizioni "autonome" si viene espulsi o si esce perche' il partito non e' contendibile, e' a uso e consumo del leader. Per cui si finisce per avere uno stuolo di yes-man piu' o meno ipocriti che salgono sul carro del "vincitore" per poi scenderne quando gliene aggrada, o gli fa piu' comodo.
Ora dopo 10 anni che fa politica Tonino lo dovrebbe aver capito sto fatto e quindi o non gliene frega niente di selezionare una classe dirigente o e' politicamente parlando un cretino assoluto.
In entrambi i casi preferisco votare per il PD che e' un partito contendibile, in cui se c'e' una cosa che manca sono gli yes-man.
Non so magari hai pure ragione ma io francamente non vedo proprio come...


Il PD è poco più contendibile dell'IDV...
A parte questo, insomma perchè D'Arcais ce l'ha con Di Pietro?
\"La Giustizia è il potere dei senza potere\"
Vaclav Havel


Emanuele Rallo ha scritto:
perche' sperava di avere qualche incarico pesante nell'IDV ma non lo hanno considerato.Il PD è poco più contendibile dell'IDV...
A parte questo, insomma perchè D'Arcais ce l'ha con Di Pietro?
D'altronde in IDV se vuoi essere candidato o fare carriera devi provenire dall'UDEUR.