Ieri sera ho deciso di immergermi nelle profondità più oscure della mente umana, laddove tutte le nostre certezze, sicurezze, false morali vanno a farsi benedire. Prima di tutto ho rivisto il documentario su Andrei Chikatilo (non lo vedevo da anni), su cui non emetto parola per non urtare la sensibilità dei più sensibili. Poi ho scoperto per caso il caso di Richard Kuklinski, the Iceman, l'uomo di ghiaccio.
Meno assurdamente truculento del primo, ma altrettanto interessante dal punto di vista psico-sociologico, profondamente umano in realtà.
L'argomento del documentario non è canonico per il TP, sebbene potrei trovare mille giustificazioni. Non mi interessa, trovatele voi. Io ne ho scoperte migliaia. Una più importante di tante blaterazioni politiche.

Richard Kuklinski 'The iceman', 1/12 (il resto seguendo i link)

http://www.youtube.com/watch?v=xopaC...eature=related

Avvertenza: appena cliccate sul video, prendete la vostra morale e congelatela. Non vi servirebbe a niente.