Re:Quel che il PD sta rischiando
infame ha scritto:
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StefanoCompagno ha scritto:
Citazione:
Prima vediamo quanto prenderà la lista del PD in quelle regioni poi parliamo ok ?
oppure credi che Bonino e Vendola vincano senza l'appoggio del Pd ?
eh sì.Anche perché nel Lazio,a differenza che in Puglia,il Pd ha deciso fin da subito di appoggiare la Bonino.Quindi se la Bonino vincerà non potrà che essere merito anche del Pd.
Continuo a mettere in luce il fatto che,se davvero il Pd vuole operare nell'ottica di una coalizione,ci può stare benissimo che alcuni candidati a importanti cariche monocratiche non siano del Pd.Chi dice che questo significhi che "il Pd si fa dettare l'agenda dagli altri" è in totale e spudorata malafede.
Infame, non sai di cosa stai parlando.
NEL LAZIO CI SIAMO FATTI DETTARE L'AGENDA. Questo è un fatto, come è un fatto l'inadeguatezza dell'attuale Segreteria Regionale, come è un fatto che a Viterbo ancora non abbiamo il candidato, come è un fatto che D'Ubaldo, Pedica, Ciocchetti e Bonino hanno fatto il bello e il cattivo tempo, come è un fatto che il PD non fa campagne, come è un fatto che i circoli si muovono ognuno per conto loro, come è un fatto che scegliere Milana Coordinatore è una pazzia
E ti assicuro che non sono in malafede.
Oltretutto nel Lazio il PD andrà male perchè tanti voti andranno alla Lista Bonino
Re:Quel che il PD sta rischiando
Emanuele Rallo ha scritto:
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StefanoCompagno ha scritto:
Citazione:
In Umbria è Agostini, il fallimentare tesoriere veltroniano che voleva prendersi i soldi dei DS, a far caciara,si potrebbe benissimo dare la deroga alla Lorenzetti che ha governato bene,in Calabria e Campania c'è difficoltà questo,si ma abbiamo ancora tempo.
Che non dovrebbero più esistere e dovrebbero aver messo il loro patrimonio (soprattutto immobiliare) a disposizione del PD.
Invece D'Alema e Sposetti hanno realizzato una fondazione in maniera tale da poter ricattare Veltroni su sedi, marchi e quant'altro.
Agostini aveva assolutamente ragione.
(Senza considerare che al momento della costituzione del PD furono molto più generosi i DL)
La gestione D'Alema, Fassino, Sposetti dal punto di vista finanziario è stata un disastro, con i DS indebitati costretti a svendere mezzo patrimonio alla famiglia Angelucci. E ancora si ha il coraggio di difenderli.
Inoltre, se questo maledetto Statuto vale qualcosa, Lorenzetti potrebbe levarsi di mezzo o almeno accettare le primarie. Pare vadano di nuovo di moda...
Il Pd è un progetto precario,vedi che domani si spacca,noi Ds che facciamo ? eh ? No,per niente,han fatto benissimo a fare la Fondazione Quercia,è un riparo sicuro per esiti sgradevoli,Veltroni ha distrutto l'orgoglio Ds nella sua segreteria sembrava che provenisse dalla luna e non dai Ds,ma d'altronde Veltroni non si è mai pronunciato per non fare brutta figura (quella del traditore) con il SUO partito di origine,cioè i DS.I Ds avevano molti debiti ma erano il doppio dei Margheriti.
Più generosi ?per cosa ? per la sede ? ma per carità,è orribile,il Pd doveva avere sede a Botteghe Oscure.
La Lorenzetti ha governato bene,gli si dia la deroga e che i veltroniani non rompano le balle.
Re:Quel che il PD sta rischiando
Emanuele Rallo ha scritto:
Citazione:
Infame, non sai di cosa stai parlando.
NEL LAZIO CI SIAMO FATTI DETTARE L'AGENDA. Questo è un fatto, come è un fatto l'inadeguatezza dell'attuale Segreteria Regionale, come è un fatto che a Viterbo ancora non abbiamo il candidato, come è un fatto che D'Ubaldo, Pedica, Ciocchetti e Bonino hanno fatto il bello e il cattivo tempo, come è un fatto che il PD non fa campagne, come è un fatto che i circoli si muovono ognuno per conto loro, come è un fatto che scegliere Milana Coordinatore è una pazzia
E ti assicuro che non sono in malafede.
Oltretutto nel Lazio il PD andrà male perchè tanti voti andranno alla Lista Bonino
La qualità di Mazzoli come segretario è abbastanza evidente anche a chi sta fuori dal Lazio.Il mio discorso comunque è più generale:qui sembra che ovunque il candidato non sia del Pd allora questo significhi necessariamente una sconfitta del Pd.
Ah,hai un messaggio.
Re:Quel che il PD sta rischiando
StefanoCompagno ha scritto:
Citazione:
Emanuele Rallo ha scritto:
Citazione:
StefanoCompagno ha scritto:
Citazione:
In Umbria è Agostini, il fallimentare tesoriere veltroniano che voleva prendersi i soldi dei DS, a far caciara,si potrebbe benissimo dare la deroga alla Lorenzetti che ha governato bene,in Calabria e Campania c'è difficoltà questo,si ma abbiamo ancora tempo.
Che non dovrebbero più esistere e dovrebbero aver messo il loro patrimonio (soprattutto immobiliare) a disposizione del PD.
Invece D'Alema e Sposetti hanno realizzato una fondazione in maniera tale da poter ricattare Veltroni su sedi, marchi e quant'altro.
Agostini aveva assolutamente ragione.
(Senza considerare che al momento della costituzione del PD furono molto più generosi i DL)
La gestione D'Alema, Fassino, Sposetti dal punto di vista finanziario è stata un disastro, con i DS indebitati costretti a svendere mezzo patrimonio alla famiglia Angelucci. E ancora si ha il coraggio di difenderli.
Inoltre, se questo maledetto Statuto vale qualcosa, Lorenzetti potrebbe levarsi di mezzo o almeno accettare le primarie. Pare vadano di nuovo di moda...
Il Pd è un progetto precario,vedi che domani si spacca,noi Ds che facciamo ? eh ? No,per niente,han fatto benissimo a fare la Fondazione Quercia,è un riparo sicuro per esiti sgradevoli,Veltroni ha distrutto l'orgoglio Ds nella sua segreteria sembrava che provenisse dalla luna e non dai Ds,ma d'altronde Veltroni non si è mai pronunciato per non fare brutta figura (quella del traditore) con il SUO partito di origine,cioè i DS.I Ds avevano molti debiti ma erano il doppio dei Margheriti.
Più generosi ?per cosa ? per la sede ? ma per carità,è orribile,il Pd doveva avere sede a Botteghe Oscure.
La Lorenzetti ha governato bene,gli si dia la deroga e che i veltroniani non rompano le balle.
La sede è molto bella, ci sono stato più volte per diverse riunioni dell'area Marino, forse un po' troppo centrale...
Non si andrà mai avanti finchè non bruciamo le navi! I DS, i DL, tutta roba che non esiste più, che non serve più, che non ha neanche senso di essere nominata. Siamo nel 2010, ti prego Stefano, esci dalla cappa delle logiche di partito.
Re:Quel che il PD sta rischiando
Io ci son stato una volta sola,ma non mi piace molto.
Vuoi mettere col Bottegone ? tutt'altra storia,anche a livello simbolico e affettivo per i militanti.
Re:Quel che il PD sta rischiando
Il PD ha un'unica possibilità per uscire alla logica delle beghe interne e di subalternità a UDC , SeL o compagnia cantante.
Ovvero istituzionalizzare il modus operandi per la scelta del candidato.
Quindi si imposta (e si rispetta) un discorso cosi' siffatto:
Per scegliere il candidato alla guida di qualsivoglia carica, si faranno le primarie.
Chiunque non solo nel PD ma tra alleati coalizioni o chiunque desideri, è invitato a presentare i propri candidati. Se lo fara',nessun problema, gli elettori sceglieranno chi desiderano.
Se non lo fara' il PD procedera comunque alla scelta poplare di un proprio candidato e sosterra' il medesimo.
Punto e FINE.
Una volta chiarito il "modus operandi", non ci sara' problema alcuno se viene fuori Vendola, o la Bonino o chiunque altro. L'importante è aver dettato le precise condizioni di riferimento, senza che nè Casini nè altri storcano il naso o chissache altro.
L'unica alternativa a questo "modus operandi" è il "dominus" che tutto sceglie e che NIENTE lascia a decisioni altrui, siano esse regionali, di "corrente" di dritto o di rovescio.
Re:Quel che il PD sta rischiando
Ma non è possibile,che senso ha fare le primarie dove non servono ? In Puglia servivano a sbrogliare la matassa e a metterci una pietra sopra,nella altre regioni come Emilia,Toscana,Piemonte,Liguria,Basilicata,Marche dove ci sono tutti candidati PD (tra l'altro tutti riconfermati) dove non c'è problema di coalizione,perchè fare delle inutili primarie ?
Re:Quel che il PD sta rischiando
StefanoCompagno ha scritto:
Citazione:
Ma non è possibile,che senso ha fare le primarie dove non servono ? In Puglia servivano a sbrogliare la matassa e a metterci una pietra sopra,nella altre regioni come Emilia,Toscana,Piemonte,Liguria,Basilicata,Marche dove ci sono tutti candidati PD (tra l'altro tutti riconfermati) dove non c'è problema di coalizione,perchè fare delle inutili primarie ?
Se c'è un amministratore uscente al primo mandato ok, a patto che non ci siano altri concorrenti. Nel qual caso primarie.
L'importante è stabilire che le primarie sono la pratica maestra per qualsiasi situazioni e che nessun amministratore, a meno di situazioni eccezionali (come non sono l'Emilia e l'Umbria), può superare il limite dei due mandati
Re:Quel che il PD sta rischiando
[img]http://api.ning.com/files/ugCPSgRQjlMmxTnVGUC6DC5IIJsnK0IUa-G*BJbTEDSBACwI0Ioz-hf4nlgWe5k2NMSXnz6pBPKyGSh9Ia01ktkes59WIzs4/primariesempre.jpg[/img]
In Emilia/Umbria il caso è penoso e questo porta a non poter attaccare Formigoni in Lombardia per il multimandato. Certo che gli emiliani ed umbri si potrebbero ribellare.
Ne avessero fatta una, dico una giusta in questa campagna elettorale.