Re:Il sondaggio che si può fare.
Sul presunto liberismo del governo: mai visto un governo più statalista, basta pensare alla gestione degli appalti della premiata ditta Bertolaso & c. Mai visto un tale azzeramento della concorrenza, con conseguenze disastrose per il bilancio dello Stato e per il destino dei soldi dei contribuenti. Altro massacro della concorrenza è la situazione di tv e stampa, dove c'è un monopolio spartito fra il capo del governo in prima persona e un carrozzone pubblico mastodontico al servizio del governo stesso. Per non parlare della protezione di tutte le corporazioni feudali possibili e imaginabili, che è esattamente il contrario del liberismo. E per non parlare dei finanziamenti al comune di Catania per ripianare un deficit immenso, dell'affare Alitalia, dove lo Stato ha sborsato soldi a palate per pagare debiti evitando l' onere ai privati, dei soldi pubblici dissipati in Malpensa e di mille altri episodi. Questi non sono liberisti, sono al livello della piaga dell' invasione delle cavallette nell'antico Egitto (che stavolta è il bilancio statale). Col cavolo che la Thatcher (che io considero comunque un disastro per le classi meno abbienti) avrebbe fatto cose del genere.
Re:Il sondaggio che si può fare.
Citazione:
iannis ha scritto:
Possiamo andare avanti a farci esempi diversi, tu non rispondendo ai miei, e io riproponendoli. Infatti avevo preso ad esempio provvedimenti di politica economica od estera che anche altrove prendono, se per te non contano di fronte al malcostume e alla corruzione, vabbè.
E di cosa vuoi parlare, di politica "estera"?
Il governo (si fa per dire) Berlusconi, NON HA, una "politica estera".
Va in Russia ed è amico di Putin. Va in Israele ed è amico di Netanyahu. Va in Libia ed è amico di Gheddafi. Va in Bielorussia ed è amico di Lukashenko.
"Amico" per modo di dire, nel senso che non gliene frega assolutamente nulla di "geopolitica", di "equilibri" o di pace, ma semplicemente va, firma accordi e maneggi commerciali per gli "amici" (quelli giusti, mica quelli che magari hanno davvero le potenzialità o effettive capacità o vantaggi operativi per tutto il "sistema Italia") , si beve due drink, racconta una barzelletta e se ne va.
Ne piu' nè meno come un mafioso della n'drangheta in visita a San Pietroburgo dagli omologhi russi.
Re:Il sondaggio che si può fare.
Sono d'accordo sul fatto che questo governo non ha una politica economica e una politica industriale (salvo aprire le cateratte dei soldi pubblici per amici e sodali), non ha una politica culturale (salvo dare soldi ai soliti amici e famigli), non ha una politica scientifica (salvo dare fondi e prebende a ricercatori di mezza tacca che però assicurano l'appoggio vaticano); non ha una politica di risanamento del bilancio dello Stato (che infatti è cresciuto in progressione geometrica); non ha una politica della giustizia (salvo leggi ad personam per Berlusconi & friends); non ha una politica dello sviluppo del Mezzogiorno (salvo opere pubbliche megagalattiche annunciate e mai attuate per imprese amiche e clientele locali); non ha una politica estera (concordo con fuorischema). L' unica politica (se tale si può chiamare) che ha è quella di vellicare i più bassi istinti razzisti, classisti, omofobi, fondamentalisti religiosi, di disprezzo per le donne ecc per far dimenticare i disastri citati e trovare un "nemico" alle frustrazioni dei cittadini, mezzo utilissimo per prendere voti.
Re:Il sondaggio che si può fare.
io insisto,Berlusconi ha un'idea di società molto precisa,in cui la società non esiste.Tutto qua.Il punto è che quest'idea non ce l'ha solo lui.
Re:Il sondaggio che si può fare.
berlusconi è la variante italiana del neoliberismo, questo è chiaro
poi vogliamo dire che il neoliberismo, ovunque nel mondo, è molto libbbberista nel mettere in concorrenza i lavoratori ma non i capitali, beh, questo è vero
e a proposito di libbberismo all'amatriciana, potrei cambiare schieramento se bersani convocasse una manifestazione al circo massimo per dire che lo spezzatino ENEL è una boiata pazzesca