2007-2009: D'Alema contro Veltroni
2009-2010: Veltroni contro Bersani (D'Alema)
Continua la battaglia...(iniziata ventanni fa) e nel frattempo il PD?
Che fine faremo?


2007-2009: D'Alema contro Veltroni
2009-2010: Veltroni contro Bersani (D'Alema)
Continua la battaglia...(iniziata ventanni fa) e nel frattempo il PD?
Che fine faremo?
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dipenderà da noi,se saremo capaci di smetterla di piangerci addosso. Dobbiamo iniziare a farlo,almeno per togliere l'acqua in cui nuotano i furboni alla Veltroni.


Io spero si diano tutti una svegliata e si rendano conto che il tempo delle chiacchere intorno al proprio ombelico è finito diversi mesi fa. Pensino a lavorare ad un programma ed a ricercare su questo programma il consenso più ampio possibile. Eventuali coalizioni, siano esse ulivi o salici, verranno di conseguenza.
Corriamo da una fotografia in macchina.


Sasi ha scritto:
il nostro problema e'la mancanza di unita'tutto qui.Giustamente ha scritto Galli della Loggia che all'elettore di sx,e'si'importante battere il B.,ma ,invece, e'fondamentale rimarcare la propri identita"minimalista,ognuno e'una repubblica indipendente,che si sente legittimata a criticare e non seguire la maggioranza,oltre che per un vecchio retaggio antipadronale,a prescindere.Chiaro che n queste condizioni avra'sempre buon gioco la dx a vincere a mani basse.E'un grosso limite culturale della sx italica,che ce lo trasciniamo da quando e'scomparso il PCI.Io spero si diano tutti una svegliata e si rendano conto che il tempo delle chiacchere intorno al proprio ombelico è finito diversi mesi fa. Pensino a lavorare ad un programma ed a ricercare su questo programma il consenso più ampio possibile. Eventuali coalizioni, siano esse ulivi o salici, verranno di conseguenza.


rediga ha scritto:
E' una cosa comparsa negli anni '70 con i gruppuscoli alla sinistra del PCI e poi continuata, del resto il boom di radicali e verdi successivo viene da qui. La moda tutta italiana e demenziale del "piccolo è bello" ha fatto il resto. Non è difficile immaginare che la persona che non va nel grande centro di villeggiatura ma nel "paesino tipico con due case in affitto", che va a mangiare solo nel posticino etnico, che non guarda la TV, o cmq non "quella che guardano tutti", che non va nel supermercato per carità, ma nel negozietto artigianale o equo-solidale, poi anche nel voto trovi impossibile votare un unico grosso partito e cerchi la nicchia, visto che lo fa anche nella vita.Sasi ha scritto:
il nostro problema e'la mancanza di unita'tutto qui.Giustamente ha scritto Galli della Loggia che all'elettore di sx,e'si'importante battere il B.,ma ,invece, e'fondamentale rimarcare la propri identita"minimalista,ognuno e'una repubblica indipendente,che si sente legittimata a criticare e non seguire la maggioranza,oltre che per un vecchio retaggio antipadronale,a prescindere.Chiaro che n queste condizioni avra'sempre buon gioco la dx a vincere a mani basse.E'un grosso limite culturale della sx italica,che ce lo trasciniamo da quando e'scomparso il PCI.Io spero si diano tutti una svegliata e si rendano conto che il tempo delle chiacchere intorno al proprio ombelico è finito diversi mesi fa. Pensino a lavorare ad un programma ed a ricercare su questo programma il consenso più ampio possibile. Eventuali coalizioni, siano esse ulivi o salici, verranno di conseguenza.
Against all odds


iannis ha scritto:
e' bellissima questa descrizione della mercificazione della politica che fa Iannis.rediga ha scritto:
E' una cosa comparsa negli anni '70 con i gruppuscoli alla sinistra del PCI e poi continuata, del resto il boom di radicali e verdi successivo viene da qui. La moda tutta italiana e demenziale del "piccolo è bello" ha fatto il resto. Non è difficile immaginare che la persona che non va nel grande centro di villeggiatura ma nel "paesino tipico con due case in affitto", che va a mangiare solo nel posticino etnico, che non guarda la TV, o cmq non "quella che guardano tutti", che non va nel supermercato per carità, ma nel negozietto artigianale o equo-solidale, poi anche nel voto trovi impossibile votare un unico grosso partito e cerchi la nicchia, visto che lo fa anche nella vita.Sasi ha scritto:
il nostro problema e'la mancanza di unita'tutto qui.Giustamente ha scritto Galli della Loggia che all'elettore di sx,e'si'importante battere il B.,ma ,invece, e'fondamentale rimarcare la propri identita"minimalista,ognuno e'una repubblica indipendente,che si sente legittimata a criticare e non seguire la maggioranza,oltre che per un vecchio retaggio antipadronale,a prescindere.Chiaro che n queste condizioni avra'sempre buon gioco la dx a vincere a mani basse.E'un grosso limite culturale della sx italica,che ce lo trasciniamo da quando e'scomparso il PCI.Io spero si diano tutti una svegliata e si rendano conto che il tempo delle chiacchere intorno al proprio ombelico è finito diversi mesi fa. Pensino a lavorare ad un programma ed a ricercare su questo programma il consenso più ampio possibile. Eventuali coalizioni, siano esse ulivi o salici, verranno di conseguenza.