Re:Pd: è il momento delle scelte
c'e' poco da fare Iannis ha le sue idee diverse dalle nostre che pero' motiva secondo i suoi ragionamenti.
Secondo me il PDL dovrebbe candidarti Iannis dico sul serio... quelli del PDL che vanno in tv argomentano molto meno di te.
Posso non essere d'accordo con te ma almeno hai una tua idea il che rispetto a quelli che vanno in tv e' gia tanto.
Come dite? nemmeno a sinistra sanno attaccare 2 parole una dietro l'altra?
come dicevo oggi se si candidasse la "generazione dei forum" ne guadagnerebbe il paese senza dubbio.
Re:Pd: è il momento delle scelte
iannis ha scritto:
Citazione:
E cos'è questo l'11 comandamento? Chi l'ha detto che consiste in questo? Ma lo sai che già tutti spendono per studiare? Con le tasse normali, anzi lo fa anche chi non sta facendo l'università. Chi ha detto che "diritto allo studio" sia gratis? Il fatto che io abbia diritto alla libertà di movimento mica vuol dire che lo Stato deve regalarmi la benzina.
Ho forse parlato di "gratuità"?No. Ho detto semplicemente che siccome oggi si paga già abbastanza, sarebbe utile non aumentare le tasse, non ho parlato di levarle. E inoltre, qualora si riuscisse a ridurre un poco il deficit (quindi quando non ci sarà più Tremonti), sarebbe utile aumentare i fondi per agevolare gli spostamenti o le residenze dei fuorisede.
Giovà', il diritto allo studio è questo, non è un'opinione. "Opinione" significa dire, ad esempio, che il diritto allo studio non deve esistere. Ma se esiste, ha delle conseguenze precise.
Il fatto che io abbia diritto alla libertà di movimento non vuol dire che lo Stato deve regalarmi la benzina: vuol dire che deve garantirmi autostrade e trasporti pubblici che funzionino e che siano il meno cari possibile. Altrimenti non è un diritto.
Re:Pd: è il momento delle scelte
gianluca.borrelli ha scritto:
Citazione:
c'e' poco da fare Iannis ha le sue idee diverse dalle nostre che pero' motiva secondo i suoi ragionamenti.
Secondo me il PDL dovrebbe candidarti Iannis dico sul serio... quelli del PDL che vanno in tv argomentano molto meno di te.
Posso non essere d'accordo con te ma almeno hai una tua idea il che rispetto a quelli che vanno in tv e' gia tanto.
Come dite? nemmeno a sinistra sanno attaccare 2 parole una dietro l'altra?
come dicevo oggi se si candidasse la "generazione dei forum" ne guadagnerebbe il paese senza dubbio.
E io?Sono ancora scarso come dicevi tempo addietro? ;-)
Re:Pd: è il momento delle scelte
gianluca.borrelli ha scritto:
Citazione:
c'e' poco da fare Iannis ha le sue idee diverse dalle nostre che pero' motiva secondo i suoi ragionamenti.
Secondo me il PDL dovrebbe candidarti Iannis dico sul serio... quelli del PDL che vanno in tv argomentano molto meno di te.
Posso non essere d'accordo con te ma almeno hai una tua idea il che rispetto a quelli che vanno in tv e' gia tanto.
Come dite? nemmeno a sinistra sanno attaccare 2 parole una dietro l'altra?
come dicevo oggi se si candidasse la "generazione dei forum" ne guadagnerebbe il paese senza dubbio.
Quelli del Pdl in tv sono buoni solo a coprire con i loro latrati la voce altrui e a insultare ed a fare attacchi ad personam, non a controbattere delle idee. Basterebbe già solo introdurre la regola di spegnere il microfono a chi interrompe e aggredisce per mettere in evidenza in tutto il suo splendore la pochezza dei vari La Russa, Lupi ecc
Re:Pd: è il momento delle scelte
infame ha scritto:
Citazione:
iannis ha scritto:
Citazione:
E cos'è questo l'11 comandamento? Chi l'ha detto che consiste in questo? Ma lo sai che già tutti spendono per studiare? Con le tasse normali, anzi lo fa anche chi non sta facendo l'università. Chi ha detto che "diritto allo studio" sia gratis? Il fatto che io abbia diritto alla libertà di movimento mica vuol dire che lo Stato deve regalarmi la benzina.
Ho forse parlato di "gratuità"?No. Ho detto semplicemente che siccome oggi si paga già abbastanza, sarebbe utile non aumentare le tasse, non ho parlato di levarle. E inoltre, qualora si riuscisse a ridurre un poco il deficit (quindi quando non ci sarà più Tremonti), sarebbe utile aumentare i fondi per agevolare gli spostamenti o le residenze dei fuorisede.
Giovà', il diritto allo studio è questo, non è un'opinione. "Opinione" significa dire, ad esempio, che il diritto allo studio non deve esistere. Ma se esiste, ha delle conseguenze precise.
Il fatto che io abbia diritto alla libertà di movimento non vuol dire che lo Stato deve regalarmi la benzina: vuol dire che deve garantirmi autostrade e trasporti pubblici che funzionino e che siano il meno cari possibile. Altrimenti non è un diritto.
Insomma, a conti fatti, per un periodo di crisi io credo che oggi per gli studi universitari non si paga molto, se li possono permettere praticamente tutti, alcuni lavorando un po' altri senza neanche quello. Ho accennato alle cifre, si possono fare tanti altri esempi. E considerando anche che gli sforzi finanziari di moltissimi studenti non sono alla fine quelli che chiamerei investimenti per il proprio futuro e quindi della società (iscrizioni a facoltà che non gli offriranno nulla in prospettiva, residenze fuori sede non necessari). Credo si debba di più investire in se stessi e io non accuso un 18enne di non essere lungimirante, accuso i genitori che come adolescenti se ne fregano come i figli e li vedi gingillarsi con amici e conoscenti vantando il figlio che si è iscritto a "beni culturali" e ovviamente negli anni precedenti on aveva pensato a fare un fondo per gli studi del figlio, e vediamo che costa molto meno dell'acquisto di un auto e sappiamo come l'Italia abbia il record di auto per famiglia al mondo.
Re:Pd: è il momento delle scelte
gianluca.borrelli ha scritto:
Citazione:
c'e' poco da fare Iannis ha le sue idee diverse dalle nostre che pero' motiva secondo i suoi ragionamenti.
Secondo me il PDL dovrebbe candidarti Iannis dico sul serio... quelli del PDL che vanno in tv argomentano molto meno di te.
Posso non essere d'accordo con te ma almeno hai una tua idea il che rispetto a quelli che vanno in tv e' gia tanto.
Come dite? nemmeno a sinistra sanno attaccare 2 parole una dietro l'altra?
come dicevo oggi se si candidasse la "generazione dei forum" ne guadagnerebbe il paese senza dubbio.
Sappiamo che come nei board delle aziende i criteri di selezione seguono altre strade. Prima di tutto una auto-selezione, per cui spesso sono i più cazzeggiatori con parlantina ad avanzare, e poi per incontrare le limitate capacità dell'interlocutore/elettore/telespettatore l'abilità di lanciare slogan semplici e comprensibili.
Re:Pd: è il momento delle scelte
iannis ha scritto:
Citazione:
gianluca.borrelli ha scritto:
Citazione:
c'e' poco da fare Iannis ha le sue idee diverse dalle nostre che pero' motiva secondo i suoi ragionamenti.
Secondo me il PDL dovrebbe candidarti Iannis dico sul serio... quelli del PDL che vanno in tv argomentano molto meno di te.
Posso non essere d'accordo con te ma almeno hai una tua idea il che rispetto a quelli che vanno in tv e' gia tanto.
Come dite? nemmeno a sinistra sanno attaccare 2 parole una dietro l'altra?
come dicevo oggi se si candidasse la "generazione dei forum" ne guadagnerebbe il paese senza dubbio.
Sappiamo che come nei board delle aziende i criteri di selezione seguono altre strade. Prima di tutto una auto-selezione, per cui spesso sono i più cazzeggiatori con parlantina ad avanzare, e poi per incontrare le limitate capacità dell'interlocutore/elettore/telespettatore l'abilità di lanciare slogan semplici e comprensibili.
Si vede bene dove portano siffatti metodi di selezione per chi deve entrsre a far parte delle Istituzioni a livello alto se non altissimo: il risultato è una massa di beceroni incompetenti che distruggono i vertici dello Stato. In Francia, la selezione la fa l'ENA, in Grn Bretagna, Oxford e Cambridge, in Usa, Harvard e Yale, in Italia, chi viene dalle venfdite di pentole ai pensionati nelle gite ad Assisi. E' da questo humus che vengono fuori le Rosy Mauro e tutto quello che fa dell'Italia un Paese si cui vergognarsi. Non so se hsi mai assistito ad un dibattito in tv fra avversari politici in Francia, Germania, Gran Bretagna, Germania, UsA...lì non c'è neppure l'ombra delle interruzioni, degli insulti e dei latrati di un La Russa, di un Gasparri, di un Lupi...è anche da lì che si misura la serietà e ls dignità di un popolo.
Re:Pd: è il momento delle scelte
Emanuele Rallo ha scritto:
Citazione:
infame ha scritto:
Citazione:
Il punto è che la riforma Gelmini non fa nulla di tutto questo, ma avvia un processo per cui le università non potranno fare a meno dei finanziamenti privati. Che a me vanno pure bene, ma non se diventano imprescindibili. Il merito non c'entra nulla. Ed è normale che gli studenti s'incazzino.
Guardate che a me l'ingresso dei privati, legato però alla realizzazione di piani di investimenti, mi fa benissimo.
Però qui siamo di fronte a un'enorme presa per i fondelli perchè nella situazione attuale nessun ente (a parte situazioni limitate di eccellenza) avrà voglia di entrare nei cda universitari.
Non capisco perchè aziende e fondazioni dovrebbero investire in un sistema tendenzialmente arretrato, privo di strumenti, assolutamente slegato (ripeto, tranne luminose eccezioni) dal mondo del lavoro.
Se prima non si prova a far funzionare decentemente le nostre università (tra l'altro, siamo uno degli Stati con meno laureati in rapporto agli altri paesi OSCE, altro che balle sui troppi laureati, e tra l'altro, i laureati continuano a trovare lavoro di più e a avere retribuzioni più alte rispetto ai non laureati), è inutile parlare dei privati nei cda.
Anzi, è solo un modo (l'ennesimo) per mandare in vacca la questione
http://www.emoticonzone.com/msn-emot.../heartbeat.gif
Anch'io sono favorevole a sponsorizzazioni di privati, a più borse di studio con tasse più alte ecc. (e pure a buone università private in competizione con quelle pubbliche, che devono peraltro essere meno delle 70-80 attuali).
Re:Pd: è il momento delle scelte
Guardate che la riforma Gelmini non prevede che siano solo i privati a finanziare le universiutà (che siano esse pubbliche o private ma, al contrario, prevede cospicui finanziamenti pubblici a organizzazioni private screditatissime come il Cepu o pompate come chi s cosa come il san Raffaele di Milano, o puramente clientelari o ridicole come l'università di Enna, voluta dall'altrettanto scredidato Vladimiro ''Mirello'' CrisafulliAltrettanto clientelare e ridicolo è l'Istituto di studi savsnzati di Lucca di Marcello Pera . Queste ciofeche sono tutte università private finsnziate con i soldi dei cittadini e finanziarle è buttare i soldinel cesso. La riforma dà al Cepu gli stessi soldi pubblici che dà alla Bocconi!!!!! . Il punto focale è che la Gelmini continua di anno in anno a rimandare l'istituto naxionale di valutazione, alla faccia del ''merito'' di cui si sciacqua la bocca, e che questo tiene in piedi un sistema di ciofeche pubbliche e private, per le quali gli studenti vedono aumentare progressivamente le rette e i fondi pubblici prendere vie molro strane e '' traverse''. Pèer esempio, come mai Angelo Vescovi del san Raffaele di Milano (università privata) ha avuto una vagonata di fondi pubblici in deroga da tutti i criteri di assegnazione e che sforano tutte le previsioni di spesa? Come si può ben capire, non rendere operstivo l'Istituto di valutazione nazionale basato su criteri oggettivi serve solo a buttare soldi pubblici, che li ricevano università pubbliche o private. E questi soldi dono una montagna di euro, alla faccia dei tagli agli sprechi di cui pure si sciacquano la bocca e pesano non solo sulle spalle di tutti i cittadini che pagano le tasse ma anche su quelle degli studenti che pagano le tasse universitarie e delle loro famiglie.
Re:Pd: è il momento delle scelte
bsiviglia ha scritto:
Citazione:
iannis ha scritto:
Citazione:
gianluca.borrelli ha scritto:
Citazione:
c'e' poco da fare Iannis ha le sue idee diverse dalle nostre che pero' motiva secondo i suoi ragionamenti.
Secondo me il PDL dovrebbe candidarti Iannis dico sul serio... quelli del PDL che vanno in tv argomentano molto meno di te.
Posso non essere d'accordo con te ma almeno hai una tua idea il che rispetto a quelli che vanno in tv e' gia tanto.
Come dite? nemmeno a sinistra sanno attaccare 2 parole una dietro l'altra?
come dicevo oggi se si candidasse la "generazione dei forum" ne guadagnerebbe il paese senza dubbio.
Sappiamo che come nei board delle aziende i criteri di selezione seguono altre strade. Prima di tutto una auto-selezione, per cui spesso sono i più cazzeggiatori con parlantina ad avanzare, e poi per incontrare le limitate capacità dell'interlocutore/elettore/telespettatore l'abilità di lanciare slogan semplici e comprensibili.
Si vede bene dove portano siffatti metodi di selezione per chi deve entrsre a far parte delle Istituzioni a livello alto se non altissimo: il risultato è una massa di beceroni incompetenti che distruggono i vertici dello Stato. In Francia, la selezione la fa l'ENA, in Grn Bretagna, Oxford e Cambridge, in Usa, Harvard e Yale, in Italia, chi viene dalle venfdite di pentole ai pensionati nelle gite ad Assisi. E' da questo humus che vengono fuori le Rosy Mauro e tutto quello che fa dell'Italia un Paese si cui vergognarsi. Non so se hsi mai assistito ad un dibattito in tv fra avversari politici in Francia, Germania, Gran Bretagna, Germania, UsA...lì non c'è neppure l'ombra delle interruzioni, degli insulti e dei latrati di un La Russa, di un Gasparri, di un Lupi...è anche da lì che si misura la serietà e ls dignità di un popolo.
Le uniche campagne elettorali che in Italia i media seguono un po' sono quelle USA e scusa, ma sono decisamente inferiori anche a quelle italiane. Argomentazioni infantili, slogan e spot di una ingenuità disarmante. Intere settimane a vedere se 30 anni prima uno ha fumato uno spinello o andato a letto con una o saltato il militare.
E poi non credo se tu fossi contenta che in Italia ci fosse una gerarchia e una disuguaglianza tra le università con posti da elite estrema e altri ghetto e un sistema castale di auto-selezione e promozione tra alumni della stessa università all'interno delle quali, come se l'esclusività non fosse mai abbastanza, ci sono clube a loro volta esclusivi in cui entrare solo a determinate condizioni (hai visto Social Network?) con competitività inutilmente esasperata.
Già a me non piace la sopravvalutata superiorità che ha la Bocconi, figuriamoci l'immeritata nomea di immensa superiorità delle Ivy League, e parlo con un po' di contezza: ai tempi del mio master in cooperazione e sviluppo facemmo uno scambio con un college di Cambridge in cui studiavano figli di papaveri di ogni luogo del mondo (figlie del ministro degli esteri del vietnam ad esempio), molti facevano lì il master degree dopo aver fatto il bachelor ad Harvard. Beh, la preparazione loro in economica era imbarazzante, inferiore alla media della nostra. E il mio compagno americano di master che se era scappato dalla sua prestigiosa università in Virginia dai 5 suicidi l'anno confermava la mia impressione.
La classe politica francese, ENA o non ENA non mi sembra diversa da quella italiana, forse più ipocrita.