Re:Pd: è il momento delle scelte
il problema vostro e'la legge elettorale che vi obbliga a votare per il berlusca ,anche se vi sta sulle scatole e fino a che non la si cambia ve lo cuccherete sempre, lui con le sue cazzate e le sue troie.Comunque,alla lunga il vostro gioco si sgonfiera' e la pagherete,di sicuro.Troppo comodo fare il partito di governo e opposizione,a ognuno le proprie responsabilita' e ne avete una caterva di responsabilita'sul groppone per questa situazione degenerata.
Re:Pd: è il momento delle scelte
non è proprio così anzi ben venga se il PDL candida impresentabili, significa voti in più per la Lega, ora con la Lega sempre più forte e il PDL sempre più debole abbiamo due presidenti di regione, 13 di provincia, oltre 300 sindaci e tutto questo era inimmaginabile solo 4 anni fa, quando il PDL imploderà la Lega sarà il primo partito del Nord come era nel 1993 e la secessione sarà inevitabile
Re:Pd: è il momento delle scelte
dimentichi un dettaglio: nel 1993 la Lega era "vergine", adesso non più.
Pregate che si vada a votare presto perché altrimenti non guadagnerete nulla rispetto al 2008
Re:Pd: è il momento delle scelte
Guglielmo Tell ha scritto:
Citazione:
fatemi capire, che doveva fare la Lega, dire al PDL ''o togliete la Minetti dal listino o andiamo alle elezioni da soli?'' . Siamo seri, suvvia...
ma che me frega della minetti, rispetto ad altri personaggi lombardi di governo e sottogoverno mi va quasi bene
mi da semplicemente fastidio l'atteggiamento come se foste da 20 anni all'opposizione.
Re:Pd: è il momento delle scelte
Guglielmo Tell ha scritto:
Citazione:
non è proprio così anzi ben venga se il PDL candida impresentabili, significa voti in più per la Lega, ora con la Lega sempre più forte e il PDL sempre più debole abbiamo due presidenti di regione, 13 di provincia, oltre 300 sindaci e tutto questo era inimmaginabile solo 4 anni fa, quando il PDL imploderà la Lega sarà il primo partito del Nord come era nel 1993 e la secessione sarà inevitabile
Secondo il mio parere Bossi, dati i forti finanziamenti romani per le sue attività finanziarie lombardo-venete, è il meno predisposto alla secessione.
La secessione non la gridano più neanche a Pontida. Ormai i leghisti si accontentano di uno straccio di federalismo fiscale, che forse potrebbe venire anche se salisse al potere Rifondazione Comunista.
Re:Pd: è il momento delle scelte
Guglielmo Tell ha scritto:
Citazione:
fatemi capire, che doveva fare la Lega, dire al PDL ''o togliete la Minetti dal listino o andiamo alle elezioni da soli?'' . Siamo seri, suvvia...
La Lega del '92 avrebbe preso a pedate Formigoni e CL. Miglio li avrebbe iscriti nel girone dei truffaldini.
Oggi sono culo e camicia.
Mi potresti spiegare il perché gentilmente?
p.s.: la Minetti è la punta dell'iceberg nella giunta ciellina che comanda, attenzione, comanda NON governa la Lombardia, dalla sanità alle finanziarie.
La Lombardia è la regione più monopolista dopo la Corea del Nord.
Non esiste clinica privata in Lombardia che non sia sotto il giogo di CL. Nessuna.
Solo in Italia una clinica privata deve avere necessariamente qualche curato nella regia finanziaria. Nei paesi occidentali generalmente sono gli uomini d'affari laici.
E la Lega ciancia di anti-comunismo? Sono i peggiori stalinisti della storia del lombardo-veneto. I peggiori.
Attendo comunque le tue spiegazioni prima di proseguire con altre storielle simpatiche su alcune fantomatiche costruzioni per l'Expo ed ampliamenti catastali verdognoli.
Re:Pd: è il momento delle scelte
la Lombardia è una terra ricca e produttiva, produciamo oltre il 20% del PIL, abbiamo un PIL pro capite superiore a quello di qualunque nazione europea e abbiamo una sanità che funziona ed è all'avanguardia a livello mondiale, chi ne frega se a gestirla sono i ciellini? Formigoni non ci piace e ha fatto di tutto per mantenere la presidenza della regione ma a un prezzo, ovvero le presidenze di Lombardia e Veneto e quelle di 6 province lombarde che sono state assegnate alla Lega, e questo prezzo aumenta di anno in anno, e non è solo una questione di poltrone, il federalismo fiscale negli anni dei governi di sinistra non l'ho visto, prendo atto con piacere che una parte della sinistra è favorevole (anche se mi pare un favore di facciata per non perdere voti al Nord) ma intanto si sta facendo adesso e questo perchè la Lega ha preso l'8% nel 2008 e ha i numeri per far cadere il governo, negli anni 2001-2006 la Lega questi numeri non li aveva e il massimo che si poteva ottenere era un federalismo solidale annacquato dall'interesse nazionale imposto da AN e UDC
Re:Pd: è il momento delle scelte
Guglielmo Tell ha scritto:
Citazione:
la Lombardia è una terra ricca e produttiva, produciamo oltre il 20% del PIL, abbiamo un PIL pro capite superiore a quello di qualunque nazione europea e abbiamo una sanità che funziona ed è all'avanguardia a livello mondiale, chi ne frega se a gestirla sono i ciellini?
A parte il fatto che se fossi una donna che deve abortire forse la penseresti diversamente, guarda che il meccanismo del "privato convenzionato" non è esattamente un meccanismo all'avanguardia. Il punto è che un cittadino lombardo spende più di un cittadino emiliano o toscano, per avere una sanità dello stesso livello.
Citazione:
il federalismo fiscale negli anni dei governi di sinistra non l'ho visto
Ah no? L'art. 119 della Costituzione chi l'ha riformato? La Lega?
Citazione:
prendo atto con piacere che una parte della sinistra è favorevole (anche se mi pare un favore di facciata per non perdere voti al Nord)
Il Pci era per le autonomie locali quando ancora Maroni imparava a suonare le tastiere.
Citazione:
ma intanto si sta facendo adesso e questo perchè la Lega ha preso l'8% nel 2008 e ha i numeri per far cadere il governo, negli anni 2001-2006 la Lega questi numeri non li aveva e il massimo che si poteva ottenere era un federalismo solidale annacquato dall'interesse nazionale imposto da AN e UDC
Ha i numeri per far cadere il governo e andare DOVE? Da sola? Mi' che la Lega ha preso i voti di chi non voleva più votare Berlusconi o Fini (per vari motivi) ma voleva comunque votare la coalizione di destra. Se la Lega va da sola quei voti se li scorda, quindi dovrà comunque stare in coalizione con Berlusconi. E non è comunque detto che riesca a mantenere quei voti, visto che ormai anche la Lega deve cominciare a rendere conto del fatto di non avere governato meglio degli altri.
Re:Pd: è il momento delle scelte
infame ha scritto:
Citazione:
Guglielmo Tell ha scritto:
Citazione:
la Lombardia è una terra ricca e produttiva, produciamo oltre il 20% del PIL, abbiamo un PIL pro capite superiore a quello di qualunque nazione europea e abbiamo una sanità che funziona ed è all'avanguardia a livello mondiale, chi ne frega se a gestirla sono i ciellini?
A parte il fatto che se fossi una donna che deve abortire forse la penseresti diversamente, guarda che il meccanismo del "privato convenzionato" non è esattamente un meccanismo all'avanguardia. Il punto è che un cittadino lombardo spende più di un cittadino emiliano o toscano, per avere una sanità dello stesso livello.
Citazione:
il federalismo fiscale negli anni dei governi di sinistra non l'ho visto
Ah no? L'art. 119 della Costituzione chi l'ha riformato? La Lega?
Citazione:
prendo atto con piacere che una parte della sinistra è favorevole (anche se mi pare un favore di facciata per non perdere voti al Nord)
Il Pci era per le autonomie locali quando ancora Maroni imparava a suonare le tastiere.
Citazione:
ma intanto si sta facendo adesso e questo perchè la Lega ha preso l'8% nel 2008 e ha i numeri per far cadere il governo, negli anni 2001-2006 la Lega questi numeri non li aveva e il massimo che si poteva ottenere era un federalismo solidale annacquato dall'interesse nazionale imposto da AN e UDC
Ha i numeri per far cadere il governo e andare DOVE? Da sola? Mi' che la Lega ha preso i voti di chi non voleva più votare Berlusconi o Fini (per vari motivi) ma voleva comunque votare la coalizione di destra. Se la Lega va da sola quei voti se li scorda, quindi dovrà comunque stare in coalizione con Berlusconi. E non è comunque detto che riesca a mantenere quei voti, visto che ormai anche la Lega deve cominciare a rendere conto del fatto di non avere governato meglio degli altri.
-la sanità lombarda è migliore di quella toscana o emiliana
-in un certo senso sì perchè è stata la Lega con la manifestazione sul Po nel 1996 e poi il referendum e le elezioni del parlamento padano nel 1997 a spingere la sinistra a modificare l'articolo 119, di cui comunque di federalismo fiscale non c'è traccia
-buono a sapersi, ma tra il PCI e il PD attuale c'è una bella differenza, il PCI non governava quasi da nessuna parte da Roma in giù
-e chi ha parlato di andare da soli? La Lega continuerà ad essere alleata del PDL o di ciò che resterà del PDL, la differenza è che lo farà partendo da percentuali ben diverse dall'8% del 2008 e dal 12% attuale,e se poi pensi che tra gli elettori della Lega ci sia delusione per l'operato della Lega stessa non è così
Re:Pd: è il momento delle scelte
Guglielmo Tell ha scritto:
Citazione:
-la sanità lombarda è migliore di quella toscana o emiliana
-in un certo senso sì perchè è stata la Lega con la manifestazione sul Po nel 1996 e poi il referendum e le elezioni del parlamento padano nel 1997 a spingere la sinistra a modificare l'articolo 119, di cui comunque di federalismo fiscale non c'è traccia
-buono a sapersi, ma tra il PCI e il PD attuale c'è una bella differenza, il PCI non governava quasi da nessuna parte da Roma in giù
-e chi ha parlato di andare da soli? La Lega continuerà ad essere alleata del PDL o di ciò che resterà del PDL, la differenza è che lo farà partendo da percentuali ben diverse dall'8% del 2008 e dal 12% attuale,e se poi pensi che tra gli elettori della Lega ci sia delusione per l'operato della Lega stessa non è così
-Che sia migliore è tutto da vedere (peraltro, dipende dalle specializzazioni). Che sia più cara è un dato di fatto.
-Idem come sopra. Stai facendo delle congetture. La sinistra ha sempre parlato di riforma delle autonomie locali e quando è andata al governo lo ha fatto (per la cronaca lo ha fatto fin dal 1997 con la legge Bassanini, con un'operazione necessaria ma tecnicamente azzardata a Costituzione invariata). Che su questo abbia influito o meno la scampagnata vichinga di Venezia è, di nuovo, tutto da vedere.
-Compare, senti a me: dal 2008 a oggi la Lega non ha guadagnato voti. Anzi ne ha perso qualcuno. E ne avrebbe persi di più se non avesse recuperato a sud del Po, a spese del Pdl. Alle regionali del 2010, la Lega ha perso in Piemonte e in Lombardia. E se ne ha persi dopo due anni di governo a maggior ragione ne può perdere dopo cinque (e dopo avere governato in due regioni).
-Fin qui i fatti. Aggiungo che, personalmente, sono convinto che la Lega abbia vinto nel 2008 non per gli immigrati, né per la balla della "presenza sul territorio", ma perché ha assorbito i voti di destra di chi è stato deluso da Berlusconi e Fini, in seguito a un anno di polemiche sulla "casta politica". Ora che la Lega fa parte a pieno titolo della "casta politica" (difficile fare il partito di lotta e di governo quando si vantano percentuali alte), non si può affatto escludere che la Lega subisca un riflusso. Il che significa, visto che la Lega fin qui non ha aumentato voti rispetto al 2008, che la Lega può perderne.