Re:Pd: è il momento delle scelte
vitas ha scritto:
Citazione:
Io sono per il PD, cercare una convergenza quanto più ampia possibile, e non solo perchè è l'unico modo per scalzare Berlusconi.
È che sono veramente preoccupato per la situazione attuale. Avete visto Santoro ieri, avete letto le risposte a Saviano sulla Repubblica?
Per la prima volta da 30 anni vi è una generazione che si chiede se è lecito utilizzare la violenza per far valere le proprie idee, cui i ministri della repubblica non trovano altro da dire se non "siete dei vigliacchi, ai miei tempi che eravamo coraggiosi ad affrontare la polizia perchè menava veramente".
Cosa succederà quando l'attuale generazione di precari verrà espulsa dal mercato del lavoro, e non sarà tra molto visto a 40 anni si è già fuori mercato?
Cosa succederà quando 10 milioni di immigrati pretenderanno il pediatra o la cittadinanza per i loro figli nati in Italia?
Chi ha più di 40 anni non ricorda il terrorismo, ed oggi purtroppo può cedere alla tentazione della violemza di fronte alle menzogne e al muro di indifferenza del potere.
L'unica risposta è il dialogo tra tutte le forze democratiche del paese.
Sono i soliti 4 gatti che sperano in un '68 inesistente che si chiedono se si possa arrivare alla violenza. La stragrande maggioranza delle persone di destra e sinistra non ci pensa neanche. Solo che sappiamo che la violenza è possibile se anche viene fatta solo dallo 0,00001% delle persone. Risalta. Basta non dare corda, non fare il teatrino di gridare alla fine del mondo, alla rivolta, che non esiste, all'emergenza sociale, che ugualmente non esiste. Ma non mi rassicura l'immaturità di parte della sinistra italiana che quasi come presa da un istinto genetico è sempre pronta a gridare al celerino boia, all'infiltrato, alla strategia Cossiga e menate simili.
PS: i figli degli immigrati naturalmente il pediatra ce l'hanno, ne hanno diritto, tanto per nominare la cosa più importante di quello che hai detto.
Re:Pd: è il momento delle scelte
vitas ha scritto:
Citazione:
Io sono per il PD, cercare una convergenza quanto più ampia possibile, e non solo perchè è l'unico modo per scalzare Berlusconi.
È che sono veramente preoccupato per la situazione attuale. Avete visto Santoro ieri, avete letto le risposte a Saviano sulla Repubblica?
Per la prima volta da 30 anni vi è una generazione che si chiede se è lecito utilizzare la violenza per far valere le proprie idee, cui i ministri della repubblica non trovano altro da dire se non "siete dei vigliacchi, ai miei tempi che eravamo coraggiosi ad affrontare la polizia perchè menava veramente".
Cosa succederà quando l'attuale generazione di precari verrà espulsa dal mercato del lavoro, e non sarà tra molto visto a 40 anni si è già fuori mercato?
Cosa succederà quando 10 milioni di immigrati pretenderanno il pediatra o la cittadinanza per i loro figli nati in Italia?
Chi ha più di 40 anni non ricorda il terrorismo, ed oggi purtroppo può cedere alla tentazione della violemza di fronte alle menzogne e al muro di indifferenza del potere.
L'unica risposta è il dialogo tra tutte le forze democratiche del paese.
Io ho vissuto gli anni di piombo come studente liceale/universitario e non mi meraviglierei se tornassero... quando la rabbia cova per troppo tempo è come un vulcano che dorme e poi erutta...
La differenza è che allora eravamo in piena guerra fredda con l'Italia punto cardine del fronte sud, con il più grande partito Comunista d'occidente e con l'URSS oggi è tutto diverso... c'è la Cina alleata del Capital/Consumismo...
Re:Pd: è il momento delle scelte
soprattutto, la differenza è che il Pci e la Cgil avevano un apparato organizzativo in grado di controllare la rabbia dei lavoratori e darle una direzione politica precisa. Il Pd e la Cgil di ora no.
Re:Pd: è il momento delle scelte
In conclusione, secondo me, anche l'uso improprio del termine 'moderati' per indicare chi moderato non è affatto, è indice di subalternità psicologica e soggezione alla perversione del linguaggi,operata da anni da chi ha avuto interesse a farlo. Sarebbe ora di non usare mai più il termine 'moderati'per indicare esaltati che cantano canzoncine da dementi come 'meno male che Silvio c'è', invasati che vorrebbero 'curare' i gay dalla loro 'malattia mentale' e fanatici ignoranti sesquipedali che blaterano di inesistenti Padanie e razze padane, che sarebbero superiori, chi sa perchè. gli altri italiani e agli immigrati.
Re:Pd: è il momento delle scelte
infame ha scritto:
Citazione:
soprattutto, la differenza è che il Pci e la Cgil avevano un apparato organizzativo in grado di controllare la rabbia dei lavoratori e darle una direzione politica precisa. Il Pd e la Cgil di ora no.
A quelli non sarebbe mai saltato in mente (giustamente) di dare del 'moderato' a una Binetti o a un Calearo. Gli era rimasto, pur fra mille cazzate, un minimo di sale in zucca. Per questo riuscivano a controllare la rabbia.
Re:Pd: è il momento delle scelte
bsiviglia ha scritto:
Citazione:
infame ha scritto:
Citazione:
soprattutto, la differenza è che il Pci e la Cgil avevano un apparato organizzativo in grado di controllare la rabbia dei lavoratori e darle una direzione politica precisa. Il Pd e la Cgil di ora no.
A quelli non sarebbe mai saltato in mente (giustamente) di dare del 'moderato' a una Binetti o a un Calearo. Gli era rimasto, pur fra mille cazzate, un minimo di sale in zucca. Per questo riuscivano a controllare la rabbia.
Veramente una delle accuse preferite dei tempi da sinistra era il "moderatismo"
Re:Pd: è il momento delle scelte
Bersani ha appena pubblicato su FB un commento in cui dice che è "affezionato alle primarie (sic!) ma i problemi italiani vengono prima" e si è beccato in 10 minuti una formidabile valanga di parolacce da parte dei suoi sostenitori. Poi continua a insistere in modo piuttosto patetico sull'alleanza col Terzo Pollo, qualcosa che potrebbe sembrare realpolitik e invece è soltanto una cazzata: quest'alleanza farebbe senz'altro scendere il PD sotto il 20%, disperderebbe e smobiliterebbe il voto a sinistra, e danneggerebbe pure le aspettative di Fini e Casini. E anche se non li danneggiassero faccio notare che il probabile 20% del PD più l'ottimistico 10% per i centristi, fa 3 punti in meno rispetto a quanto preso da Walter da solo nel 2008.
Fini strateghi, non c'è che dire.
Re:Pd: è il momento delle scelte
per l'ennesima volta:
-l'alleanza col terzo pol, senza sinistra, è inutile e dannosa
-stante questa legge elettorale, sarà difficile che Pd e sinistra battano Berlusconi, senza il terzo polo
in sostanza, si può anche vincere senza il terzo polo, ma se sperate che sia facile battere Berlusconi perché il terzo polo gli porta via i voti, secondo me vi fate una grossa illusione
Re:Pd: è il momento delle scelte
infame ha scritto:
Citazione:
per l'ennesima volta:
-l'alleanza col terzo pol, senza sinistra, è inutile e dannosa
-stante questa legge elettorale, sarà difficile che Pd e sinistra battano Berlusconi, senza il terzo polo
in sostanza, si può anche vincere senza il terzo polo, ma se sperate che sia facile battere Berlusconi perché il terzo polo gli porta via i voti, secondo me vi fate una grossa illusione
Io lo so, tu lo sai, ma loro lo sanno?
Comunque se il Terzo Polo deve rubare voti a Berlusconi, non so quanto giovi a loro un alleanza auspicata dal PD. Immagino che il secco rifiuto di Casini sia una risposta.
Guarda, il fatto secondo me è questo: siamo una leggera minoranza in questo paese, l'ultima volta che abbiamo vinto con una vittoria degna di questo nome, nel 96, la destra si era presentata divisa (tra l'altro anche per questo si è vinto in Puglia), adesso si ripropone una situazione quantomeno simile, e noi si decide di prendere a calci i nostri elettori per inseguire un'alleanza che ammesso e non concesso che avesse qualche possibilità di vincere, ci impedirebbe governare e ci sbatterebbe di nuovo in panchina per i prossimi 10 anni. Io davvero non ci vedo alcun senso.
Re:Pd: è il momento delle scelte
el de la 13 ha scritto:
Citazione:
infame ha scritto:
Citazione:
per l'ennesima volta:
-l'alleanza col terzo pol, senza sinistra, è inutile e dannosa
-stante questa legge elettorale, sarà difficile che Pd e sinistra battano Berlusconi, senza il terzo polo
in sostanza, si può anche vincere senza il terzo polo, ma se sperate che sia facile battere Berlusconi perché il terzo polo gli porta via i voti, secondo me vi fate una grossa illusione
Io lo so, tu lo sai, ma loro lo sanno?
Comunque se il Terzo Polo deve rubare voti a Berlusconi, non so quanto giovi a loro un alleanza auspicata dal PD. Immagino che il secco rifiuto di Casini sia una risposta.
Guarda, il fatto secondo me è questo: siamo una leggera minoranza in questo paese, l'ultima volta che abbiamo vinto con una vittoria degna di questo nome, nel 96, la destra si era presentata divisa (tra l'altro anche per questo si è vinto in Puglia), adesso si ripropone una situazione quantomeno simile, e noi si decide di prendere a calci i nostri elettori per inseguire un'alleanza che ammesso e non concesso che avesse qualche possibilità di vincere, ci impedirebbe governare e ci sbatterebbe di nuovo in panchina per i prossimi 10 anni. Io davvero non ci vedo alcun senso.
Adesso non c'è il sistema elettorale del '96, che favorì molto il csx (non dimentichiamo che non fu tanto la Lega, ma la fiamma di Rauti a fregare al Polo e regalare all'ulivo un 30 seggi al centro-sud), ma con il terzo polo la quasi certezza di un senato incerto. Quindi Bersani deve aver pensato: tanto dovremmo allearci dopo (se il cdx non vince alla Camera, cosa probabile invece), tanto vale farlo prima e alla fine il voto utile prevarrà e ci voteranno tutti quelli che non stanno con Silvio. Ma si sbaglia stavolta, penso.