gianluca.borrelli ha scritto:
l'ideale sarebbe fare diventare il forum un luogo di condivisione di idee oltre che di dibattito con lo scopo di produrre articoli, documenti, presentazioni per le varie manifestazioni alle quali stiamo di volta in volta partecipando...
Spero che TP sia l'eccezione alla regola, ma mi sembra che i forum, più di ogni altro social network "di interazione", abbiano sofferto pesantemente l'avvento di Facebook, Twitter o in generale dei social network "di comunicazione".
Come la politica italiana insegna, nulla si propaga velocemente come qualcosa che ci permetta di "fare" utilizzando i nostri difetti. Nel caso, la pigrizia e l'incapacità di ascoltare.
Un forum è un luogo di confronto, dove la gente scrive in relazione a quanto già presente, e per proporre qualcosa che sarà valutato da chi verrà dopo. Si tratta di una città (virtuale) in miniatura, con le proprie leggi, i propri "poliziotti" (admin e moderatori) atti a farle rispettare. C'è un'etica sociale di comunicazione che, ad esempio, dovrebbe essere quella che impedisce di sfociare nel temuto tris OT / SPAM / FLAME.
Facebook è un wall, un posto senza memoria storica, dove oggi uno può dimenticarsi di quanto scritto ieri, dove la produzione di contenuti è minima, dove si condivide quanto scritto da altri semplicemente per fare presenza.
La differenza è quella che passa (lasciatemi usare un paragone informatico) tra i protocolli di emule e bittorrent: il primo invita alla condivisione, il secondo alla diffusione.
Un forum non è un posto per pigri, e Facebook, e gli altri social network dello stesso genere, vivono sulla pigrizia degli utenti. Per questo hannno successo.
Detto questo non voglio assolutamente scoraggiare nessuno, anzi. Mi limito a far presenti le mie personali esperienze in materia solo per mettere in guardia rispetto a quanto succede in molti posti al di fuori di questa isola felice.