Re:Referendum: il quorum che non ci sarà
Kowalsky ha scritto:
Citazione:
Ho sempre trovato curiosa l'idea che sia meglio pagare l'inefficienza privata piuttosto che l'inefficienza pubblica...
a parte questo, il discorso potrebbe avere un senso se fossimo in un paese in cui l'acqua è gestita al 100% dal pubblico. In realtà la privatizzazione è avviata da anni e anni e ormai ci sono le condizioni per fare un confronto serio tra le due gestioni. I risultati, noti a tutti, è che i privati fanno pagare di più un servizio per cui non fanno investimenti, non fanno la manutenzione e in generale peggiorano il servizio. In più sono ammanicati come, e peggio, del pubblico.
Per il quorum, mi sa che non avete ben presente quanto la questione colpisca in maniera trasversale. Per dire, stavolta niente anatemi domenicali contro chi va a votare...
I privati si possono permettere di essere inefficienti e di non fare investimenti solo ed unicamente grazie agli scriteriati contratti di gestione del servizio che gli vengono concessi dal pubblico (proprietario dell'acqua, ribadisco). Se l'amministrazione pubblica facesse dei contratti decenti questo non si verificherebbe; peraltro se l'amministrazione pubblica fosse in grado di farlo potrebbe tranquillamente gestire da sè il servizio. Il punto è sempre quello.
In ultimo preferisco l'inefficienza privata, sulla singola questione, perchè a fronte dell'aumento dei prezzi dell'acqua posso almeno tentare di ottimizzare i miei consumi, a fronte di un aumento scriteriato delle tasse non posso fare niente.
Re:Referendum: il quorum che non ci sarà
Sull'acqua, il discorso della maggiore efficienza privata non paga, così come non è valido per qualunque privatizzazione che avviene obbligatoriamente in regime di monopolio, vedasi Alitalia, Ferrovie, Autostrade ecc, dove non c'è concorrenza e il servizio è pessimo con prezzi altissimi. L'ente pubblico che privatizza l'acquedotto lo dà a chi lo gestisce in regime di monopolio e quindi fa quello che gli pare, Diverso è il discorso per la privatizzazione, che so...della Motta-Alemagna: non ha nesssun senso che lo Stato produca panettoni, oppure che so...padelle, televisori, automobili ecc e, nel settore manifatturiero, la concorrenza è possibile ed è positiva. Ugualmente è positivo liberalizzare le licenze commerciali e che uno possa vendere le merci che gli pare. Anche la privatizzazione di farmacie, notai, tassisti... è imparagonabile a quella dell'acqua, perché va a toccare privilegi corporativi e rendite di posizione nell'accesso alle professioni o addirittura ne elimina una (notai) con chiari vantaggi per i cittadini. Nella questione dell'acqua, invece, questi vantaggi non esistono.
Re:Referendum: il quorum che non ci sarà
il si al referendum porterà al ritorno alle partecipazioni statali cosa di cui sia la destra che la sinistra politica hanno una gran voglia.
due si e due no
Re:Referendum: il quorum che non ci sarà
orchiblasta ha scritto:
Citazione:
Kowalsky ha scritto:
Citazione:
Ho sempre trovato curiosa l'idea che sia meglio pagare l'inefficienza privata piuttosto che l'inefficienza pubblica...
a parte questo, il discorso potrebbe avere un senso se fossimo in un paese in cui l'acqua è gestita al 100% dal pubblico. In realtà la privatizzazione è avviata da anni e anni e ormai ci sono le condizioni per fare un confronto serio tra le due gestioni. I risultati, noti a tutti, è che i privati fanno pagare di più un servizio per cui non fanno investimenti, non fanno la manutenzione e in generale peggiorano il servizio. In più sono ammanicati come, e peggio, del pubblico.
Per il quorum, mi sa che non avete ben presente quanto la questione colpisca in maniera trasversale. Per dire, stavolta niente anatemi domenicali contro chi va a votare...
I privati si possono permettere di essere inefficienti e di non fare investimenti solo ed unicamente grazie agli scriteriati contratti di gestione del servizio che gli vengono concessi dal pubblico (proprietario dell'acqua, ribadisco). Se l'amministrazione pubblica facesse dei contratti decenti questo non si verificherebbe; peraltro se l'amministrazione pubblica fosse in grado di farlo potrebbe tranquillamente gestire da sè il servizio. Il punto è sempre quello.
In ultimo preferisco l'inefficienza privata, sulla singola questione, perchè a fronte dell'aumento dei prezzi dell'acqua posso almeno tentare di ottimizzare i miei consumi, a fronte di un aumento scriteriato delle tasse non posso fare niente.
Trovo vieppiù curioso il principio per cui si addossa la colpa del comportamento dei privatizzatori a chi vuole la ripubblicizzazione!
Il fatto che in sè l'acqua non diventi privata è solo un trucchetto retorico, è evidente che se l'acqua rimane nella sua bella falda può essere pubblica quanto vuoi, ma se il servizio idrico non te la porta a casa ritorni dritto dritto all'800.
Il nodo centrale, a cui infatti non si ottiene mai risposta, è che la prassi ci dice che la privatizzazione peggiora il servizio, e che se sul monopolio pubblico può esserci una pressione popolare per una gestione non mafiosa, nel monopolio privato ci si attacca semplicemente al *****
Re:Referendum: il quorum che non ci sarà
Poche chiacchiere, ogni persona di buonsenso specialmente se di centro-sinistra deve votare per la ripubblicizzazione dell'Acqua (le privatizzazioni già effettuate hanno evidenziato maggiori tarrife e un peggior servizio in più si tratta di una battaglia di civiltà, l'acqua, la sanità, l'istruzione devono rimanere pubbliche!), contro il nucleare (dispendioso e vecchio) e contro il legittimo impedimento (che vieta l'uguaglianza di tutti i cittadini ed è anche un bel colpo contro Berlusconi).
Io spero che il quorum si raggiunga e farò andare a votare anche molti miei coetanei che di queste cose non sanno/non si interessano ma che informati possono farsi una loro idea.
Re:Referendum: il quorum che non ci sarà
MARTEDI' 22 MARZO 2011
Primo calo da 25 anni dopo 18 mesi ritorno gestione comune (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Parigi, 22 mar - Il sindaco di Parigi Bertrand Delanoe ha annunciato la riduzione dell'8% del prezzo dell'acqua potabile nella capitale francese a partire dal primo luglio. Si tratta della prima riduzione del prezzo dell'acqua "da piu' di 25 anni" e interviene 18 mesi dopo che il servizio idrico e' tornato in gestione pubblica, ha sottolineato Delanoe. In media le fatture per l'acqua dei parigini erano di 300 euro e la parte dell'acqua potabile rappresentava il 37% del totale. Il prezzo dell'acqua potabile, escluse tasse e abbonamenti, passera' da 1,0464 euro per metro cubo a 0,9627 euro. Red-Gli (RADIOCOR) 22-03-11 18:16:17 (0391) 5 NNNN
Visualizza altro http://archivio-radiocor.ilsole24ore...#ixzz1Ix2Jp0zu
http://archivio-radiocor.ilsole24ore...#ixzz1IwsFFI7I
Come volevasi dimostrare.
Re:Referendum: il quorum che non ci sarà
orchiblasta ha scritto:
Citazione:
In ultimo preferisco l'inefficienza privata, sulla singola questione, perchè a fronte dell'aumento dei prezzi dell'acqua posso almeno tentare di ottimizzare i miei consumi, a fronte di un aumento scriteriato delle tasse non posso fare niente.
Come dire: piuttosto che pagare meno tasse mi sta bene che si taglino i fondi a polizia e carabinieri, vorrà dire che uscirò senza portafoglio
Re:Referendum: il quorum che non ci sarà
infame ha scritto:
Citazione:
orchiblasta ha scritto:
Citazione:
In ultimo preferisco l'inefficienza privata, sulla singola questione, perchè a fronte dell'aumento dei prezzi dell'acqua posso almeno tentare di ottimizzare i miei consumi, a fronte di un aumento scriteriato delle tasse non posso fare niente.
Come dire: piuttosto che pagare meno tasse mi sta bene che si taglino i fondi a polizia e carabinieri, vorrà dire che uscirò senza portafoglio
Mi pare che il tuo esempio non c'entri niente con il discorso, ma proprio niente. Nello specifico se ci fosse un referendum sulla diminuzione delle forze dell'ordine voterei sicuramente per un ridimensionamento. Sarai mica uno di quelli che viviamo in un paese insicuro ?
Immagino che la tua ricetta sia invece un piccolo aumento delle tasse...
Re:Referendum: il quorum che non ci sarà
"C'era una volta un candidato della California che prometteva di ridurre le tasse a prescindere dalle necessità di spesa. Poi purtroppo fu eletto e purtroppo mantenne la promessa. L'indomani, dovette licenziare migliaia di poliziotti. I cittadini, terrorizzati dalla criminalità dilagante, gli chiesero di pagare più tasse in cambio di più poliziotti".
(Marco Travaglio, 25 ottobre 2007)
L'idea di avere meno servizi per pagare meno tasse è un'idea che non c'entra nulla con il sistema democratico, il quale invece prevede che tutti abbiano diritto alla soddisfazione dei propri bisogni fondamentali. Poi, non è detto che il sistema democratico sia l'unico possibile, eh. Si può benissimo pensare che ci sia di meglio della democrazia. Ma si abbia il coraggio di dirlo, assumendosene la responsabilità.
Re:Referendum: il quorum che non ci sarà
infame ha scritto:
Citazione:
"C'era una volta un candidato della California che prometteva di ridurre le tasse a prescindere dalle necessità di spesa. Poi purtroppo fu eletto e purtroppo mantenne la promessa. L'indomani, dovette licenziare migliaia di poliziotti. I cittadini, terrorizzati dalla criminalità dilagante, gli chiesero di pagare più tasse in cambio di più poliziotti".
(Marco Travaglio, 25 ottobre 2007)
L'idea di avere meno servizi per pagare meno tasse è un'idea che non c'entra nulla con il sistema democratico, il quale invece prevede che tutti abbiano diritto alla soddisfazione dei propri bisogni fondamentali. Poi, non è detto che il sistema democratico sia l'unico possibile, eh. Si può benissimo pensare che ci sia di meglio della democrazia. Ma si abbia il coraggio di dirlo, assumendosene la responsabilità.
Eh, qua sono anni che Pansofilo (e qualcun altro) lo dice apertamente… :S