Elenchiamoli per memoria dei posteri.
1. un post-pseudo-proto fascista, tal Fini. Paladino della legalità. Uno che ci mette 20 anni per capire che il suo datore di lavoro è un personaggio alquanto ambiguo.
2. una danzatrice dai facili costumi di Mediaset, tal Carfagna. Paladina della rivolta contro B. Oggi ha dichiarato però che era tutto uno scherzo e continuerà a far la danzatrice dai facili costumi.
3. il figlio di un mafioso, tal Ciancimino Jr. Paladino della coscienza mafiosa. Ricordo che un mafioso è e rimane sempre un mafioso a casa mia.
4. la figlia di una famiglia di patteggiatori e condannati per frodi e reati contro il lavoro, tal Marcegaglia. Paladina delle donne imprenditrici.
5. il giovane giornalista che mette a nudo la camorra, tal Saviano. Piccolo particolare: il giovanotto è favorevole all'apartheid di Israele a Gaza. Oooops....
6. il quotidiano delle 10 domande, tal Repubblica. Per i 20 anni precedenti non si era resa conto che si potevano porre 10 domande su tanti altri problemi.
7. i comunicati del Papa, Cei, Famiglia Cristiana e Avvenire, quando danno contro il 70-enne che qualche analfabeta ha pensato bene di votare. Problemino ino ino: da quando in qua i progressisti patteggiano per i reazionari massacratori di popolazioni civili ed inermi, protettori di pedofili e riciclatori di denaro mafioso?
8. un gaio governatore molto fotogenico, tal Vendola. Paladino della coerenza, colui il quale affermò "io non farò alcuna scissione nel partito".
Ora, manca un pedofilo in abiti civili, un evasore fiscale ed un pluriomicida ed abbiamo fatto filotto.
La destra reazionaria e populista potrebbe candidare anche il pronipote di B.: avrebbe sempre qualche possibilità di vincere contro questi ritardati mentali.




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