



Qui in Francia, oltre ad aumentare a dismisura le sigarette (ormai ogni 2 o 3 mesi alzano le accise, ormai le sigarette costano minimo 5 euro e 70 al pacchetto, per fortuna non fumo!) hanno tassato le bevande zuccherate e gassate, con il pretesto che farebbero ingrassare.
Poi hanno alzato l'IVA sulla ristorazione a 7% (Sarkozy l'aveva abbassata al 5,5 per rilanciare il settore).
La cosa più discutibile è che hanno aumentato le tasse sulle mutue private per la sanità: in Francia lo Stato copre una parte di farmaci e di cure (le cose di base), ma molti fanno delle mutue che coprano anche eventuali cure o farmaci non pagati dallo Stato.
Insomma, anche qui ormai curarsi è sempre più caro.


Malik, posta al massimo le tue idee, non evidenti patacche senza capo nè coda. cmq per le sigarette sono a favore di una tassazione mostruosa fino alla messa fuori legge.
Against all odds




le mie di fonti dicono che la trattativa è incentrata su chi sarà il prossimo ministro della giustizia




malik (ma sei il malik di POL??), forse non ti e' chiaro che B non si e' dimesso tanto per fare, ma che se ne e' andato perche' il resto del mondo lo ha nominato capro espiatorio dei casini.
A torto o a ragione (secondo me 10-90), ma questa e' la situazione.
Le risatine e gli ammiccamenti di merkel e sarkozy, l' editoriale del financial times, le telefonate della merkel, di obama e anche di sarkozy, tutto mira ad assicurarsi che B si tolga dalle palle alla velocita' della luce.
quindi le armi negoziali di B sono zero.
appena alza la testa gli spread volano di nuovo.
come ho scritto piu' e piu' volte, a partire dalle elezioni 2008 (perche' al situazione presente era prevedibile quasi al dettaglio) , piu' a lungo B tira la corda e peggio sara' per lui.
e per noi, che poi ce la prenderemo con lui.
e' nella situazione in cui si e' trovato Bush in Iraq: qualunque cosa faccia e' sbagliata.




il popolo è sovrano, come si dice, e non si può scongiurare nulla in democrazia... se un popolo riesce a farsi abbindolare da un imbonitore per la quarta volta, vuol dire che chi lo contrasta è veramente poca cosa... intanto Monti garantirà che si effettui il referendum ed è già qualcosa... poi se il Parlamento riuscirà a formulare una nuova Legge elettorale tanto meglio, ma dubito lo riesca a fare nei prossimi 3 o 4 mesi...
Se la politica e quindi i Partiti che più convintamente si sono espressi in sostegno di Monti riusciranno a dimostrare di aver contribuito davvero a salvare questo Paese io credo che, questa volta, ne trarranno dei benefici elettorali e non il contrario come è sempre stato perché, a differenza del passato, la percezione della gravità della situazione non è ignorata dagli elettori.
Anagramma di Mariastella Gelmini:
La galleria mi smentì (S. Bartezzaghi)
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La percezione degli elettori purtroppo la cambi rapidamente con a disposizione il 90% delle televisioni del paese. Ed è un compito ancora più facile se inizi a fare demagogia sui tagli ed i sacrifici e le lacrime & sangue che inevitabilmente verranno varati dal nuovo governo. C'è l'esperienza di Papandreou a fare scuola (e lui non aveva nemmeno una Rai-Mediaset da cui difendersi) oltre, per restare in Italia, all'esperienza Visco - finanziaria di Prodi II.
sarebbe ingenuo non pensare che Berlusconi tenterà di approfittare del malcontento che si genererà e non capire il rischio che questo supporrebbe. Il berlusconismo non è affatto un capitolo chiuso, fino a quando non si blinda la RAI e non si disinnescano le sue TV.