I nostri giornalisti si industriano per commuoverci. Fanno di tutto per sollecitare i nostri sentimenti, impegnandosi nel sempre più arduo compito di sorprenderci. Vanno nelle tende dei terremotati, a chiedere come stanno. Chiedono al genitore, cui il giorno prima hanno ucciso il figlio, se è disposto al perdono. Fanno di tutto per meravigliarci, con notizie sempre più entusiasmanti, originali, insolite. E così tentano il loro scoop, copiando i cronisti di guerra della BBC, mettendo a rischio la loro vita, entrando in un supermercato dove da poco si è vissuto un ultimo fatto di cronaca, violento, ma risoltosi bene. Puntualmente riportatoci.
E' accaduto, ci dicono i telegiornali nazionali, che una signora ottantenne, anche per necessità da indigenza, ha rubato da uno scaffale una scatoletta di Tic-Tac. La pericolosa ladra (la signora ottantenne) è stata "rincorsa" e raggiunta, anche se presumibilmente velocissima. Il direttore del supermercato ha chiamato la polizia, subito intervenuta. Il fatto si è risolto come quelle storie che il libro Cuore ci ha insegnato ad apprezzare: i poliziotti, fatta una colletta, hanno pagato il Tic-Tac, così risolvendo la questione...
Non si capisce perchè, qualcuno, non abbia ritenuto di prendere a sberle sul muso il solerte direttore...Per accomunarlo al nostro pianto...almeno!




Rispondi Citando

