









Cossutta?? Ma quando mai, era anzi uno dei 'membri originari' politicamente più esposti (chi non veniva dal PCI in buona parte non lo poteva vedere)....l'uomo politico di 'compromesso' era il segretario, Garavini.
Bertinotti come già ribadito lo propose Cossutta, e non è assolutamente vero che venne fuori dal nulla. Diciamo che era il Cremaschi di 20 anni fa.


beh... l'implosione però è avvenuta dopo.
di fatto bertinotti e grassi non avevano posizioni così lontane.... piuttosto sinistra critica e ferrando erano già a mio avviso praticamente fuori prima di andare al voto (e col senno di poi a ragione).. e falce e martello boh... chi se li ricorda più


Ma a livello di partito o elettorale??
A livello di partito l'implosione cominciò col congresso del 2005 ed era già pienamente in atto con la vergognosa esclusione di Ferrando. La scissione di Vendola fu più che altro la resa finale di un processo iniziato anni prima.
A livello elettorale era già ben evidente almeno un anno prima della creazione della Sinistra Arcobaleno. E comunque, tenendo dentro le aree di sinistra, Rifondazione non sarebbe probabilmente uscita dal parlamento.
Motore di tutto fu l'appoggio ostinato al 'centrosinistra'. Contraddizione tutt'oggi ancora in atto (personalmente, a livello culturale, su temi tipo giustizia, diritti civili e mettici pure 'visione' della storia del comunismo sono più affine a SeL che al PdCI...ma per il PD non voterò mai, nemmeno indirettamente).


per quello che mi ricordo a livello di partito c'erano problemi solo con le tre minoritarie (ferrando erre e falce e martello che non mi ricordo chi diavolo fossero) le due linee essere comunisti e la maggioritaria non erano poi cosi distanti e sommate quanto erano? il 75%???
una rifondazione compatta al governo che si fa sentire avrebbe provocato al più l'uscita dei pochi rappresentati di queste componenti (che sempre se non erro erano sottorappresentate in parlamento) ma avrebbe mantenuto il consenso della base o della gran parte di questa.
a mio avviso una uscita decisa dal governo avrebbe probabilmente tenuto insieme il partito (salvo ferrando credo, erre secondo me sarebbe restata) e avrebbe comportato una perdita nel consenso ma nemmeno lontanamente comparabile alla scoppola del 2008 (io ad esempio votai sc come premio a turigliatto)
è stato il rimanere al governo, votare l'invotabile NON OTTENERE UN CAZZO e aggiungo puntare tantissimo sulla inutile carica di presidente della camera a distruggere tutto: partito e base.
questo è quello che contesto a bertinotti.


vale lo stesso per me
o meglio. dovrei avere delle garanzie programmatiche che so non potrebbero/vorrebbero darmi.
perchè beh... se si può ottenere parecchio è un delitto non andare al governo. e paradossalmente il momento buono sarebbe anche questo (senza le propaggini democristiane. peccato che il PD ha virato decisamente a destra negli argomenti che mi interessano


Ma il problema è che, da quel governo, non si poteva ottenere nulla (manco accettarono Ferrero come ministro del lavoro...veto posto direttamente da Prodi e Padoa Schioppa). Era proprio l'alleanza ad essere nata male (difetto ulteriormente esacerbato dalla risicatezza a livello numerico della maggioranza). Non è che Turigliatto si mise a votare contro a caso, votò in dissenso dal partito su argomenti sui quali Rifondazione aveva speso ANNI di campagne politiche. Questo doppiogioco, a livello elettorale, costò a mio modo di vedere molto più che l'assenza di unanimità nell'appoggio a Prodi.
Paradossalmente l'unica strada possibile per appoggiare il governo era quella poi di fatto intrapresa da Bertinotti. L'unica cosa che poteva fare "meglio" era rifiutare totalmente la rappresentanza parlamentare alle minoranze (ci provò, e approfittò di ridicole polemiche strumentali per far fuori pure i pochi esponenti che alla fine accettò di mettere in lista). Ma il partito a quel punto gli saltava in aria prima delle elezioni (oltre alle correnti 'trotzkiste' nemmeno l'area dell'Ernesto era in maggioranza, e la stessa corrente bertinottiana non era propriamente compatta al suo interno, come abbiamo visto pochi anni dopo).
Ma comunque sono polemiche passate. Anch'io feci la tua stessa scelta elettorale (la farei ancora, ma non si presentano), e da iscritto appoggiai in prima persona l'uscita da SC.