la solita UCCR diffonde notizie che riguardano il buono stato della chiesa cattolica nel mondo, e tralascia di parlare del vistoso calo di fedeli, ma si concentra sul'aumento delle vocazioni...
Ma perchè mai aumentano le vocazioni in Brasile, paese in cui negli ultimi 40 anni c'è stato un calo quasi del 40% di fedeli?...:gratgrat:
Semplice... perchè alle diocesi brasiliane serve rimpiazziare i preti che sono stati ridotti allo stato laicale perchè si sono sposati...dunque, ammettono molti più seminaristi di quanti normalmente ammetterebbero, e ne ordinano di più di quanti normalmente ne ordinerebbero...
Il movimento e le associazioni dei preti sposati operano in una posizione profetica che denuncia la chiusure della gerarchia vaticana
Il Brasile ha circa 8.000 famiglie di preti sposati. Preti sposati di tutto il Brasile si sono incontrati a Fortaleza in convegno dal 29 Giugno 2012 al fino all'1 luglio 2012. Molte coppie di sacerdoti sposati, tra le quali quella di Gerard Frencken, sposato da 13 anni con Claudete Ceará Morais da Silva, hanno partecipato alla 19a riunione delle famiglie dei sacerdoti sposati, un evento biennale che riunisce tante realtà sparse per la nazione del Sud America.
Roma, 12/07/2012 (informazione.it - comunicati stampa) Il movimento e le associazioni dei preti sposati operano in una posizione profetica che denuncia la chiusure della gerarchia vaticana e annuncia un nuovo modo di vivere il cristianesimo.
Il Brasile ha circa 8.000 famiglie di preti sposati. Preti sposati di tutto il Brasile si sono incontrati a Fortaleza in convegno dal 29 Giugno 2012 al fino all'1 luglio 2012. Molte coppie di sacerdoti sposati, tra le quali quella di Gerard Frencken, sposato da 13 anni con Claudete Ceará Morais da Silva, hanno partecipato alla 19a riunione delle famiglie dei sacerdoti sposati, un evento biennale che riunisce tante realtà sparse per la nazione del Sud America.
Una volta ordinato validamente prete, un prete è sempre un prete. In Italia come in Brasile ha affermato don Giuseppe Serrone "continuiamo ad essere sacerdoti, anche senza esercitare il ministero".
Secondo Frencken dopo il matrimonio non è più permesso ai preti guidare le celebrazioni e i sacramenti, messe, matrimoni e battesimi. Il lavoro di questi sacerdoti in Brasile varia da diocesi a diocesi. "Alcune diocesi sono più aperte e altre più chiusae", ha detto Frencken.
Il movimento e le associazioni dei preti sposati operano in una posizione profetica che denuncia la chiusure della gerarchia vaticana e annuncia un nuovo modo di vivere il cristianesimo. Per Frencken, c'è un tabù circa l'esistenza di preti sposati. "La tattica della gerarchia è quello di tacere."
Da Maranhao ha partecipato al convegno anche padre John Tavares e sua moglie, la teologa Sofia Grace. I due sono sposati da 33 anni, aveva due figlie e una nipote.
Per don Giuseppe Serrone molti preti sposati ormai non provano più rabbia o rimpianto. Il rammarico è per profonde mancanze di rispetto contenuto nella dispensa dagli obblighi del celibato che impone ad esempio di non celebrare pubblicamente il matrimonio e impone alla coppia di andare poi ad abitare i un luogo distante dalla zona in cui il prete era in servizio.
L'associazione dei sacerdoti lavoratori sposati sostiene le famiglie dei sacerdoti della Chiesa cattolica romana che hanno scelto di sposarsi dopo un regolare percorso canonico. Dopo il matrimonio, il sacerdote non può più esercitare il ministero.
Il ruolo dell'associazione dei sacerdoti lavoratori sposati (Il sito dei sacerdoti lavoratori sposati) è quello di orientare e accogliere le nuove generazioni di preti sposati. "Alcuni sacerdoti muoiono di fame perché lasciano il ministero senza niente ", ha affermato in Brasile Padre John Tavares in un'intervista a un quotidiano di Fortaleza.
La maggior parte dei preti sposati e delle loro famiglie hanno e mantengono un buon tenore di vita. Don Serrone ha concluso con un appello al Papa e ai Vescovi: "Se avete bisogno di preti noi siamo pronti a rientrare in servizio".
per maggiori informazioni
sacerdotisposati@alice.it
Il movimento e le associazioni dei preti sposati operano in una posizione profetica che denuncia la chiusure della gerarchia vaticana (rsma)




dunque, ammettono molti più seminaristi di quanti normalmente ammetterebbero, e ne ordinano di più di quanti normalmente ne ordinerebbero... 
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